I rapporti sessuali dei Goyim, non ebrei, con gli animali: maimonide ed altri
Published: 2014-10-10

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Breve raccolta di eletti biblici pregiudizi sul "sesso" dei non-ebrei (1)

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Teniamo ben presente il biblico ezechiele che ci descrive le performances e preferenze sessuali di due sorelle ebree, oolà e oolibà... che avevano rapporti sessuali (confida un geloso ed afflitto dio/d_o ad ezechiele) come prostitute con Assiri, Babilonesi ed Egiziani..."si appassionò per quei fornicatori dalla carne come la carne degli asini e dal membro come il membro dei cavalli" (2) che erano, secondo l'invidioso e geloso dio, ..."prìncipi e capi, vestiti di porpora, cavalieri montati su cavalli, tutti giovani attraenti"...!

Evidentemente le due ebree apprezzavano molto quei pochi o tanti centimetri in più rispetto ai membri mutilatigenitalmente dei loro simili. Poi il passaparola, le confidenze, fanno il resto, una shoah (un disastro, in lingua gentile) ! L'espediente di scappare nel deserto dove non c'è gran traffico di membri di "cavalli", dopo aver preso " in prestito agli egiziani oro, argento e vesti", pare la soluzione finale dell'insuperabile problema dei centimetri in più!

Le citazioni che seguono sono tratte dalle pagine 85÷86  del volume del dott. Gianantonio Valli“L’ambigua evidenza. L’identità ebraica tra razza e nazione”, Ed. EFFEPI, 736 pagine,prima edizione, ottobre 2010. Olodogma ringrazia l’Autore per l’autorizzazione alla pubblicazione.

__________________CITAZIONI__________________

 

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(...) Decisamente più singolari sono altre note sull'«appetito sessuale» dei goyim, svolte nella Mishnah di Abo­dah Zarah 22a:

a) «Non si deve permet­tere che gli animali vadano ­vicini alle case dei non-ebrei, poi­ché questi sono so­spet­ti di ave­re rapporti sessua­li con loro. Una donna [ebrea] non deve restar sola con loro, poi­ché essi sono sospetti di libidine/oscenità»

o, con Goldschmidt, «Man darf kein Vieh in ein Wirts­haus von Nicht­juden einstellen, weil sie der Bestia­lität verdäch­tig sind. Eine Frau darf mit ihnen nicht allein sein, weil sie der Unzucht verdächtig sind».

     b)  Nel foglio 22b è il Maestro Uqba figlio di Hama a spiegare perché gli anima­li domestici, soprat­tutto le femmine, devono essere tenu­ti lontano dalla lussuria goyish (non ebraica) :

«...per­ché quando i non-ebrei si recano nelle case dei­ lo­ro vicini per com­mettere adul­terio con le mogli di quelli e non le trovano in casa, essi copula­no con le pe­co­re [letteralmente: il bestiame] nei recin­ti [pudica, la Soncino traduce: «might use it immorally, le trattano immoralmente»]. Ma se tu vuoi, io dico: anche quando le mogli dei loro vicini sono in casa, es­si preferi­scono ancora copulare con gli animali, poiché il Maestro disse che essi amano le pecore [il bestiame] degli ebrei più delle loro stesse donne»

(un inciso a proposito dell'adulterio: il termine si addice, riporta la Jewish Encyclope­dia, solo al «sexual intercourse» tra una donna sposata ed un uomo che non ne sia il marito, per cui «the crime can be committed only by and with a married woman», mentre il rapporto sessuale di un uomo sposato con una don­na non sposata «is not technically Adultery in the Jewish law»).

      Concetti ribaditi, mezzo millennio dopo, dal più «razionale» Maimo­nide:

c) «E perché è proibito portare un animale femmina ad una donna pagana?

Perché ogni donna pa­ga­na è sospetta di pro­sti­tuzio­ne, e quando il suo compagno viene per giacere con lei, è possibile che non la trovi in casa e giaccia invece con l'animale. Invero, anche se la trovasse, potrebbe tuttavia giacere con l'animale»

(Codice, libro V: "Il libro della santità" XXII, 142), come il non-ebreo di Abodah Zarah 22b, che un giorno comprò un'oca al mercato, ebbe con essa un rapporto sessuale e poi se la mangiò... e questo anche se la non-ebrea potrebbe agevolare l'uomo con le tecniche più ardite, perché

d) «le ragazze non-ebree si conservano integre nel luogo dell'imene e si abbandonano alla lussuria in altro luogo»

che lasciamo indovinare al lettore (il Maestro Laqish, Genesis Rabbah 60,5)"... (citaz. da pagg. 85-86)

_________________________________IPOTESI_________________________________

Se nei testi, talmudici e para-talmudici, sopra riprodotti, in libera circolazione e vendita, si sostituisse il termine "non ebreo-a" con "ebreo-a" ed un testo simile, così modificato, fosse pubblicato... sarebbe nella "legalità"? L'autore non verrebbe indagato, denunciato, processato, condannato per violazione della legge "Mancino"?

Note:

1) Altri argomenti biblici: http://olodogma.com/wordpress/2014/09/24/0826-lambigua-evidenza-lidentita-ebraica-tra-razza-e-nazione-la-bibbia/

2) Fonte Bibbia Nuova Riveduta: Ezechiele 20, http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Ez23&formato_rif=vp

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Author(s): Olodogma
Title: I rapporti sessuali dei Goyim, non ebrei, con gli animali: maimonide ed altri
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Published: 2014-10-10
First posted on CODOH: Aug. 17, 2018, 8:09 a.m.
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