Non si può restare inerti di fronte al negazionismo.. reato negazionismo? Si-no-ni!...avrebbe un forte valore simbolico
Published: 2013-11-08

Feldmütze

Il titolo è imbarazzante. Di fronte ad affermazioni di carattere storico , giustamente non si resta "inerti", ma, vi è la risposta naturale di uno storico. Sembra scontata questa affermazione, ma in UN SOLO caso ciò non avviene...SI RESTA INERTI ! Questo UNICO caso di mancata risposta degli storici standard si ha davanti alle affermazioni dei revisionisti del cosidetto olocau$to ebraico! Come un sol uomo gli "storici" si dileguano! Non hanno reazioni, al massimo sproloquiano sugli "assassini della memoria", non su quanto essi affermano!

!baynac,storici,i,vostri,documenti,bisogna,stare,zitti,mancanzaAnzi! Magari  "qualcuno" incarica un laureando di risponedere per lo storico , magari con un supporto internazionale di storici professionisti + specialisti del settore + guru di altre menate,  in modo da non beccarsi responsabilità dirette del crollo del tendone del circo olocau$tico montato per l'occasione! La vittima consenziente avrà i suoi vantaggi, magari una cattedra,  gli istigatori la faccia salvata e lo stipendio! Perchè? Perchè se si afferma, per esempio, mancando un qualsiasi documento a supporto che ...

«Giammai Hitler ha ordinato o permesso di uccidere una persona in ragione della razza o della religione»

oppure

gli ammalati ad Auschwitz venivano curati e gli ammalati di malattie infettive, come la scarlattina, "avevano DIRITTO a 40 giorni di riposo"

si risponde con insulti, minacce, rappresaglie amministrative, manescamente o magari si viene condannati a 3 anni di carcere ( anche 7,5 anni secondo la criminale legge che si vuole introdurre in Italia ), per istigazione all'odio razziale? Perchè? Cosa c'entra l'odio razziale? Non è più semplice, elegante, PROFESSIONALE, rispondere con argomentazioni storiche supportate da documenti incontestabili? ...ma non è tutto documentato da montagne di documenti? CITATELI ! PUBBLICATELI ! Diversamente si prova di non possedere tutti quei documenti! Che si è bluffato o deliberatamente mentito!...e non ci si barcameni con l'idiota cialtronesca affermazione che le affermazioni revisioniste non sono storiche! ...che è ideologia!...ancor più demenziale che... dietro il progetto negazionista c'è l'antisemitismo e l'odio per israele! Cosa c'entrano queste non richieste giustificazioni con le affermazioni storiche revisioniste ? 

$$$_ targhe auschwitz,sputtaniamo, sputtaniamo,,,,,12

Perchè la corporazione degli storici non ha levato una protesta quando il direttore del museo di Auschwitz, Franciszek Piperha fatto resuscitare 2.500.000 di morti riducendo  il numero degli stessi, attribuiti ad Auschwitz nel processo di Norimberga in base ad una perizia polacco/russa, da 4.000.000  MINIMIZZANDOLO a 1.500.000? Quello non è NEGAZIONISMOQuella non è minimizzazione? Perchè solo una associazione ha protestato? Perchè nessuno ha protestato quando JC Pressac, pupillo di rabbini e di "cacciatori di nazisti", ha ridotto il FALSO STORICO "circa 1.500.000" a 613.000 e 711.000 ? Perchè? Esiste forse un revisionismo/minimizzazione coretto/a ed uno no? CHI lo stabilisce? Olodogma

 

picciotto,liliana

Sul  CORRIERE della SERA di oggi, 02/11/2013, a pag.59, con il titolo "Non si può restare inerti di fronte al negazionismo", il commeto di Liliana Picciotto.

Capita spesso che si chieda agli studiosi di storia un parere sull'opportunità di una legge contro il negazionismo (la negazione della Shoah).

[Si evita, accuratamente, di definire tecnicamente cosa si intenda col termine esotico "shoah"( il vocabolario dice: "catastrofe", "distruzione")...si da per acquisito, non si rischiano precisazioni, meglio! Riportiamo una definizione "classica" di "due scrittori ebrei, Michael Shermer e Alex Grobman:

 «Quando gli storici parlano di “Olocausto” nell’accezione più generale si riferiscono al fatto che circa sei milioni di Ebrei sono stati uccisi in modo intenzionale e sistematico dai nazisti, con l’utilizzo di un certo numero di mezzi diversi, comprese le camere a gas. Secondo questa definizione dell’Olocausto, ampiamente accettata, ciò che i cosiddetti revisionisti dell’Olocausto di fatto stanno facendo è negarlo, poiché ne negano le tre componenti fondamentali: l’uccisione di sei milioni di persone, le camere a gas e l’intenzionalità» (Negare la storia. L’Olocausto non è mai avvenuto: chi lo dice e perché. Editori Riuniti, Roma, p. 28).

 Il revisionismo condivide questa definizione, con la precisazione che i fattori essenziali sono le camere a gas e, soprattutto, l’intenzionalità, ossia la presunta uccisione pianificata e sistematica di Ebrei in quanto tali...
Il fattore numerico è il meno rilevante, perché – in via di principio – i sei milioni non dimostrano la realtà di un piano di sterminio intenzionale, pianificato e attuato in camere a gas o in qualunque altro modo, come non lo dimostrano i 23 milioni di morti dell’ Unione Sovietica durante la seconda guerra mondiale. Al riguardo, i due autori rilevano giustamente, anche se in senso diverso: «se siano stati cinque milioni o sei milioni è fondamentale per le vittime, ma è irrilevante se la questione è stabilire se l’Olocausto abbia effettivamente avuto luogo"...[Fonte della citazione]

 Nello specifico Irving non è un revisionista e limitare il revisionismo al solo Faurisson è MOLTO riduttivo! Perchè non citare, specificandolo, il "disegno inteso a destrutturare" di un Carlo Mattogno?...o il semplice smontare la "eletta" veneziana narrazione è, già, un "disegno"?]

lo però non penso che sia la comunità degli storici, cui appartengo, a dover rispondere .

[ Chiaramente lo storico con l'opportunità di istituire il "reato di negazionismo" c'entra, professionalmente, come i cavoli a merenda essendo solo un caso politico! Allo storico, in sede di definizione del reato, potrebbe spettare il compito, ingrato ed impossibile, di individure COSA sia "innegabilmente", non "minimizzabile" , in quanto  verificato e verificabile, quindi soggetto tutelabile da adeguata legge! Poi tornerebbe un cittadino qualunque.]

Non stiamo infatti parlando di storia, né di interpretazioni storiche contrapposte, perché quello dei negazionisti (come l'inglese David Irving o il francese Robert Faurisson) è un progetto politico e culturale.

[I revisionisti non hanno una verità bell'e fatta da vendere. Non formano un gruppo omogeneo, con matrice politica, religiosa o ideologica comune. Non hanno una organizzazione operativa, se non iniziative di alcuni soggetti, come in USA. Il tempo passa ma non passa la vergognosa ritirata strategica degli storici standard, dall'ebreo vidal-naquet pierre in poi, quando scrisse che

si parla dei ” negazionisti, ma “non si parla” con i negazionisti"...!  (P. Vidal-Naquet,Gli assassini della memoria, Roma, Editori Riuniti, 1993)

Non contento dell'invenzione del salvagente per gli storici standard (nel 1979 !) si produsse, in cooperazione con altri 33 suoi simili, nel seguente concentrato di scaltra "saggezza"...

..."Non bisogna chiedersi come, tecnicamente, un tale massacro di massa è stato possibile. È stato tecnicamente possibile perché è avvenuto. Tale è il punto di partenza obbligato di ogni ricerca inchiesta su questo argomento. Questa verità, ci spettava semplicemente di ricordarla: non c’è e non ci può essere alcun dibattito circa l’esistenza delle camere a gas … (pubblicato su  Le Monde, del 21.02.1979)

”Ce texte a été signé par les historiens dont les noms suivent et qui travaillent ou enseignent au Collège de France, au C.N.R.S., dans les universités de Paris et de province, à l’École des hautes études en sciences sociales, à l’École pratique des hautes études : gli autori e firmatari di tanta resa incondizionata furono:  Philippe Ariès, Alain Besançon, Robert Bonnaud, Fernand Braudel, Pierre Chaunu, Monique Clavel-Levêque, Marc Ferro, François Furet, Yvon Garlan, Jacques Julliard, Ernest Labrousse, Jacques Le Goff, Emmanuel Le Roy Ladurie, Pierre Levêque, Nicole Loraux, Robert Mandrou, Claude Mossé, Roland Mousnier, Jacques Néré, Claude Nicolet, Valentin Nikiprowetzky, Evelyne Patlagean, Michelle Perrot, Léon Poliakov, Madeleine Rebérioux, Maxime Rodinson, Jean Rougé, Lilly Scherr, Pierre Sorlin, Lucette Valensi, Jean-Pierre Vernant, Paul Veyne, Pierre Vidal-Naquet, Édouard Will”…

Sul preteso sterminio ebraico di fronte alle banali domande dei revisionisti, quali: CHI lo ha deciso? ... CHI lo ha ordinato?... A CHI venne ordinato?... QUANDO venne ordinato?...si risponde che "è avvenuto"... in "camere a gas", PUNTO! Ipse dixit! Dimostrato come il fatto che le streghe avessero rapporti carnali col Diavolo "affermato da centinaia di testimoni" ..."confessioni"! Un metodo decisamente antistorico, antiprofessionale, espediente da gioco delle tre carte o semplice, ulteriore applicazione del sistema biblico del "fermati oh Sole"!  Il DOGMA !]

E' un disegno inteso a destrutturare ciò che tutti noi, cittadini di buona volontà, ebrei e non ebrei, abbiamo cercato di costruire dal dopoguerra.

[Una teoria del complotto "antisemita" mondiale! Partita doppia dello sterminazionismo: contrasto della "teoria del complotto ebraico" e ,nel contempo, affermazione della "teoria del complotto negazionista antisemita, con finalità ultima la delegittimazione dell'esistenza dello stato ebraico, israele"! Tombola!]

Un'idea di convivenza, di solidarietà, di conflitti tenuti sotto controllo, un mondo insomma più vivibile rispetto al passato.

["In effetti" dal 1945 in avanti si convive pacificamente, nessuna guerra è scoppiata da allora, la Nabka non è mai avvenuta, Gaza è un parco giochi, il fosforo bianco è solo una delle tre forme allotropiche del fosforo, i Palestinesi possono circolare liberamente nella loro Palestina. Gli USA NON hanno scatenato queste guerre...i "bombardamenti umanitari"...!]

Il progetto negazionista indica la strada dello scetticismo programmatico, dell'offesa alla dignità umana, della malevola interpretazione del nostro passato.

[Logicamente ne deriva che lo sterminazionismo non predica/pratica lo "scetticismo " bensì la "credulità popolare"(essendo, la stragrande maggioranza dei destinatari dell'"educazione all'olocau$to" non in grado, oggettivamente, di valutare l'attendibilità del vangelo sterminazionista...da cui "credulità") sui più importanti punti di tale "olocau$to". Quindi, accertata la non falsificazione dei documenti e riscontri obiettivi da parte revisionista (mancando la risposta degli storici standard che mette in evidenza le falsificazioni dei revisionisti), affermare il contrario configura il reato, o no, di "abuso della crudulità popolare"? Il revisionismo afferma, per mancanza assoluta di riscontri/documenti,  che MAI è stato provato che Adolf Hitler ordinò lo sterminio ebraico, che MAI è stato trovato un "piano di sterminio" degli "ebrei in quanto tali", che il numero "6.000.000" non è mai stato provato...ad affermare il contrario si incorre, o no, nel reato di "abuso della crudulità popolare"?]

Penso che sia un grave errore lasciarlo propagare nelle aule delle scuole e delle università. 
I nostri ragazzi hanno il diritto di essere tutelati nel coltivare valori di convivenza, di solidarietà, di altruismo, di senso civico e noi abbiamo il dovere di difendere questo loro diritto.

[Cosa c'entrino quei "valori"..."convivenza, solidarietà, altruismo, senso civico"... con la ricerca storica sul preteso olocau$to ebraico rimane un irrisolto problema! Di nuovo cavoli a merenda! Che gli uomini possano scegliere le "offerte" diverse da quelle standard non è concepibile! Quindi Pensiero Inculcato Unico! ]

Molti intellettuali chiedono, non senza fondamento, che il progettato disegno di legge contro il negazionismo non prosegua il suo iter, in nome della libertà di opinione e di ricerca storica. 
Ma attenzione! 
Così avremmo salvato la dignità del nostro sapere, ma avremmo compromesso fortemente la nostra possibilità di indicare ai giovani che cosa sia il male da non ripetere mai più.

[Quindi uno stato "etico" ed una scuola "etica"? Fantastico! Ritorneremo alla teoria geocentrica ?]

Ci aspettano scelte difficili, ma non possiamo permetterci di tollerare il proliferare di falsità

[Peccato non vengano definite queste "falsità"! Inspiegabile che si sarebbe "compromesso fortemente la nostra possibilità di indicare ai giovani"! Come se venisse impedita la propaganda olocau$tica nelle scuole! Propaganda olocau$tica in essere da decenni con ripetute "lezioni" di sedicenti "sopravvissuti" allo sterminio, viaggi "della memoria" in terra di Polonia a spese del debito pubblico di migliaia di studenti...incuranti che all'università di Tel – Aviv

uno studio condotto dai ricercatori dichiara che i viaggi fatti dai liceali israeliani in Polonia ogni anno nell’ambito dell’insegnamento dell’Olocausto "possono generare problemi di salute mentale" ! (Fonte)

Non sarà che i ragazzi, con internet disponibile, pongano domande cui i propagandisti olocau$tici e i loro "ventriloqui", non sanno/possono rispondere?

springer,elisa,ebrea,falsario,menzogna,truffa

 
la frase di springer elisa, click per ingrandire

 

Che chiedano di rendere conto, per esempio, del perchè si è sempre affermato che "bastava un foruncolo" per essere spediti "in gas", come pretende avvenisse tale springer elisa, ebrea, olotestimoniatrice, e non solo lei, mentre il levi primo e il congenere debenedetti ci documentano ampiamente sugli OSPEDALI di Auschwitz e del "10% fisso" di internati ivi ricoverati, curati, operati chirurgicamente in oltre 10.000 casi, sui suoi 2 RICOVERI dove "aveva diritto a 40 giorni di riposo...al caldo"!?]

e pensare di combatterle con le nostre corrette argomentazioni e con la cultura. 
È una questione di grado di civiltà raggiunta e noi non siamo pronti. 
La libertà non può essere senza limiti e trasformarsi in licenza di insultare.

[Anche qui mancano i riferimenti, non è precisato quali siano tali insulti. A chi siano stati rivolti...ma in definitiva...cosa c'è di meglio del CODICE PENALE a tutelare dalla diffamazione o calunnia?

Perchè nessun "olomiracolosamente sopravvissuto" ha mai denunciato chi li avrebbe insultati?

Perchè si opta per incriminare il malcapitato goy di turno per "istigazione all'odio razziale, invece che per "diffamazione o calunnia"?

Perchè far operare un goy impiegato del ministero anzichè una denuncia diretta?

L'esempio per eccellenza si può avere dalla demolizione della "testimonianza" dell'ebreo venezia shlomo, eseguita da Carlo Mattogno , ripresa da una miriade di siti, in rete da anni, MAI è stato denunciato l'autore dello studio! Perchè?

Forse perchè gli storici standard sarebbero chiamati a produrre le prove CONTRO il revisionista?

Perchè dovrebbero dimostrare DOVE il revisionista ha MENTITO e "diffamato" il "sacro" testimone, olomiracolosamente sopravvissuto"? ]

 Non so quale sia la formula giuridica migliore per fermare i negazionisti. Mi rendo conto che una legge potrebbe essere inefficace, perché la materia è troppo magmatica

[MAGMATICO: (Dal dizionario: Confuso, caotico, indistinto). Incredibile! Con tutta la pretesa "montagna di documentazione" che "prova" l'avvenuto "sterminio"...non si riesce a RISPONDERE alle richieste dei revisionisti scaturite dalla fabulazione olocau$tica! Suggeriamo noi il metodo semplice per uscire dal "magma":
a) si documenti la VOLONTA' di sterminio totale degli "ebrei in quanto tali"
b) si documenti l'ORDINE che ha dato inizio (una operazione ciclopica del genere DEVE aver avuto origine da un ORDINE, affermare il contrario (che tutto sia avvenuto senza un ordine) è idiota o si ritiene idiota il destinatario di tale  affermazione!
c) si documenti la costruzione ed utilizzo delle "camere a gas"
d) si documenti il numero degli ebrei sterminati dagli Einsatzgruppen
e) Si documenti che in conseguenza dei punti a-b-c-d siano stati "sterminati 6.000.000 di ebrei"
Chiariti questi 5 punti, che dovrebbe essere un giochino da ragazzi per chi ne blatera da 68 anni, il revisionismo cesserà di esistere, immediatamente!
Su questo non abbiamo dubbi! Non serviranno leggi speciali! ]

per poter essere definita univocamente: pure, essa avrebbe un forte valore simbolico, una specie di dichiarazione di intenti di un ipotetico codice etico virtuale condiviso.
Del resto, non abbiamo già un Comitato nazionale di bioetica, chi si scandalizza per quello?(http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&sez=120&id=51217)

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ARTICOLI SULLA VOGLIA DI INQUISIZIONE  $HOATICA (2013),TRAMITE UNA LEGGE SUL “REATO DI NEGAZIONISMO”, PRESENTI SU QUESTO SITO

0462) 07-11-2013 - Non si può restare inerti di fronte al negazionismo..reato negazionismo? Si-no-ni!...avrebbe un forte valore simbolico (picciotto liliana)

 

0458) 05-11-2013 – Misuse of the holocaust, shoah business, leggi bavaglio e vittime sparite…di Andrea Giacobazzi

 

0456) 01-11-2013  – XVII – Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo, i contrari… la fondazione nenni : Il reato di negazionismo è un autogol della democrazia

0453) 30-10-2013 – XVI – Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: nirenstein fiamma: il negazionismo non si combatte con il carcere

0452)  30-10-2013 XIV – Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: foa anna il negazionismo è una moda intellettuale

0451) 30-10-2013  XIV Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari : lo storico ebreo ginzburg carlo : “Perché è un errore punire i negazionisti”

0448) 28-10-2013 – XIII – Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo.I favorevoli : colombo furio, come combattere il negazionismo risponde

0446) 26-10-2013 XII– Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. Il DDL-54 ritirato!Una $hoah! (catastrofe)
0445) 25-10-2013 XI- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Riccardo Scarpa della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo
0444) 25-10-2013 X- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Enzo Collotti, storico: Una scorciatoia tutta politica
0442) 24-10-2013  IX- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Carlo Giovanardi: Il reato di negazionismo? Colpirà gli ebrei
0441) 23-10-2013  VIII- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: gli storici del SISSCO: no alla legge sul negazionismo
0438) 22-10-2013 VII- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Sergio Romano…un “freno alla deriva delle leggi sulla memoria”
0432) 19-10-2013 VI-  Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: gli storici Marcello Flores, Simon Levis Sullam, Enzo Traverso: no alla legge sul negazionismo( SCANDALOSA PRESA DI POSIZIONE dello storico Giannuli!)
0431) 18-10-2013 V- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. I contrari: Pannella, nirenstein fiamma, il “fatto quotidiano”,Roberto Della Seta,Giorgio Israel,Franco Debenedetti,Marcello Veneziani
0430) 17-10-2013 IV- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo: il trucco commissione-senato-commissione “sede deliberante”!
0429) 17-10-2013 III- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo. Odifreddi su Norimberga…il processo è stato un’opera di propaganda,camere a gas…
0428) 16-10-2013 II- Inquisizione $hoahtica-legge anti-revisionismo: la fretta di Grasso, esigenze mediatiche
0427) 16-10-2013 I-Inquisizione $hoahtica : penalisti, a chi la nega rispondere con la cultura non col codice penale

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Author(s): Olodogma
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Published: 2013-11-08
First posted on CODOH: Dec. 21, 2017, 9:50 a.m.
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