L' "ultima chance" della legge anti-revisionismo: sfruttare il pathos del 27 gennaio e seguenti?
Published: 2015-01-27

.

 

La stessa notizia in shalom, rivista online alla data 21.01.15. Click..
La notizia in shalom, rivista online alla data 21.01.15. Click..
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

Sembra proprio la resa dei conti tra la lobby  sterminazionista, con la sua estrema necessità di sopravvivenza della mitologia $hoatica,  ed il residuo di raziocinio presente in alcune teste senatoriali, di gran parte degli storici professionisti  e di opinionisti variegati. La notizia che sotto riportiamo è data da una sola fonte, ripresa stranamente da pochissime voci. Il tutto appare come un tentativo di completo obnubilamento della ragione per mezzo del pathos generato da una monomaniacale ossessiva campagna mediatica. Il Jolly pigliatutto "27 gennaio", giorno della menzogna della liberazione di Auschwitz! Siamo ben oltre la raschiatura del barile... Se non funziona passa così! Olodogma

__________________________________1° lancio__________________________________

Memoria, il reato di negazionismo dal 27 in calendario al Senato

21-01-2015

ROMA - "Il 27 gennaio è stata finalmente calendarizzata al Senato, grazie ai senatori Malan e Amati, uno di Forza Italia, l'altra del Partito democratico, il voto per l'introduzione del reato di negazionismo e minimizzazione e della Shoah e del Cybercrime, anche in Italia, dopo l'iter in commissione Giustizia".

[Qui sorge un grosso dubbio: l'introduzione del reato di negazionismo sembra affondata, tanto che nell'ultima versione , un emendamento in estremis, fa riferimento all'articolo 414 del codice penale, che ha fatto scrivere alle "Camere Penali"...

"L'introduzione anche in Italia del reato di "negazionismo" era stata annunciata da più di un Ministro negli ultimi anni ma si era sempre arenata anche a seguito del diffuso dissenso da parte di storici e giuristi.
Ora l'ipotesi viene frettolosamente e pressoché unanimemente riesumata dalla Commissione Giustizia del Senato, con un emendamento che, oltre ad ampliare ed aggravare le ipotesi di apologia di reato, porterebbe ad introdurre nell'art. 414 del codice penale una sanzione per chi "nega crimini di genocidio o contro l'umanità".
Già vivificare una categoria di reati come quelli di apologia, che in una legislazione avanzata dovrebbero essere espunti, è operazione di retroguardia, ma inserire un reato di opinione, come quello che è la risultante della indicata modifica, è ancora più sbagliato. (1)

Teniamo presente che l'articolo 414 tratta del delitto di istigazione a delinquere, non certo a negare o minimizzare! ]

Così il presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, a margine della visita dei rappresentanti della Comunità di Sant'Egidio nel quartiere ebraico della Capitale.(2)

__________________________________2° lancio__________________________________

"Il 27 gennaio è stata finalmente calendarizzato al Senato, grazie ai senatori Malan e Amati, uno di Forza Italia, l'altra del Partito democratico, il voto per l'introduzione del reato di negazionismo e minimizzazione della Shoah e del Cybercrime, anche in Italia, dopo l'iter in commissione Giustizia"... il presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici... " l'Italia, a breve, - ha concluso - possa diventare il 15esimo Paese in Europa che recepisce i protocolli europei sul tema".(3)

[Anche qui si pone un problema : si invoca l'accoglimento dei "protocolli europei", ci si riferisce al protocollo di Budapest del 2003. Questo protocollo viene ossessivamente ricordato, ma, “stranamente” (si fa per dire!) non viene MAI citata la precisa presa di distanza da tali leggi “anti-negazioniste“, dell’Human Rights Committee (Commissione per i Diritti Umani) delle Nazioni Unite, presa a Ginevra nella riunione tenutasi nei giorni dall’11 al 29 luglio 2011, (qui il testo originale inglese)  di cui diamo un breve, ma molto significativo, stralcio…

(…) “Le leggi che penalizzano l’espressione di opinioni su fatti storici sono incompatibili con gli obblighi che il Patto impone agli Stati membri in relazione al rispetto per la libertà di opinione e di espressione. Il Patto non permette la proibizione pubblica dell’espressione di un’opinione erronea o di una interpretazione inesatta di eventi del passato. Restrizioni al diritto alla libertà di opinione non dovrebbero mai essere imposte e, riguardo alla libertà di espressione esse non dovrebbero oltrepassare ciò che è permesso nel paragrafo 3 o richiesto in base all’articolo 20″.

Perchè rimasticare sempre un testo dell’Unione Europea del 2003 e non citare MAI un testo dell’ONU del 2011?  Perchè  nessuno  ricorda MAI tale risoluzione ONU? Perchè fingere  che non esista?

Ecco perchè, semplicemente e molto chiaramente: la posta in gioco è  la sopravvivenza dei miti fondanti il nuovo ordine mondiale dell’usura/finanza apolide in Europa  +  la sopravvivenza del ghetto/stato ebraico incistato in Palestina! Con questi imperativi… si può tranquillamente disattendere la “direttiva” dell’Human Rights Committee (Commissione per i Diritti Umani) dell’ONU e violentare il diritto alla “libertà di espressione” dei cittadini contribuenti! Chiaro!? ]

__________________________________3° lancio__________________________________

...<< Pacifici ha ricordato la discussione in Senato del 27 gennaio per l’introduzione del reato di negazionismo, di minimizzazione della Shoah e del cybercrime. «Questo è il tema: come vengono adescati i “foreign fighters” in rete. Speriamo che l’Italia recepisca i protocolli di Budapest. >>... (4)

Si nota, nel terzo lancio, un cambio notevole nella presentazione della discussione della legge anti-revisionismo: non è più una discussione su quel preciso DDL anti-negazionismo, infatti si intuisce un inserimento nella discussione di un Decreto legge sui  “foreign fighters” di un "allegato altro", la ("legge anti-negazionismo) ! Se si è  ben interpretato.

...così i recalcitranti e gli storici contrari sono serviti?

...e gli storici standard-intenzionalisti, quelli del "piano di sterminio", della Conferenza di Wannsee dove si sarebbe "deciso-pianificato lo sterminio", potranno avere il preservativo legale a sostegno della loro ignoranza!

Note

1) Fonte http://www.camerepenali.it/news/5502/Al-negazionismo-si-risponde-con-le-armi-della-cultura-non-con-quelle-del-diritto-penale.html

2) Fonte http://www.dire.it/home/9982-memoria-reato-negazionismo-senato.dire

3)  https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=915647531788526&id=542828819070401

4) Fonte http://sociale.corriere.it/comunita-ebraica-e-santegidio-insieme-contro-il-terrorismo/

 


Additional information about this document
Property Value
Author(s): Olodogma
Title: L' "ultima chance" della legge anti-revisionismo: sfruttare il pathos del 27 gennaio e seguenti?
Sources:
n/a
Contributions:
n/a
Published: 2015-01-27
First posted on CODOH: Oct. 14, 2018, 5:08 a.m.
Last revision:
n/a
Comments:
n/a
Appears In:
Mirrors:
Download:
n/a