Mikis Theodorakis "Gli ebrei vogliono sentirsi vittime… Lasciateci creare un altro ghetto"..."reazione da psicopatologia del popolo ebraico"...
Published: 2013-03-15

Premessa necessaria

se non son matti non li vogliamo,israele

Questo comunista, Mikis Theodorakis, non ha ancora capito che tutta quella "roba" che riconosce come "male" è dovuta all'accettazione supina, della dogmatica credenza dei "6.000.000", delle "camere a gas"! Se solo liberasse il cervello "a sovranità limitata" capirebbe che "revisionato" quel DOGMA, portato il "dramma" alle sue reali dimensioni, i sionisti resterebbero col culo per terra, nessun RICATTO morale ed ECONOMICO gli sarebbe più possibile,TUTTI saprebbero che SI E' MENTITO deliberatamente, in concorso...questo il vero terrore sionista, la vera shoah...che sanno inevitabile!... non a caso fuori dal "ghetto" di Palestina ci sono i maggiori sostenitori di leggi liberticide che tendono ad impedire la ricerca storica sul cosidetto olocausto ed esigono limitazioni alla libera docenza!

Chiaramente il comunista Mikis Theodorakis non può sputare nel piatto dove ha mangiato tutta una vita! Cosa gli resterebbe?

Chiudiamo la premessa riportando l'epitaffio della "sinistra" di Gilad Atzmon, ebreo:

..."Per quanto possa sembrare strano, in Europa è la sinistra parlamentare che trae i benefici dallo sfruttamento di Auschwitz...La sinistra dominante europea dipende oggi totalmente dalla versione ufficiale dell’Olocausto e di Auschwitz...A quanto pare, Auschwitz è l’ultima barricata della sinistra (parlamentare)...dal momento che essa è politicamente dipendente dall’immagine dell’ebreo come vittima innocente, la politica dominante della sinistra europea non potrà mai sostenere pienamente la causa palestinese.Auschwitz è diventato il simbolo del legame tra la sinistra parlamentare europea e la destra espansionista americana"...

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Mikis Theodorakis e il paradigma dell’antisemitismo

intervista di Haaretz (quotidiano israeliano,ndr) al musicista greco

Autore: Federico Steinhaus

L’ intervista

Haaretz.com ha intervistato Mikis Theodorakis, il mitico compositore greco. Un giornalista israeliano ha trascorso molto tempo in casa sua, ed il lungo, ricco, articolato dialogo è stato pubblicato integralmente lo scorso 27 agosto. Noi ne traduciamo solamente la parte che è di nostra stretta competenza. Domanda: Signor Theodorakis, il 4 novembre 2003 lei ha detto alcune parole che hanno sconvolto ebrei e non ebrei in tutto il mondo. Lei ha detto che il popolo ebraico è la radice del male. Cosa intendeva? Risposta:"Per me oggi la radice del male è la politica del presidente Bush. E’ una politica fascista. Non riesco a capire come sia possibile che il popolo ebraico, che è stato vittima del nazismo, possa appoggiare una tale politica fascista. Nessun popolo al mondo tranne Israele appoggia questa politica!…Io sono un amico di Israele. Io sono un amico del popolo ebraico. Ma la politica di Sharon ed il sostegno alla politica di Bush oscura l’ immagine di Israele. Io temo che Sharon stia conducendo il popolo ebraico – come Hitler condusse il popolo tedesco – alla radice del male." D: Ancora oggi, dopo dieci mesi, lei non pensa di aver commesso un errore pronunciando quelle parole? R: "No, ma è importante per me sottolineare che non ho mai detto che gli ebrei sono la radice del male. Io ho detto che essi sono alla radice del male." D: Allora non ha ripensamenti? R: "No. E sono stato ferito dalla reazione degli ebrei a quanto ho detto. Non è stata una reazione civile. Ho ricevuto centinaia di e-mail velenose da ebrei di tutto il mondo. Non comprendo questo odio nei miei confronti. Ho combattuto contro il razzismo tutta la vita. Sono stato per Israele. Ho scritto "Mauthausen". Dopo tutto ciò, come potrei essere diventato da un giorno all’altro antisemita? Non credo vi sia antisemitismo in Europa. Vi è una reazione alla politica di Sharon e di Bush. Credo sia artificioso pensare che vi sia un nuovo antisemitismo. E’ un pretesto. E’ un modo per non fare autocritica. Invece di chiedersi cosa vi sia di sbagliato nella politica di Israele gli ebrei dicono che gli europei sono contro di loro a causa dell’ antisemitismo….

E’ una reazione malata….E’ una reazione da psicopatologia del popolo ebraico. Gli ebrei vogliono sentirsi vittime

Lasciateci creare un altro ghetto. E’ una reazione masochista….Vi è un masochismo psicologico nella tradizione ebraica…."

D: C’è anche del sadismo? R: "Sono certo che quando gli ebrei della diaspora parlano di sé stessi si sentono soddisfatti. Essi sentono che ora, quando il più grande potere del mondo è a portata di mano, nessuno possa far loro del male. Essi possono fare quel che vogliono. Per questo motivo la pretesa che esista un nuovo antisemitismo non è solo una reazione malata, è anche una reazione astuta". D: In che senso?

R: "Perché realmente essa consente agli ebrei di fare qualunque cosa vogliano. Non solo psicologicamente, ma anche politicamente fornisce agli ebrei un pretesto. Il senso del vittimismo. Dà loro la licenza di nascondere la verità.

Oggi in Europa non vi è alcun genere di problema ebraico. Non c’è antisemitismo."

D: Andiamo un po’ più in profondità, un po’ indietro nel tempo. Quando lei era un bambino, prima dell’ Olocausto, quale era la sua impressione degli ebrei? R: "Gli ebrei della Grecia non erano diversi dai greci….Amavano il loro lavoro e la loro famiglia…A scuola erano i migliori…Gli ebrei erano pittoreschi….Nel 1932 io ero a Ioannina. Là vi era una grande comunità ebraica. Io giocavo tutto il tempo con ragazzi ebrei. Mia nonna era molto religiosa. Aveva una stanza piena di icone….In primavera mi disse: Ora è Pasqua, non andare al quartiere ebraico. Durante la Pasqua gli ebrei mettono i bambini cristiani in botti piene di coltelli. Poi bevono il loro sangue…Anni dopo, prima di diventare comunista, ero membro di un movimento giovanile fascista….Un giorno mi affidarono il compito di parlare del comunismo. Andai a casa e chiesi a mia madre cosa fosse il comunismo. Mi disse che non lo sapeva ma pensava che fosse il male…il male come gli ebrei, mi disse." D: Lei sembra affascinato dagli ebrei. Perché? R: "E’ un mistero come si possa essere una comunità che supera ogni pericolo e rimane fedele alle proprie origini. Guardi alla Francia, per esempio. In Francia c’è una grande comunità di ebrei…ma gli ebrei diventano francesi? No. Loro parlano perfettamente il francese. Hanno successo nel lavoro. Ma non sono francesi. Loro pensano solo a tornare a Gerusalemme." D: Lei pensa che l’ Israele di Sharon sia l’ espressione di questo elemento di arroganza e di aggressività della psiche ebraica? (NDT: si riferisce ad una parte del colloquio che qui non abbiamo tradotta) R: "No, non direi. Ma il problema della loro superiorità non è solo una sensazione. Nella loro battaglia di autodifesa essi si sono sempre distinti. Ci sono 200 ebrei che hanno vinto premi Nobel. Cristo, Marx ed Einstein erano ebrei. Gli ebrei hanno dato molto alla scienza, all’ arte ed alla musica. Loro hanno in mano la finanza mondiale….Tutto ciò dà loro un senso di superiorità." "Lasci che io chiarisca bene il mio pensiero. Quando fu fondato lo stato d’ Israele noi eravamo al fianco di Israele. C’era molta simpatia per il sionismo a causa di quanto avevano sofferto durante la guerra. Questo è un lato degli ebrei. Ma la comunità ebraica internazionale è anche un fenomeno negativo. Il popolo ebraico controlla le grandi banche. E spesso i governi. Pertanto tutto il male che proviene dai governi è naturale che venga associato dalla gente con il popolo ebraico." D: Lei personalmente ritiene che gli ebrei, la comunità ebraica internazionale, ha il controllo delle banche, di Wall Street, dei media? R: "." D: E lei afferma che ora, influenzando Bush, ha il controllo della politica mondiale? R: "." D: Dunque gli ebrei tirano le fila alle spalle di Bush? R: "No, loro stanno davanti a lui". D: L’America, la grande superpotenza, è oggi controllata dagli ebrei? R: "." Nella conclusione di questo allucinante dialogo Theodorakis afferma che in realtà bin Laden potrebbe essere solo un fantoccio degli Stati Uniti, e che solo gli Stati Uniti possiedono la tecnologia che è stata usata per colpire le Torri Gemelle l’ 11 settembre.(...) Fonte: http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=999920&sez=120&id=11855 Fonte originale del Aug.27, 2004: http://www.haaretz.com/news/the-jewish-problem-cont-1.132892

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Author(s): Olodogma
Title: Mikis Theodorakis "Gli ebrei vogliono sentirsi vittime… Lasciateci creare un altro ghetto"..."reazione da psicopatologia del popolo ebraico"...
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Published: 2013-03-15
First posted on CODOH: May 14, 2017, 4:53 p.m.
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