Prevenire l'esigenza di repressione della libertà di espressione della olocau$to/u$rael-lobby
Published: 2013-01-02

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Prevenire l'esigenza della olocau$to/u$rael-lobby di repressione della libertà di espressione

longo_senatore

Un buon numero di persone ha scritto al nostro account di posta elettronica in merito al tentativo, abortito, di limitazione della libertà di espressione messo in atto il 16 ottobre 2012. La preoccupazione di vedere riproposto tale aborto di legge "intrinsecamente isterica che intende sanzionare indefinite condotte negazionistiche" (senatore Longo) spinge altri lettori a scriverci, oggi ci scrive un lettore "abituale" del sito:

..."non per attribuirci io e/o lei titoli di gloria o di merito, cosa che sarebbe sciocca, ma solo per sapere se potremo procedere nella stessa direzione, mi sembra importante indagare se gli sforzi suoi, miei o di altri, nel fermare la legge, hanno prodotto qualche risultato....se così fosse, vuol dire che la strada è buona...e che nella nuova legislatura non solo potremo proseguire per impedire la ripresentazione dello stesso disegno di legge...ma anche per chiedere l”abrogazione" di ogni legge che sanziona dei reati di opinione... Buon Anno, per quanto possibile"...

Segue la firma ---- Questo messaggio è dovuto all'iniziativa presa qualche tempo fa da Olodogma di inviare una mail ( http://olodogma.com/wordpress/0079-legge-sullla-repressione-della-liberta-di-espressione-israel-lobby-lespediente-della-sede-deliberante-usiamo-la-mail/ ) a ciascun componente la Commissione del Senato Italiano che stava discutendo "in sede deliberante" (cioè che avrebbe schivato la discussione PUBBLICA nell'aula del Senato, diventando immediatamente legge con la sola votazione positiva dei 24 componenti la Commissione! Espediente che faceva credere agli "assassini della verità" di essere in una botte di ferro!...di avere una maggioranza assoluta, favorevole all'approvazione, in tale Commissione! Credenza rivelatasi completamente sbagliata) la proposta di legge "Amati ed altri 93" che tendeva a inventare il "reato di negazionismo", cioè il divulgare i risultati delle ricerche storiche sul preteso olocau$to ebraico che affermino tesi non conciliabili con i miti sterminazionisti e sanzionare col carcere fino a 3 anni chi da pubblica notizia di tali risultati, o ne parla pubblicamente. "Reato" tanto "necessario" da portare a scrivere "Perché ci serve il reato di negazionismo" a tale gatti stefano, impiegato (presumiamo) del cdec, (centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano) (http://olodogma.com/wordpress/gatti-stefano-pensiero-perche-ci-serve-il-reato-di-negazionismo/#more-2369) . L'uso del plurale ci induce a pensare che tale gatti stesse parlando a nome di più persone, non volendo pensare ad un pluralis maiestatis, quindi una necessità di "gruppo".

Praticamente si stabilivano ed acquisivano verità storiche per legge, SENZA DEFINIRE QUALI (!!!) e la eventuale contestazione storica , espressa pubblicamente avrebbe comportato ad un "soggiorno " fino a 3 anni in carcere e, magari, aggravati da risarcimenti ingenti alle parti vittime olo-odio-lese, che non guasta mai !!!

Olodogma aveva inviato la seguente mail a ciascun componente la detta Commissione: ___________________________________________________________

Buongiorno a lei! Le consiglio la lettura, attenta, dei seguenti articoli: - http://olodogma.com/wordpress/0020-legge-mancino-mattogno-ecco-il-testo-viola-lartcolo-21-impedisce-di-esprimere-pareri-personali-e-anticostituzionale/ - http://olodogma.com/wordpress/0076-legge-sullla-repressione-della-liberta-di-espressione-israel-lobby-lespediente-della-sede-deliberante-2/ Le ricordo che una legge chiara e onesta DOVREBBE stabilire COSA, PRATICAMENTE, sia INNEGABILE. In modo che il cittadino abbia coscienza di ciò che è vietato. Quindi l’esigenza di DATI, FATTI, VERIFICATI, VERIFICABILI da chiunque, non dichiarati unilateralmente a mò di dogma. Sul “tema specifico”, la storiografia ufficiale, NON ha dati certi su nessun punto fondamentale, per esempio su : 1) Chi abbia ordinato lo sterminio 2) A chi venne ordinato lo sterminio 3) Chi abbia deciso l’utilizzo delle camere a gas 4) Quale sia il numero dei morti totali o parziali 5) Chi abbia deciso lo sterminio Qualunque storico onesto riconosce l’assoluta mancanza di informazioni precise in merito. Quindi, tagliando corto e non volendo farle perder tempo: se neppure la ricerca storica ufficiale ha certezze, come si può stabilire di condannare a 3 anni di carcere chi dichiara di aver dubbi? In ultimo Le cito il “dramma” del perito di parte della storica Deborah Lipstadt al processo contro lo storico David Irving, Robert Jan Van Pelt, “ Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegno…..è diventato parte della nostra conoscenza ereditata “ (Prof. Robert Jan Van Pelt) ( Fonte originale: The Toronto Star del 27 Dicembre 2009) (…”Ninety-nine per cent of what we know we do not actually have the physical evidence to prove . . . it has become part of our inherited knowledge. “…testo originale consultabile al link http://www.thestar.com/news/insight/article/742965–a-case-for-letting-nature-take-back-auschwitz Tutto qui. La libertà individuale è troppo preziosa per essere messa a disposizione dell’interpretazione di qualcuno! Buon lavoro, Firma __________________________________________________________

Nella discussione in Commissione che è seguita, la maggioranza dei senatori hanno preso posizione contraria ai voleri della i$rael-lobby, si avverte che le informazioni fornite tramite la mail sono giunte a destinazione, infatti gli interventi riprendono (non citando le fonti) i temi di perplessità da noi suggeriti. Quindi l'operazione "mail al senatore" aveva dato i suoi frutti. Riteniamo che tale pratica di informazione sia usabile anche in futuro, precisamente: 1) Individuando ogni mezzo usabile per rendere informati senatori e deputati sul tentativo di raggiro che subiranno, nuovamente, certamente, ad opera della olocau$to/i$rael-lobby 2) Inviando mail (il cui testo verrà pubblicato su questo sito) ogni mese a ciascun componente il nuovo parlamento, affinchè ciascuno sia informato e sappia replicare alle future lacrimogene richieste della olocau$to/i$rael-lobby di ripresentazione della criminale iniziativa di soppressione della libertà di espressione. E' ben ora che i suggeritori di tali abomini di legge si rendano conto che TUTTI sanno che il "loro" olocau$to è un mito, una idelogia, finalizzati alla truffa, al ricatto, un miserabile espediente per mantenere in vita il mafioso sistema di potere acquisito, continuare a parassitare SOLDI e giustificare le criminali, genocide, azioni dell'entità "ebraica" che occupa la Palestina. Chiaramente questo è una pre-bozza cui tutti i lettori del sito, che sono interessati a rimanere liberi di esprimersi,possono, diremmo debbano, contribuire con suggerimenti, consigli e quant'altro sia utile al successo nel contrasto di iniziative liberticide perpetrate dagli "impiegati della memoria" della Au$chwitz SpA,Industria dell'olocau$to e obesi suinidiformi.

 

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Author(s): Olodogma
Title: Prevenire l'esigenza di repressione della libertà di espressione della olocau$to/u$rael-lobby
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Published: 2013-01-02
First posted on CODOH: April 8, 2017, 3:13 p.m.
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