Libertà di espressione? Restano in carcere 4 persone...«Dispregio dei diversi»

Published: 2013-01-13

..."ho scritto e proposto la legge sul Giorno della Memoria (che ovviamente sarebbe stato stravagante chiamare “il Giorno della Storia”)"... colombo furio,ebreo. $$$_ tu,devi,credere,olocausto,legge,israel,lobby

“Da dove derivano tanto il fastidio che taluni provano nei confronti del Giorno della Memoria, quanto la carità pelosa con cui altri lo celebrano? Il difetto, si direbbe, sta nel manico, e cioè nella scelta di rubricare la rievocazione della Shoah sotto la categoria della Memoria anziché della Storia... Come ha spiegato Maurice Halbwachs (1950)

la memoria collettiva è sempre funzionale agli interessi, alle sensibilità, e ai progetti di chi la gestisce,

e i filtri culturali che selezionano gli episodi ritenuti memorabili dipendono dai pensieri dominanti delle società a cui fanno capo”.

(Valentina Pisanty, Abusi di Memoria, negare, banalizzare, sacralizzare la Shoah, Bruno Mondadori.Tratto da : http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/22/shoah-la-storia-e-la-memoria-2/185646/) Viene,pubblicamente,detto che il "difetto" (non credibilità) sta nell'aver preferito la "memoria" alla Storia ! Ovvero che si è scelto di propagandare racconti (la "memoria") MAI verificati, spacciandoli come verità storica, indubitabile, punita "per legge"la sua non accettazione, oro colato, i "nuovi vangeli", anzi gli Olovangeli! Si arriva al punto di affermare che gli olo-evangelisti...

«Spesso gli scrittori intrecciano le proprie osservazioni dirette con frammenti di sentito dire” la cui diffusione nel lager era capillare. La maggior parte delle inesattezze riscontrabili in questi testi è attribuibile alla confusione che i testimoni fanno tra ciò che hanno visto con i propri occhi e ciò di cui hanno sentito parlare durante il periodo dell’internamento. Con il passare degli anni, poi, alla memoria degli eventi vissuti si aggiunge la lettura di altre opere sull’argomento, con il risultato che le autobiografie stese in tempi più recenti perdono l’immediatezza del ricordo in favore di una visione più coerente e completa del processo di sterminio»

(Fonte:Valentina Pisanty, L’irritante questione delle camere a gas. Logica del negazionismo, Bompiani, Milano, 1998,p. 183 ) Quindi si ammettono (molto pudicamente, eufemisticamente) "inesattezze ", "sentito dire", "letture" di altre "testimonianze",

( per noi solo INCESTO testimoniale!)

da parte sterminazionista  e nessuno trova da ridire! Nessuna perquisizione! Nessun sequestro di libri e PC! Questi stessi temi, ammessi pubblicamente da autori ebrei, assieme a molti altri della stessa "natura", sono stati ripresi, sviluppati ed amplificati tramite pagine WEB, creando sconcerto, smarrimento, isteria, voglia di "far male", nella parte più olofanatica della $ion-lobby che ha chiesto, più volte, la chiusura o l'oscuramento di tali fonti "negazioniste", l'approvazione di una legge (melodrammaticamente "ultima chance"!) che rendesse reato il "negazionismo"... l'esemplare segregazione degli olo-increduli! Questo il vero in-put alle operazioni repressive? ... odio razziale, "diverso"... in tecnica di tiro indiretto, in artiglieria, si chiamano "falsi scopi", si "punta" dietro, ma si spara in avanti! e solo in sottordine si parlava di "negazione dell'olocau$to"! Noi non abbiamo conoscenza di proteste o denunce di comunità o singoli neri, gialli, marrone, per esempio!

Sotto la notizia del giorno: nessuna scarcerazione per le 4 persone "negazioniste"!

________________________________Fine Olodogma_______________________________

... il giudice: propaganda delittuosa

LE MOTIVAZIOstormfront_restano_in_carcere_10.01.13. motivazioniNI

Propaganda solo on line, certo. Ma destinata al «compimento di azioni delittuose e fisiche nei confronti dei non bianchi», che avrebbero potuto svolgersi presto. Era questo il pericolo nascosto dietro la pubblicazione on line Stormfront che nello scorso novembre ha portato all'arresto di quattro dei principali organizzatori della pubblicazione on line, accusati di violazione della legge Mancino. L'inchiesta curata dal pm Luca Tescaroli è stata chiusa la scorsa settimana e gli indagati ora rischiano tutti un rapido rinvio a giudizio. Nel frattempo, però, il tribunale del riesame ha depositato le motivazioni con cui ha deciso di mantenere tutti in custodia cautelare in carcere con accuse pesanti soprattutto nei confronti di Mirko Viola, militante di Forza Nuova, considerato il vero capo dell'organizzazione. Sua l'idea di allontanare alcuni attivisti del gruppo «digitale» per valorizzarne altri: «Una scelta strategica - scrive il giudice Filippo Casa - per aprire nuove frontiere più esasperate nell'esaltazione della superiorità della razza bianca in dispregio dei diversi». Viola ha organizzato riunioni nella sede di Forza Nuova di Como e ha provato a farne una anche con Casapound, come risulta da una conversazione telefonica con Gianluca Iannone. Tra i tanti interventi, il riesame evidenza quello in cui «veniva criticato l'operato del ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione Andrea Riccardi e del sindaco di Roma Gianni Alemanno in favore dell'integrazione degli stranieri in Italia».

LE MINACCE

Di alcune minacce, Viola si è persino vantato: «Si faceva promotore di una manifestazione contro la moschea di Cantù e diffondeva nel medesimo forum la minaccia rivolta con un bastone ad una signora in occasione del festeggiamento della nascita di Adolf Hitler, avvenuto il 20 aprile 2012». Daniele Scarpino, classe 1988 e dunque il più giovane degli arrestati, ha scritto una lettera al pm dicendosi pentito: «Non ho mai pensato di fare del male che sia fisico o morale a persone definibili non bianche. Tuttavia sul web scrissi delle cose la cui propaganda e la cui diffusione è illegale, perché se lette nel momento sbagliato e dalle persone sbagliate, avrebbero potuto creare problemi ad alcuni gruppi di persone». Una spiegazione che non ha convinto i giudici. Sara Menafra Fonte:

http://80.241.231.25/ucei/Viewer.aspx?Date=Today&ID=2013011023612717 ______________________________________________________________________

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Dates published: 2013-01-13, first posted on CODOH: April 12, 2017, 4:18 p.m., last revision: n/a
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