Repressione della libertà di espressione: quinto processo per il vescovo Richard Williamson
Published: 2013-09-13

holocaust lüge-Lobby VS Richard Williamson, bischof

La i$rael-lobby continua la rozza persecuzione/sfruttamento/propaganda  di Richard Williamson, vescovo, per le sue opinioni sul preteso olocau$to ebraico, siamo alla quinta ripresa del balletto di sentenze e annullamenti!

Nel video l'intervista incriminata

Fonte: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=k6C9BuXe2RM#t=126

Nuovo processo del vescovo negazionista Williamson

williamson vescovo ,scortato dalla polizia di londra dopo espulsione dala argentina, Heathrow Airport , in February, 2009.

Il processo in appello -per negazionismo- del vescovo integralista britannico  Monsignor , é cominciato ieri lunedì (09.09.2013) in Germania. E' il quinto episodio giudiziario di questo caso. In un'intervista accordata ad una televisione svedese diffusa nel 2009, Monsignor Williamson ha negato l'esistenza delle camere a gas e contestato il numero degli Ebrei morti nei campi di concentramento. A quell'epoca, era membro della Fratellanza Sacerdoti
Saint-Pie X (FSSPX), una comunità di preti tradizionalisti.
Il caso si è concluso in un primo tempo con la condanna del vescovo - da parte del tribunale di Ratisbonne -  a 10.000 euro di multa in prima istanza nel 2010. L'ammontare della multa è stato rivisto in ribasso, in appello nel 2011 a 6.500 euro.
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Nel febbraio 2012, la giustizia tedesca ha annullato quelle decisioni a causa di un errore di procedura. Nel gennaio 2013, il tribunale di Ratisbonne ha di nuovo giudicato Williamson in prima istanza, stimandolo ancora colpevole e condannandolo a una multa di 1.800 euro.
Il giudizio d'appello è atteso per il 23 settembre prossimo. Durante il processo Monsignor Williamson ha ammesso di aver negato la Shoah e che pensava che il suo intervento sarebbe stato diffuso solo in Svezia. Il tribunale di Ratisbonne ha allora stimato che il delitto è reale (1), nella misura in cui quest'intervista era ed é visibile, grazie ad internet e alla televisione satellitare, anche in Germania.
Monsignor Williamson anziano membro della Fraternita Sacerdotale Saint Pie X (FSSPX) continua ad essere attivo su Internet. Intende, con numerosi sostenitori, in particolare tra i cattolici tradizionalisti, opporsi a un accordo tra la FSSPX e il Vaticano.
FONTE –  Michel Garroté- dreuz.info – 10 SETTEMBRE 2013 (http://tradinews.blogspot.it/2013/09/michel-garrote-dreuzinfo-nouveau-proces.html)

Traduzione a cura di GV per Olodogma

1) Dire follia è dir poco! Su quel principio, visibilità dell'intervista in internet anche in Germania, la responsabilità  viene addebitata come colpa al Willianson! Non si capisce la relazione tra Williamson ed Internet e il fatto che nessun ente statale tedesco abbia chiesto di oscurare tale video! In parole povere...se tale video viene caricato su Internet da parte di un bischero qualunque, dalla Terra del Fuoco o da Samoa,  e nessuno ,in Germania, lo blocca... il povero Wialliamson... ne è responsabile!


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Title: Repressione della libertà di espressione: quinto processo per il vescovo Richard Williamson
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Published: 2013-09-13
First posted on CODOH: Oct. 30, 2017, 12:23 p.m.
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