Del diritto della donna nel ghetto di Palestina... sedicente "unica democrazia del medioriente"
Published: 2014-11-30

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Giano-Bifronte-ebrei-doppiezza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parlare del ghetto stato-ebraico di Palestina in termini non apologetici espone il malcapitato al sospetto/accusa/condanna di antisionismo che oggi è equivalente ad antisemitismo, che innegabilmente è una idiozia in termini, equivalenza impropria detta alla levi primo. Stranamente , su tale muromunito ghetto/stato-ebraico poche voci  mettono in evidenza

a) il potere maschilista/rabbinico nell'ebraico matrimonio 
b) che nell'"unica democrazia in medioriente" non esista il matrimonio civile
c) che il divorzio sia possibile solo se il marito lo concede
d) la lampante forma di teocrazia che imbibisce e regola, perfino nel privato del letto
matrimoniale, l'immiscibile componentistica salita,"elevatasi" nel ghetto/stato-ebraico
e) l'assoluta indifferenza, estraneità, del principio di eguaglianza tra donne ed uomini tanto suggerita e propagandata dalle israel-lobby accampate fuori dal lebensraum  israeliano  [citazione: <<Per gli ebrei non valgono MAI le cose che valgono per gli esseri   umani>> ( Fonte  e  Fonte ebraica originale )] !

questi temi non vengono ripresi dai propagandisti taleban-sionisti, eletti o shabbat-goyim, in edizione cartacea o WEB! Ciò che non conviene non esiste, un classico! Qualunque notizia o notiziola contrasti la sintetica illusione lisergica dell'unica democrazia in medioriente viene oscurata dalle elette agenzie hasbariote e dai suoi numerosi shammashim (inservienti). Sul ghetto stato-ebraico di Palestina segnaliamo alcuni interessanti posts di questo sito:

a-  israele è : un imbroglio diplomatico, istituzionale, religioso, economico, societario
b- Uno stato (lo “stato ebraico”) fondato sulla rapina a mano armata!
c- The zionist story, video di un ebreo dello stato ebraico sulla storia criminale del sionismo
d- Gideon Levy : il nostro miserabile Stato ebraico
e- Haaretz: ebrei d’israele e disinformazione, hasbara vademecum
f- Il popolo israeliano giuridicamente non esiste, a dirlo la Corte suprema...

Presentiamo tre commenti al film "Viviane" finanziato dallo  "stato ebraico"

1) ...<< Ronit Elkabetz: "Oggi in Israele il matrimonio è governato dal diritto religioso, a prescindere dalla comunità di appartenenza dei coniugi e dal fatto che siano religiosi o completamente laici. Quando una donna pronuncia il si' sotto il baldacchino nuziale, viene subito considerata come potenzialmente privata del gett', del diritto di divorziare, poiché solo il marito ha la facoltà di scegliere: la legge attribuisce un potere esorbitante al coniuge. I rabbini sostengono di fare tutto il possibile per aiutare le donne, ma nel corso delle udienze a porte chiuse dei procedimenti giudiziari la realtà è ben diversa, poiché è loro sacro dovere fare di tutto per preservare un nucleo familiare ebraico. Sono, dunque, reticenti a privilegiare il desiderio del singolo di sciogliere il matrimonio rispetto al dovere religioso". Ecco la fantascienza o, meglio, la via crucis di Viviane Amsalem, che da tre anni cerca di ottenere il divorzio dal marito Elisha (Simon Abkarian) davanti al tribunale ebraico: mission impossibile, perché Elisha non concede il placet, i giudici traccheggiano pilatescamente>> ... (1)

2) Moshe Feiglin, deputato del Likud: ...<< già così Israele non è un Paese veramente democratico: non lo è uno Stato il cui il Parlamento chiude un giornale, un Paese dove il 93% dei terreni appartiene allo Stato, come non lo è uno Stato in cui l'esercito si appropria per tre anni di migliaia di cittadini [la coscrizione obbligatoria, ndr] o in cui il ministro dell'Istruzione, e non i genitori, è responsabile dell'educazione dei bambini. E potrei continuare con altre decine di esempi..>>... (2)

3) ..." una storia assolutamente realista, ma che appare assurda a chiunque ignori le leggi di Israele, dove il matrimonio civile non esiste, dove solo il rabbino può pronunciare o sciogliere un'unione e dove il marito ha l'ultima parola davanti ad un tribunale rabbinico, vale a dire interamente maschile, che in ogni caso prima ancora di schierarsi dalla parte dell'uomo, difende tenacemente l'imperativo più antico del popolo ebraico: moltiplicare i figli di Israele. Accanto a questo imperativo, ci sono gli usi, i costumi e le incredibili interdizioni che regolano la vita della cornunità sefardita e che ne definiscono l'unicità"...(3)

Note

1) Fonte Federico Pontiggia, Il Fatto Quotidiano,27.11.14; http://80.241.231.25/ucei/Viewer.aspx?Date=Today&ID=2014112728947988
2) Fonte La Repubblica, 27.11.14; http://80.241.231.25/ucei/Viewer.aspx?Date=Today&ID=2014112728948086)
3) Fonte Il Manifesto del 28.11.14; http://80.241.231.25/ucei/Viewer.aspx?Date=Today&ID=2014112828959036

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Author(s): Olodogma
Title: Del diritto della donna nel ghetto di Palestina... sedicente "unica democrazia del medioriente"
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Published: 2014-11-30
First posted on CODOH: Sept. 30, 2018, 7:51 a.m.
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