David Duke scrisse Jewish Supremacism, Il suprematismo ebraico, bollato come negazionista, espulso dall'Italia
Published: 2018-01-14

Scrisse Jewish Supremacism, Il suprematismo ebraico, bollato come negazionista, espulso dall'Italia

davidduke,espulso,dicembre2013di Andrea Priante

BELLUNO — La questura di Belluno ha cacciato l’ex candidato alle primarie del Partito Repubblicano americano David Duke, perché considerato «pericoloso». Il politico statunitense, con un passato da leader del movimento xenofobo Ku Klux Klan, si era trasferito sulle Dolomiti per motivi di studio (è uno scrittore di successo e pare stesse svolgendo alcune ricerche) ma, dopo un anno e mezzo trascorso sulle montagne venete, la polizia ha scoperto che su di lui pende un provvedimento di inammissibilità nell’area Schengen emesso dalle autorità svizzere il 7 settembre del 2009: per dieci anni è persona non desiderata in Europa. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, nei confronti di Duke è stata accertata

«la perdurante pericolosità sociale»

perché

«in base a fonti ufficiali attendibili, è stato indicato come soggetto intenzionato a costituire in Europa un’organizzazione con l’obiettivo dello sterminio della razza nera ed ebrea».

Ernest David Duke
Ernest David Duke

Questi i motivi che hanno spinto la questura di Belluno a rigettare la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno che era stata presentata dall’ex deputato alla Camera dei Rappresentanti della Louisiana (dal 1989 al 1993) che viveva sulle Dolomiti - pressoché in incognito - almeno dal febbraio del 2011. David Duke oggi è un carismatico 53enne, ma quando aveva poco più di vent’anni fondò la sede in Louisiana dei Cavalieri del Ku Klux Klan per poi venire nominato «gran Wizard» (capo supremo), avviando una profonda riforma dell’organizzazione che portò a promuovere la non violenza e la legalità, e ad accettare, per la prima volta nella storia del Klan, anche le donne.

duke,Jewish SupremacismIn seguito prese le distanze dal Kkk per dedicarsi alla politica: negli anni Novanta, con i Repubblicani, partecipò alle Primarie per la corsa alla presidenza e al senato, mentre lo scorso anno ha annunciato la sua candidatura alle presidenziali americane. Sfruttando il suo appeal sui bianchi - e non solo quelli statunitensi - ha intrapreso con successo la carriera di scrittore. È autore di diversi libri, uno dei quali è diventato un best-seller mondiale: Jewish Supremacism («Il suprematismo ebraico ») per il quale è bollato come negazionista.

I problemi per Duke sono iniziati nel 2009, quando venne invitato nella Repubblica Ceca da un gruppo neo-nazista proprio per promuovere il suo libro.

Giunto a Praga, fu arrestato con l’accusa di «negare o approvare il genocidio nazista e altri crimini nazisti» e per «la promozione di movimenti che vogliono sopprimere i diritti umani».

(quindi in PRATICA NON aveva commesso alcun reato vero! Si persewguita un uomo per le proprie IDEE! Al pari di uno qualsiasi stato totalitario , "fascista"o "nazzzzista"!)

pacifici,disegni,netanyahu,sinagoga,letta,dicembre2013La polizia lo rilasciò il giorno successivo, a condizione che lasciasse il Paese entro la mezzanotte. Nei mesi successivi la procura di Praga fece cadere tutte le accuse, ma quell’inchiesta diede il via alla messa al bando del politico statunitense, che in patria può contare sull’appoggio di migliaia di attivisti del movimento Tea Party. Le autorità elvetiche hanno infatti emesso il provvedimento di inammissibilità nell’area Schengen valido fino al 7 settembre del 2019. Quanto basta per obbligare l’Italia a impedirgli di risiedere nel proprio territorio nazionale. Al massimo può ammirare le Dolomiti da semplice turista. Ma allora, come ha potuto trasferirsi a Belluno un uomo sospettato di voler costituire in Europa una sorta di nuovo Ku Klux Klan? Semplice: per un banale errore burocratico. Al suo arrivo, il politico ha dichiarato di chiamarsi Ernest (il suo secondo nome) mentre nella segnalazione svizzera compare come Ernest David Duke. E questo «disguido» è bastato a fargli ottenere sia il visto di ingresso in Italia che il suo primo permesso di soggiorno. Un anno dopo, il 19 gennaio 2012, ha chiesto il rinnovo del titolo ed è solo a quel punto che sono emersi i primi sospetti. La questura di Belluno ha così avviato accertamenti su quel cittadino americano, arrivando a scoprire il suo turbolento passato.

Dopo quasi un anno, il 5 novembre 2012, l’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno è stata respinta, e l’uomo che sogna la Casa Bianca ha dovuto lasciare immediatamente l’Italia. La vicenda sarebbe probabilmente rimasta segreta, se lui non avesse deciso di dare battaglia trascinando il ministero dell’Interno davanti al Tar del Veneto. Difeso dall’avvocato Filippo Augusto, ha chiesto ai giudici di annullare il decreto del questore di Belluno. «Non è un uomo pericoloso», assicura il legale. «Non è mai stato accusato di voler fare proselitismo xenofobo in Italia ». Martedì il tribunale ha depositato la sentenza, secondo la quale la polizia ha agito correttamente: ricorso respinto e il politico americano dovrà pure pagare duemila euro di spese legali. «Non è finita - assicura l’avvocato Augusto - faremo ricorso al Consiglio di Stato».

Fonte: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2013/5-dicembre-2013/viveva-belluno-cacciato-l-ex-leader-ku-klux-klan-2223751123728.shtml


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Author(s): Olodogma
Title: David Duke scrisse Jewish Supremacism, Il suprematismo ebraico, bollato come negazionista, espulso dall'Italia
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Published: 2018-01-14
First posted on CODOH: Dec. 6, 2013, 3:19 p.m.
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