Definizione di "revisionismo e "negazionismo" secondo la camera dei deputati
Published: 2015-05-18

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In vista della discussione alla camera dei deputati italiani del DDL54, amati ed altri (1), contro il Revisionismo Storico, olo-opportunamente, spregiativamente, definito "negazionismo", ci si è premuniti di stilare un testo, una olo-catechesi, che, tra altre amenità, descrive il "negazionismo"...

<< Introduzione dell'aggravante di "negazionismo", A.C. 2874 

...Quanto all'utilizzazione del termine "negazionismo", va precisato che - mentre con il termine "revisionismo" si indica la tendenza storiografica a rivedere le opinioni storiche consolidate sulla base di nuove interpretazioni o valutazioni, con il risultato di operare una reinterpretazione della storia - con il "negazionismo", secondo l'accezione più ampia generalmente accolta, si esclude invece lastessa esistenza dell'olocausto facendo riferimento, di solito, a quelle dottrine secondo cui il genocidio - in particolare quello degli ebrei da parte dei nazisti - non è mai avvenuto o, nel migliore dei casi, è stato dagli storici molto sopravvalutato>>... (Fonte  http://documenti.camera.it/Leg17/Dossier/Pdf/GI0352.Pdf)

Questo breve estratto da un testo molto più ampio dovrebbe fornire ai deputati la "documentazione", necessaria e sufficiente, ed anche una inespressa motivazione contro il "negazionismo" favorevole all'approvazione della legge, pretesamente anti-negazionismo, che si vuole/deve approvare per interrompere le insistenti elette lamentazioni sioniste.

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Gli estensori del testo scrivono <<con il "negazionismo"...si esclude invece la stessa esistenza dell'olocausto>>... trascurando, opportunamente di definire COSA si debba intendere col termine "olocausto"! Perchè questa "dimenticanza"? Se al deputato non si fornisce tale definizione si fa disinformazione! La non definizione, però, è ben mirata, ognuno ha ben "chiaro" cosa si intenda col termine "olocausto"! Ciò pensa la regia del film, ma è così in pratica? Se studiamo i testi "ufficiali" coi loro dati vediamo che ben nulla c'è di concordante, acquisito! Sia sui numeri, sui "mandanti", sui mezzi con cui si sarebbe eseguito tale olocau$to! Una totale Babele !

Da ciò deriva che la frase <<con il "negazionismo"...si esclude invece la stessa esistenza dell'olocausto>> è priva di senso logico, anzi apertamente capziosa!

Stranamente ai compilatori sfugge la NORMALE logica che dall'insieme delle "revisioni", delle riscritture, interpretazioni, dei ricercatori storici, ufficiali/olo-conformati e non, matura un quadro che mostra che certi fatti, nei numeri e nei modi pretesi, non siano avvenuti, da qui l'AFFERMAZIONE che diventa ovvia, naturale, dovuta negazione di un FALSO storico spacciato per decenni! La negazione dei seri ricercatori e studiosi è frutto di cernita, separazione, vaglio, di ciò che è supportato da prove da ciò che non lo è, tutto e solo qui!

Ben è  vera la tragica ammissione del maggior esperto mondiale, del campo olocau$to-sterminazionista, van pelt robert jan, ebreo, storico, perito di parte nel processo Irving-lipstadt...

… <<Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegno…..è diventato parte della nostra conoscenza ereditata>>(2)… ( Fonte del 27 Dicembre 2009, Thestar di Toronto, link: http://www.thestar.com/news/insight/2009/12/27/a_case_for_letting_nature_take_back_auschwitz.html )

In pratica: se in 99 casi su 100 non si hanno prove a sostegno della versione olocau$tica... di cosa siamo certi? Di un misero 1% ? ...e questo misero 1% racchiede la decisione dello sterminio ebraico? L'ordine di sterminio? Le camere a gas? A ben vedere, con occhi NORMALI, anche il maggior storico ebraico vivente diventa un negazionista? I parlamentari approveranno una legge per bruciare sul rogo pure lui?...anche l'ebreo van pelt robert jan? Fantastico risultato! (2)

 

 

Il caso Auschwitz. Click...
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Il caso di Sobibòr. Click...
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Infine è degno di nota questo passaggio del testo introduttivo, come accusa-giustificazione..."è stato dagli storici molto sopravvalutato"!... Se solo gli estensori avessero appena meditato sulla cronologia degli annunci-choc dei "crimini" avrebbero visto che, facciamo riferimento al solo campo di Auschwitz, i "dati" di partenza dell'istruzione nelle scuole era di 9.000.000 (NOVE MILIONI) di assassinati ("9 millions de personnes, selon le film documentaire Nuit et Brouillard (1955), dont les conseillers historiques étaient l’historien Henri Michel et l’historienne Olga Wormser"[vedere nota 3])...oggi siamo a 356.000! 25,28 volte il dato di partenza (4)! Si vogliono vederealtri dati? Vediamo i dati di partenza del campo di Sobibor? Bene! Si parte da 2.000.000 e si arriva a 30.000!...66,66 volte il dato di partenza! Queste non sono esagerazioni? Il vero problema degli ispiratori di tale legge è che si deve lasciare il vaso delle olonarrazioni ben tappato con l'impedimento alla divulgazionne delle analisi scomode su tali olonarrazioni, non omologate, come quelle dei due casi appena menzionati, si devono rendere intoccabili, non nominabili neppure, i santi olofabulatori, eletti e non! Il DRAMMA dei percettori dei risarcimenti multi miliardari e sfruttatori del senso di colpa degli Europei è che verba volant, sed scripta manent... e di stronzate è pienla bibbia sterminazionista! (5)

Note

1) Su tale DDL54, amati ed altri è disponibile QUI un'ampia documentazione

2) Il testo completo è disponibile QUI

[3] "Nuit et Brouillard (1955), film en noir et blanc de 32 minutes inlassablement diffusé depuis quarante ans dans tous les lycées et collèges de France ainsi qu’à la télévision française. Réalisateur : Alain Resnais. Conseillers historiques : Henri Michel (président du Comité d’histoire de la deuxième guerre mondiale) et Olga Wormser [plus tard : Wormser-Migot] (tous deux avaient publié Tragédie de la déportation [1940-1945]. Témoignages de survivants des camps de concentration allemands, Hachette, 1954, 512 p., ouvrage couronné en 1955 par l’Académie française). Texte : Jean Cayrol. Prix Jean Vigo 1956. Dans ce film, il est dit que “rien ne distinguait la chambre à gaz [singulier] d’un block ordinaire”. On y montre le plafond de béton de la “chambre à gaz” “labouré par les ongles” et l’on ajoute à ce propos : “même le béton se déchirait”. On y affirme qu’avec les corps “on veut fabriquer du savon”. “Quant à la peau” des corps, l’image nous montre que les Allemands la tannaient. Ces histoires de béton griffé, de savon humain et de peau tannée par les Allemands sont de l’ordre du mythe. La caméra s’attardant sur le paysage de Birkenau, le commentateur dit : “Neuf millions de morts hantent ce paysage”. Cette phrase est prononcée vers la fin du film."

4) Per una più ampia documentazione su tale debacle numerica cliccare QUi

5) Questo post verrà inviato ai deputati della Camera ai quali si consiglia la lettura di questo esplicativo post a firma del massimo conoscitore, vivente, di cose di olocau$to, Carlo Mattogno, vedere qui

 


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Author(s): Olodogma
Title: Definizione di "revisionismo e "negazionismo" secondo la camera dei deputati
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Published: 2015-05-18
First posted on CODOH: Jan. 20, 2019, 12:35 p.m.
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