Elena Cattaneo "negazionisti...ciarlatani della storia"..."li sbugiarderemo "
Published: 2015-02-13

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Una delle poche (3 contrari!) voci fuori del coro nella non-discussione, in Senato, sulla legge "ultima chance" sterminazionista contro il "negazionismo" è stata quella della senatrice a vita Elena Cattaneo. Intervento, chiaramente, in pura linea teorica che NON ha, per nulla, consapevolezza della cappa di piombo posta sulla ricerca storica e sul limite imposto agli storici standard nella discussione-confronto con gli storici o semplici ricercatori storici revisionisti.

Cattaneo dice..."credo che non sia ammissibile imporre un limite alla ricerca"... non essendole nota la disposizione standard apparsa su Le Monde il 21 febbraio 1979 — secondo la quale ...

non bisogna chiedersi se lo sterminio ebraico è stato possibile: esso è stato possibile perché ha avuto luogo, e questo è il punto di partenza obbligato di qualunque indagine storica su questo argomento, sicché “non può esserci dibattito sulle camere a gas ...

seguono le firme di 34 "luminari" sterminazionisti, tutti storici di professione".... questi: Philippe Ariès, Alain Besançon, Robert Bonnaud, Fernand Braudel, Pierre Chaunu, Monique Clavel-Levêque, Marc Ferro, François Furet, Yvon Garlan, Jacques Julliard, Ernest Labrousse, Jacques Le Goff, Emmanuel Le Roy Ladurie, Pierre Levêque, Nicole Loraux, Robert Mandrou, Claude Mossé, Roland Mousnier, Jacques Néré, Claude Nicolet, Valentin Nikiprowetzky, Evelyne Patlagean, Michelle Perrot, Léon Poliakov, Madeleine Rebérioux, Maxime Rodinson, Jean Rougé, Lilly Scherr, Pierre Sorlin, Lucette Valensi, Jean-Pierre Vernant, Paul Veyne, Pierre Vidal-Naquet, Édouard Will”!

Ordine di servizio seguito dal postulato dell'ebreo vidal-naquet pierre "«faro dei pensiero storico contemporaneo, la più alta coscienza morale dei tempi moderni»", citiamo ...

<< Come afferma VIDAL NAQUET: «si può e si deve discutere circa i cosiddetti “revisionisti”, si possono analizzare i loro testi, come se si procedesse a sezionare gli elementi di una menzogna; si può e si deve analizzare la specifica configurazione delle loro ideologie, domandandosi perché e come nascano ed appaiano, tuttavia non si discute con i “revisionisti”» (Los asesinos de la memoria, op.cit., p. 15)>> (1) (Fonte)

Leggermente modificata molti anni dopo, dopo l'assoluto flop della strategia pisantyana, dall'ebreo bidussa:

<< Il principio è: non si discute con i negazionisti, ma si deve discutere di ciò che i negazionisti affermano. Ma per metterlo in pratica, e perché quest’azione abbia successo, occorre studiare e sapere >>(Fonte)

Questo il "recinto" dal quale non è consentito uscire se si vuole avere tutti i  vantaggi pratici  (soldi, cattedre, consulenze, carriera, palcoscenico, TV, congressi, tavole rotonde, convegni) conseguenti alla omologazione. Rari avventurosi ci hanno provato: la morte civile è con loro. Altri ancor più avventurosi hanno provato ad affrontare il revisionismo, si vedano di seguito i risultati disastrosi  QUI, poi QUI, quindi QUI, ulteriormente QUIQUI ,…QUI,,…QUI,,…QUI,,…QUI,,…QUI,,…QUI, …QUI,…QUI,…QUI,…QUI,…QUI,…QUI, …QUI, …QUI, …QUI,  …QUI ,…QUI ,…QUI ,…QUI ,…QUI ,…QUI, …QUI ,...QUI,…QUI,…QUI,…QUI,…QUI…(i posti vacanti saranno assegnati molto presto!

 

 

 

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Successivamente Cattaneo afferma: "Anche io trovo che le tesi dei negazionisti siano inaccettabili, per non dire ignobili, sul piano scientifico"...tale affermazione fa capire che lei abbia letto i testi revisionisti, quindi le chiediamo dove  "sul piano scientifico" siano inaccettabili ed ignobili questi ponderosi  studi del revisionista e massimo esperto mondiale di Auschwitz ( e dintorni!) Carlo Mattogno (vedere QUI l'elenco di tutti i posts a firma Mattogno) :

1– Le camere a gas di Auschwitz. Studio storico-tecnico sugli “indizi criminali” di Jean-Claude Pressac e sulla “convergenza di prove” di Robert Jan Van Pelt. Effepi, Genova, aprile 2009, 715 pagine;
2– Auschwitz: assistenza sanitaria, “selezione”e “Sonderbehandlung” dei detenuti immatricolati. Effepi, Genova, 2010, 335 pagine;
3– I forni crematori di Auschwitz. Studio storico-tecnico con la collaborazione del dott. ing. Franco Deana, Effepi, Genova, 2012, 2 volumi, 1211 pagine;
4– I verbali degli interrogatori sovietici degli ingegneri della Topf. Effepi, Genova, 2014, 203 pagine;
5– I “campi di sterminio” dell’ “Azione Reinhardt”, a cura di Giuseppe Poggi. Effepi, Genova, 2014, 2 volumi, 1098 pagine;
6– “Nuovi studi” contro il revisionismo: La storiografia olocaustica alla deriva. Effepi, Genova, 2014, 199 pagine.
7- La “Zentralbauleitung der Waffen-SS und Polizei Auschwitz”, Edizioni di Ar, Padova1998, 221 pagine.
Sono solo 3.982 pagine fitte di dati e documenti, sarà semplicissimo per una scienziata come lei, ricca di riconoscimenti e meriti, evidenziare al mondo le inaccettabili ed ignobili tesi revisioniste che vi riscontrerà! Tesi tanto inaccettabili ed ignobili che «il prestigioso Istituto di storia contemporanea di Monaco (Institut für Zeitgeschichte) ha ritenuto di dover inserire nella bibliografia scientifica...Zentralbauleitung di Auschwitz » di Carlo Mattogno! UNICO autore italiano, evidentemente, in fin dei conti, non contiene tesi “inaccettabili ed ignobili”! Attendiamo, non fiduciosi!

In ultimo citiamo la summa che prova il distacco di Cattaneo dalla realtà della storiografia standard, del suo porsi, davanti alla propria ignoranza ed arroganza, nel confronto del "negazionista"...

"si presentino con i loro falsi dati e li sbugiarderemo, affermazione su affermazione, virgola dopo virgola, punto dopo punto, con l'inesorabile calma dei dati e del metodo, e non con una legge"...

Invitare i "negazionisti"?  (...un imperativo quel "si presentino"...verranno deportati?)
Analizzare e discutere i loro dati?
Elevarli alla dignità di un "dibattito"?
Quando mai? 

Per fortuna sua, Cattaneo, è "senatore A VITA", diversamente la sua ri-candidatura la vedremmo ben difficile! Se non andiamo errati una posizione simile a quella di Cattaneo venne assunta dal senatore ebreo della seta ( vedere QUI ), nella passata legislatura...Oggi non è più senatore.

La "premessa indiscussa" dell'ebrea pisanty valentina e del suo "supporto" il delicato fiore universitario e sterminazionista [ Umberto Eco, Patrizia Violi e Mauro Wolf, Furio Colombo, Arthur Hertzberg, Nadine Fresco, Maurice Olender, Liliana Picciotto Fargion, Adriana Goldstaub e Marcello Pezzetti del Centro Documentazione Ebraica Contemporanea, Sarah Halperyn del Centre de Documentation Juive Contemporaine, Jamie McCarthy e Kenneth McVay del Nizkor Group, i bibliotecari dell’ YIVO Center (New York), Jeffrey Ross dell’ Anti-Defamation Legue, Alastair McEwen, Stefano Traini e gli amici dottori e dottorandi dell’Istituto di Comunicazione dell’Università di Bologna ] valido per tutti gli storici non è nota, evidentemente, a Cattaneo, la segnaliamo alla senatrice, toccherà con mano la trista realtà:

"Per questo motivo, l’esistenza del genocidio è la premessa indiscussa di ogni serio studio storico su questo argomento, e non la tesi da dimostrare"

Concludiamo con una considerazione non nostra:

<< In verità lo scopo di una legge sul negazionismo ha soltanto scopo intimidatorio su quanti si azzardano a criticare le decisioni di Israele ed a denunziarne i delitti ed il genocidio a bassa intensità dei palestinesi. Il primo effetto sulla funzione intimidatoria della legge si è visto con il voto quasi alla unanimità del senato. Ogni senatore è stato terrorizzato dalla idea di essere classificato come antisemita se non avesse votato la legge. Il Senato si è piegato ad un ricatto psicologico ed emotivo>> (Fonte http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=80623)

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(Senato della Repubblica Italiana - Legislatura 17ª - Resoconto stenografico della seduta n. 388 del 11/02/2015, senatrice a vita Cattaneo)

<<CATTANEO (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE). Gentile Presidente, cari colleghi, intervengo a titolo personale. Ho seguito gli interessanti interventi e ho anche letto le ultime riflessioni inviateci alcune settimane fa dal senatore Gotor [... <<«Nella prima versione non era salvaguardata la libertà di espressione, ora sì» spiega Gotor>>... (2) Nel resoconto stenografico non compare alcun intervento del senatore Gotor, ndolo], che ringrazio.

Intervengo perché ho deciso di astenermi. So che l'astensione è pari ad un voto contrario in quest'Aula. Mi astengo perché credo che vietare il negazionismo per legge sia sbagliato e vorrei sostenere ciò con due ordini di motivi.

Il primo motivo è una questione di principio. Sul piano del principio credo che non sia ammissibile imporre un limite alla ricerca ed imporre un limite a chi vuole cimentarsi nello studio di una teoria. Ciò indipendentemente dal contenuto. Anche io trovo che le tesi dei negazionisti siano inaccettabili, per non dire ignobili, sul piano scientifico, metodologico, morale e politico. Ma - attenzione - non credo che esse minino la disciplina, tantomeno l'opinione degli storici, perché nessuno storico di professione prende sul serio le tesi di coloro che negano l'Olocausto, così come nessuno scienziato prende sul serio l'olio di serpente o altri trattamenti offerti dai moderni ciarlatani. Credo che sia giusto che siano la disciplina e la comunità scientifica (in questo caso degli umanisti) a difendere con solidi argomenti la validità o l'infondatezza di qualsiasi idea. Ciò deve avvenire dall'interno e non, per imposizione di una legge, dall'esterno. Davvero credo che non si possano porre limiti alla ricerca per legge. Questo senza nessuna eccezione.

Il secondo motivo riguarda invece una questione di opportunità. Vorrei davvero richiamarvi a questa riflessione.

Io vedo i negazionisti come i ciarlatani della storia. Come i ciarlatani scientifici, mettono in campo dei comportamenti scorretti, in genere facendosi pubblicità sulla pelle e sul dolore degli altri. Sono persone abituate a costruirsi abilmente e strumentalmente come figure portatrici di verità scomode. Sono capaci di cucirsi addosso il ruolo di finti martiri, e la riprova è che, nei Paesi in cui è stata adottata una legge contro il negazionismo, tribunali, televisioni e giornali hanno agito involontariamente come cassa di risonanza a queste figure. Dobbiamo ‑ credo - evitare al massimo di fare il loro gioco, conferendogli la dignità di martiri incompresi.

Mi viene da dire: si presentino con i loro falsi dati e li sbugiarderemo, affermazione su affermazione, virgola dopo virgola, punto dopo punto, con l'inesorabile calma dei dati e del metodo, e non con una legge. (Applausi dai Gruppi Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE e PD e dei senatori Candiani e Giovanardi).>>(http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=17&id=902742)

Fonte

1) Fonte : AIC- Associazione Italiana dei costituzionalisti, Rivista N°: 2/2014. del 27/06/2014, AUTORE: Germán M. Teruel Lozano (Fonte http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&ved=0CCEQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.rivistaaic.it%2Fdownload%2FBNtqlYLPMikoYxZDR5ecWvWj_loGD3UiI0VeYHy7LRc%2F2-2014-lozano.pdf&ei=Q9jdVJSmKdXvaPvrgLgG&usg=AFQjCNECW8OTCt5uZtk62jpRPRub8k5fqg&sig2=LQpUdpuUOqs_YbQ8ftm_pw)

2) https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=925367250816554&id=542828819070401

 


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Title: Elena Cattaneo "negazionisti...ciarlatani della storia"..."li sbugiarderemo "
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First posted on CODOH: Nov. 7, 2018, 5:04 p.m.
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