Appello di Andreas Saß, Rigolf Hennig, Udo Voigt, Gerd Honsik, Jurij Below, Guenter Deckert, Adrian Preissinger,Herbert Fritzal al Governo Federale Tedesco per ricusare per intero la validità del verdetto di Norimberga
Published: 2013-11-17

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APPELLO DA MALAGA

Data: 08.11.2013

Gerd Honsik, poeta e revisionista austriaco in manette!

 
Gerd Honsik, "pericolosissimo" poeta e revisionista austriaco, indomito e 
coraggioso firmatario dell'appello, in manette!

 

 

 

 

Agli inizi di Ottobre 2013, a Malaga (Spagna), ha avuto luogo una conferenza sulla pace e sulla situazione giuridica della Germania. I partecipanti alla conferenza hanno discusso, in un cerchio amichevole, di vari problemi sorti a partire dal 1945 a causa degli Alleati.

 Il problema era che dopo 68 anni di occupazione, in barba al diritto internazionale, del Reich Tedesco che fu diviso,  la popolazione tedesca dai territori occupati di Pomerania, Slesia, Prussia Orientale e Occidentale, zona di Memel, nonché Boemia e Moravia e altri territori del Reich, fu cacciata in condizioni disumane dall’arbitrio degli occupanti, da ciò ne conseguì che, dei 17 milioni di profughi tedeschi, oltre 2 milioni furono uccisi lungo il loro cammino, ciò che pure due deputati americani, Carroll Reece e William Langer, definirono l’espulsione dei tedeschi come un genocidio.

Negli ultimi tempi, dal 1945, la storia falsificata inizia lentamente ad essere “riscoperta” attraverso i documenti che sono stati tenuti segreti da ogni dominio pubblico e anche altre menzogne sull’origine della Seconda Guerra Mondiale sono state portate alla luce per essere rese pubbliche.

E’ il tempo di ripristinare la sovranità della Germania, sulla base delle frontiere del 1938, come aveva già deciso la Conferenza di Potsdam all’epoca, mettendo così fine all’eterna “colpa collettiva della Germania” e al suo stato di guerra.

Inoltre il Reich tedesco, secondo la decisione della Corte Costituzionale Federale, dove

“viene perciò stabilito (confronta ad esempio tale Corte, 17.08.1956, 1BvB 2/51, BVerfGE 5, 85 <126>), che il Reich Tedesco è sopravvissuto al crollo del 1945 e che non è tramontato in seguito né con la capitolazione, né con l’esercizio della forza straniera in Germania da parte degli Alleati e possiede come prima la capacità giuridica, non ha tuttavia la capacità di agire come Stato in sé per mancanza di organizzazione. La Repubblica Federale Tedesca non è il successore del Reich Tedesco, ma bensì come Stato è identico al “Reich Tedesco”, “parzialmente identico” in riferimento alla sua estensione territoriale”.

 APPELLO DI MALAGA DEL 10 OTTOBRE 2013

 

Deckert, Renouf, 13-04-2011, giorno della liberazione di S. Stolz

I sottoscritti si appellano al Governo Federale Tedesco per

ricusare per intero la validità del verdetto di Norimberga

dell’anno 1946, di annullare il Trattato della Germania (accordi di Bonn del 1952, ndt.), nonché il Trattato dei “ due più quattro” (firmato il 12 Settembre 1990 a Mosca dai Ministri degli Affari esteri dei due stati tedeschi e dagli Stati Uniti, URSS, Gran Bretagna e Francia, ndt.) e, nella misura nella quale essa verte in questo processo, di revisionare e riscrivere la storia sotto gli auspici dell’Istiuto Max Planck di diritto pubblico e internazionale comparato.

I SEGUENTI ELEMENTI CI PORTANO AD INTRAPRENDERE QUESTA PROCEDURA:

a)  I media tedeschi (tranne il giornale Die Welt del 14.06.2013, hanno in gran parte fatto passare sotto silenzio la dissimulazione seguita dal furto, “dall’accusatore” aggiunto dell’epoca Robert Kempner, del voluminoso Diario di Alfred Rosenberg condannato nel 1946 dal “Tribunale di Norimberga” come “criminale di guerra”. Con tutta probabilità ciò avvenne al fine di far scomparire elementi a discarico dell’imputato. Il quotidiano Die Welt si imbaldanzisce citando dei media americani che dicono che la storia dovrà essere riscritta (http://welt.de/geschichte/zweiter-weltkrieg/article117125532/Papiere-des-NS-Chefdenkers-veraendern-Geschichte.html)  Questi documenti a discolpa sono attualmente tenuti nascosti dal Centro Simon Wiesenthal che si è appropriato di questi documenti in modo fraudolento e tenta di reinterpretarli. A questo “Tribunale di Norimberga” sono stati sollevati altri casi gravissimi di violazione del diritto e di falsificazioni oppure sono stati riconosciuti dalla ricerca storica.

b)  Invece i media tedeschi tacciono (tranne il quotidiano Die Welt del 06.09.2013 – http://www.welt.de/geschichte/zweiter-weltkrieg/article119841027/Wie-echt-ist-die-mysterioese-Akte-von-Rudolf-Hess.html) ) la rivelazione dell’assassinio del prigioniero Rudolf Hess da parte dei Servizi Segreti di Sua Maestà, riportato recentemente dalla stampa britannica che si riferiva a Scotland Yard (The Independent – http://www.independent.co.uk/news/uk/crime/adolf-hitlers-nazi-deputy-rudolf-hess-murdered-by-british-agents-to-stop-him-spilling-wartime-secrets-8802603.html) . Hess doveva portarsi la verità nella tomba.

c) Mentre invece i media non ci hanno nascosto la dichiarazione del Ministro delle finanze Wolfgang Schaeuble che riconosceva che, dopo 70 anni dalla fine della guerra, la Germania non aveva ancora riacquisito la sua sovranità (http://www.bundesfinanzministerium.de/Content/DE/Reden/2011-2011-11-18-european-banking-congress-html?view=renderPrint).

CI APPELLIAMO QUINDI AL GOVERNO FEDERALE TEDESCO PER:

1. informare ufficialmente il popolo tedesco che la Germania, nel 1945, non è stata occupata dalle Forze Alleate per essere “liberata” ma per essere sottomessa, ingannata e saccheggiata.

2. chiedere non solo la pubblicazione degli originali del Diario di Rosenberg ma anche tutti i dossier trafugati o trasferiti all’estero (USA, GB, URSS),  aprire un’inchiesta sull’omicidio del prigioniero Rudolf Hess (dopo una prigionia durata mezzo secolo) e di mettere sotto accusa gli assassini britannici e i loro mandanti politici.

3. esigere dalla Federal Reserve la resitituzione alla Repubblica Federale Tedesca dell’oro tedesco sottratto ai tedeschi e chiedere agli alleati occidentali di ritirare immediatamente i loro agenti e le truppe di occupazione al fine di ristabilire la sovranità della Germania dopo decenni di inganni e di servitù.

 Andreas SaßDr. Rigolf Hennig, Udo Voigt, Gerd Honsik, Jurij Below, Guenter Deckert, Adrian Preissinger, Dr. Herbert Fritz.

Jurij Below,Gulag Überlebender, Buchmesse in Frankfurt am Main 2009

 
Jurij Below,Gulag Überlebender, Buchmesse in Frankfurt am Main 2009

 

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Jurij Below, Malaga, Ottobre 2013 – Nato il 22.11.1940 in Finlandia (vicino a Vipori. Dopo l’attacco dell’URSS vivette laggiù come apolide, dal 1963 al 1979 fu rinchiuso in un Gulag. Dal 1980 vive a Francoforte come giornalista. Di religione cattolica, apartitico, cristiano-liberale. Per saperne di più visitare: www.jubelkron.de/lebenslauf.htm

Jurij Below, Leuchte 4, 60338 Frankfurt, Telefono: 0049-6109-731486, E-mail: [email protected]

Fonte: http://www.news4press.com/APPELL-VON-MALAGA-784520.html

Traduzione a cura di Gian Franco SPOTTI

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Author(s): Olodogma
Title: Appello di Andreas Saß, Rigolf Hennig, Udo Voigt, Gerd Honsik, Jurij Below, Guenter Deckert, Adrian Preissinger,Herbert Fritzal al Governo Federale Tedesco per ricusare per intero la validità del verdetto di Norimberga
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First posted on CODOH: Dec. 30, 2017, 12:39 p.m.
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