Documenti per lo studio (del mito) delle camere a gas: la dichiarazione Cavendish-Bentinck del 27 agosto 1943
Published: 2013-03-19

Carlo Mattogno mi segnala questo interessantissimo sito: http://www.whatreallyhappened.info/index.html . Dal quale traduco subito un documento che mi sembra di straordinaria importanza. Converrà di certo ragionarci sopra ma, intanto, mi sembrava importante pubblicarlo subito. Dal sito whatreallyhappened.info:

DICHIARAZIONE DEL CAPO DEI SERVIZI INGLESI SULLE STORIE RIGUARDANTI LE CAMERE A GAS[1]

Documento del Public Record Office [Archivio di Stato], FO 371/34551 (*)

$$$_ camere a gas vedi oculistaQuesto documento del Foreign Office venne desecretato molto tempo fa, dopo i 30 anni di prammatica, e però David Irving sembra praticamente il solo storico inglese che abbia voluto parlarne. 27 agosto, 1943

“A mio parere, è sbagliato descrivere le informazioni polacche riguardanti le atrocità tedesche come “attendibili”. I polacchi, e in misura molto maggiore gli ebrei, tendono a esagerare le atrocità tedesche per aizzarci.
Sembra che ci siano riusciti.
Il signor Allen e io stesso abbiamo entrambi seguito le atrocità tedesche con molta attenzione. Non credo che vi sia nessuna prova che verrebbe accettata in un’aula di tribunale che i bambini polacchi siano stati uccisi sul posto dai tedeschi quando i loro genitori sono stati deportati per lavorare in Germania, né che i bambini polacchi siano stati venduti ai coloni tedeschi. Riguardo al mettere a morte i polacchi nelle camere a gas, non credo che vi sia nessuna prova che ciò sia stato fatto. Vi sono state molte storie a questo riguardo, e noi le abbiamo gonfiate, nel P. W. E. [Psy Warfare Executive, direttivo della guerra psicologica] le dicerie senza credere che avessero alcun fondamento. Ad ogni modo vi sono [al riguardo] molte meno prove di quelle che esistono per lo sterminio degli ufficiali polacchi ad opera dei russi a Katyn. D’altro canto sappiamo che i tedeschi sono decisi a distruggere gli ebrei di tutte le età tranne quelli abili per il lavoro manuale.
Ritengo che indeboliamo la nostra causa contro i tedeschi dando pubblicamente credito a storie di atrocità per le quali non abbiamo prove. Queste esecuzioni di massa nelle camere a gas mi ricordano la storia dell’impiego di cadaveri umani durante l’ultima guerra [la prima guerra mondiale] per la produzione di grasso, che fu una grottesca menzogna e indusse a liquidare le vere storie di atrocità tedesche come semplice propaganda … ”.
 
(firmato) Cavendish Bentinck
In conseguenza di questa dichiarazione, lo stesso giorno venne inviato un telegramma dal Foreign Office a Washington, di cui copia venne inviata a Mosca, in cui si chiedeva che non venissero fatte allusioni alle atrocità tedesche in Polonia relative alle “camere a gas”. Venne inviato dal capo del direttivo inglese per la guerra psicologica, Victor Cavendish-Bentinck:
 
“In base a ulteriori riflessioni non siamo convinti che le prove riguardanti l’uso delle camere a gas siano sufficientemente solide per giustificarne l’inclusione in una dichiarazione pubblica …”.
 
Una copia di questo messaggio è conservata nell’Archivio di Stato, nel file PRO FO 371/34551, datato 27 agosto 1943. Su tutto ciò, David Irving ha commentato, nella sua prefazione al Rapporto Leuchter “The Leuchter Report: The End of the Line? The First Forensic Examination of Auschwitz (Focal Point Publications 1989)[2]:
 
Ancora nell’agosto 1943 il capo del PWE [Psychological Warfare Executive] verbalizzò segretamente che nonostante le storie che venivano fatte circolare, non c’era la minima prova che tali dispositivi esistessero, e proseguì con un avvertimento secondo cui a questo riguardo le storie provenienti da fonti ebraiche erano particolarmente sospette.
La BBC aveva iniziato a trasmettere le proprie storie sulle gasazioni nel 1942, e così Anna Frank nel suo diario annotò nel novembre 1942 che aveva sentito delle gasazioni di massa degli ebrei ascoltando la BBC.
E allora, perché la BBC faceva circolare queste storie di atrocità estreme anche quando il capo dei servizi inglesi non vi credeva?
La questione è riemersa nel grande processo Irving-Lipstadt del 2000 all’Old Bailey, ed è stata trattata da Van Pelt nel suo The Case for Auschwitz: Evidence from the Irving Trial [Le ragioni di Auschwitz: prove dal processo Irving], 2002, a pagina 126, quando cerca di sostenere che le dichiarazioni fatte da Cavendish-Bentinck non hanno il chiaro significato che Irving sosteneva.
 
 
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[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo: http://www.whatreallyhappened.info/decrypts/Cavendish_Bentinck.pdf [2] “Il Rapporto Leuchter: la fine della fandonia? La prima indagine forense su Auschwitz”
 
Fonte del 18 marzo 2013: http://andreacarancini.blogspot.it/2013/03/documenti-per-lo-studio-del-mito-delle.html
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(*) Testo originale del documento
 
Statement by Head of British Intelligence about gas-chamber stories
 
Public Record Office Document, FO 371/34551
 
27 August, 1943
“In my opinion it is incorrect to describe Polish information regarding German atrocities as “trustworthy.’ The Poles, and to a far greater extent the Jews, tend to exaggerate German atrocities in order to stoke us up.They seem to have succeeded.
 
Mr Allen and myself have both followed German atrocities quite closely. I do not believe that there is any evidence which would be accepted in a Law Court that Polish children have been killed on the spot byGermans when their parents were being deported to work in Germany, nor that Polish children have been sold to German settlers. As regards putting Poles to death in gas chambers, I do not believe that there is any evidence that this has been done, There have been many stories to this effect, and we have played them up, in P.W.E. [Psy Warfare Executive] rumours without believing that they had any foundation. At any rate there is far less evidence than exists for the mass murder of Polish officers by the Russians at Katyn. On the other hand we do know that the Germans are out to destroy Jews of any age unless they are fit for manual labour.
 
I think that we weaken our case against the Germans by publicly giving credence to atrocity stories for which we have no evidence. These mass executions in gas chambers remind me of the story of employment of human corpses during the last war for the manufacture of fat, which was a grotesque lie and led to the true stories of German enormities being brushed aside as being mere propaganda...”
 
(signed) V Cavendish-Bentinck
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Author(s): Olodogma
Title: Documenti per lo studio (del mito) delle camere a gas: la dichiarazione Cavendish-Bentinck del 27 agosto 1943
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Published: 2013-03-19
First posted on CODOH: May 17, 2017, 3:34 p.m.
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