Hollande la $hoah deve “essere insegnata ovunque”! Lavaggio del cervello di stato!
Published: 2015-06-01

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...e se non funziona...elettroshock?

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L'"ordine" di obbligare i governi dei goyim a rendere obbligatorio "l'insegnamento" dell'olocau$to o, almeno, un "viaggio della memoria", durante il periodo di istruzione  era arrivato almeno 16 mesi fa.

Ne avevamo avvertito il fetore dalla bocca di Prandelli Cesare, ex allenatore della squadra nazionale italiana di calcio che, testualmente, ha affermato...

Prandelli, pezzetti, modiano. Sorrisi e sghignazzamenti ad Auschwitz! Click...
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<<Quello che secondo me bisogna fare il prima possibile è rendere obbligatorio, non facoltativo, un viaggio per tutti i nostri ragazzi in un campo di sterminio. Almeno una volta durante il ciclo scolastico >>...(1) 

Gli scopi, non dichiarati, ma tangibili, di tali "viaggi della memoria" sono:
1) infettare i cervelli dei ragazzi col senso di colpa che ogni goy deve avere per ciò che i loro avi avrebbero commesso (lo sterminio programmato di 6.000.000 di ebrei, di cui circa il 50% uccisi, pretesamente, in mai trovate o dimostrate camere a gas )
2) dare un "lavoro" (quindi SOLDI) continuativo a ventriloqui, suggeritori, olopupazzi, "clown del circo dell'olocausto" ed agli "specialisti", pseudo esperti olocau$tici fabbricati dai vari masters universitari sulla $hoah... l'industria dell'olocau$to, in sintesi!
3) garantire la conservazione e l'efficienza della "spada e  scudo" (il preteso olocau$to) del ghetto ebraico incistato in Palestina e delle sue fameliche dependances
Con tali, immodificabili, scopi prosegue il pressing sionista sui governi goyish. Vediamo...

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1)  << Dakar ospiterà la prima conferenza sull'insegnamento della Shoah in Africa per lottare contro l'antisemitismo
28 maggio 2015

François Hollande aveva dichiarato martedì 27 gennaio 2015 che la storia della Shoah doveva “essere insegnata ovunque, senza restrizioni”. Invocando “il ruolo della scuola” e dopo aver qualificato come “nuova allerta” i disordini per i minuti di silenzio in alcune scuole dopo l'attentato di Parigi, il capo di Stato ha dichiarato : “Uno degli strumenti per disinnescare quest'ignoranza, è l'insegnamento della storia della Shoah. E' nel programma di  CM2 (5a elementare), di 3a (ultimo anno medie inferiori), e di 1a (penultimo anno di liceo). Deve essere insegnata ovunque, senza restrizioni”.
(...)
Il giorno dopo le commemorazioni per il 70simo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e la liberazione dei campi nazisti di concentramento e sterminio, il Progetto Aladin e l'UNESCO organizzano la prima conferenza internazionale in Africa su
1- la prevenzione dei genocidi,
2- la promozione della cultura della pace e
3- l'insegnamento della storia della Shoah.

(Con tutti gli sforzi possibili a farsi ci resta incomprensibile il legame tra il punti 1 e gli altri 2! Ben tenendo presente che in quei luoghi la "prevenzione dei genocidi" e la "promozione della cultura della pace" abbiano un senso reale non si vede cosa c'entri il supposto olocau$to ebraico! Detto inter nos  il vero ed unico motivo della conferenza è la propaganda della "spada e scudo" del ghetto ebraico di Palestina, detto israele, non altro!)

Le delegazioni di diversi ministeri dell'Educazione dei paesi dell'Africa dell'Ovest parteciperanno a questa conferenza.
La conferenza sarà aperta lunedì 1° giugno 2015 da Sua Eccellenza (corsivo di Olo) Sidiki KABA, Guardasigilli, ministro della Giustizia del Senegal, presidente dell'Assemblea degli Stati Parte della Corte penale Internazionale, in presenza di alti funzionari, diplomatici, rappresentanti di organizzazioni internazionali e di universitari africani, americani, europei.
(…)
La Conferenza di Dakar fa parte di una serie di 6 conferenze internazionali organizzate dal Progetto Aladin e l'UNESCO con lo stesso tema in Africa, Asia e Medio Oriente.
(…)
Queste Conferenze sono sostenute
- dall'International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), un'organizzazione intergovernativa fondata nel 1998 ;
- la “Conference on Jewish Material Claims Against Germany” con base a New York ;
- la Fondazione per la memoria della Shoah a Parigi e
- la Fondazione filantropica Edmond J. Safra ( banchiere brasiliano, di origine ebraica,ndolo ) con base a Ginevra.

Il Progetto Aladin è una ONG internazionale con base a Parigi, presieduta da Anne-Marie Revcolevschi e diretta da Abe Radkin. (…) Partner ufficiale dell'UNESCO, l'organizzazione opera per un ravvicinamento interculturale basato sulla conoscenza reciproca, l'educazione e il rispetto della Storia

( Questa battuta potevano evitarsela! Su tale rispetto cade l'asino!
Su QUALE VERSIONE della STORIA dell'olocau$to si deve nutrire rispetto?
Perchè non viene MAI indicata?
Forse in quella dei 4.000.000 di assassinati ad Auschwitz?
Quella dei 356.000 assassinati ad Auschwitz?
Quella delle "camere a vapor acqueo" di Treblinka?
Quella del "sapone fatto con 900.000 ebrei" come riportato dall'ebreo wiesenthal simon? Quella dei 2.100.000 ebrei einsatzgruppenizzati dell'ebreo benz?
Quella dei  750.000 ebrei “einsatzgruppenizzati” dell'ebreo reitlinger?
QUALE STORIA? ),

il rifiuto del negazionismo

(Divertente! Come se qualche idiota avesse "invitato"il "Progetto Aladin" o offertogli di aderire al revisionismo! Il poverino, l'amanuense, ignora o finge di ignorare che la revisione dei fatti, della Storia, porta, anche a NEGARE la validità delle versioni precedenti nel tempo, per cui revisionismo e negazionismo, spesso, camminano, naturalmente, in coppia. ) 

e dei conflitti di memoria, il primato del dialogo e della ricerca della pace sulla cultura dello scontro e della guerra. >> (2)

( Ci pare che il vacuum dei luoghi comuni politicamente corretti ed accettati sia completa! )

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2) I liceali bavaresi devono visitare un ex campo di concentramento ...

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<<Un deputato bavarese non desidera imporre quelle visite agli studenti musulmani né a quelli iscritti negli istituti specializzati. Durante la loro scolarizzazione, i liceali bavaresi devono visitare un ex campo di concentramento o un centro di documentazione sul nazismo come approfondimento del programma scolastico consacrato allo studio del Terzo Reich e dell'Olocausto. Obbligo molto raro in Germania, la maggior parte delle Länder infatti si limita a consigliare questo tipo di visite scolastiche, ma non valido per tutti gli studenti. E' per questo che, all'inizio di maggio, il deputato bavarese Günther Felbinger, membro del piccolo partito Freie Wähler («Elettori liberi »), ha proposto di estendere l'obbligo a tutti gli studenti di Baviera. L'obiettivo: che i giovani iscritti nelle filiere dell'insegnamento tecnico o quelli che frequentano gli istituti specializzati a causa delle loro difficoltà di apprendimento possano anch'essi prendere coscienza dell'orrore dell'Olocausto recandosi in uno di quei luoghi di memoria. Quest'idea di visita obbligatoria di un ex campo di concentramento è stata lanciata all'inizio dal presidente del Consiglio centrale degli ebrei di Germania, Josef Schuster. Come lo stesso spiegava all'inizio del 2015 al quotidiano Neue Osnabrücker Zeitung, « la teoria e i corsi, sono una cosa, l'esperienza concreta sul posto, imparare in modo plastico, è un'altra».>>(3)(4)

(Chissà cosa intendesse l'ebreo schuster con "esperienza concreta sul posto"?
Forse che "sul posto" vengono fornite la PROVE tecniche dell'"avvenuto" sterminio? Quando mai lo sono state?
Prove dell'esistenza e funzionamento delle "camere a gas"?
Quando mai le hanno fornite?
Cosa si impara, in realtà, durante quelle deportazioni studentesche?
Sicuramente si tocca con mano il ricatto emotivo perpetrato su menti impreparate, bambinesche o giovani, inesperte, fino al trauma dell'inoculamento del senso di colpa personale (e collettivo) verso il sedicente "erede" delle vittime!)

Note:

1) Fonte originale:  http://archiviostorico.corriere.it/2014/gennaio/27/Prandelli_gli_Azzurri_Auschwitz_dovrebbero_co_0_20140127_3b20b2f0-871c-11e3-84a4-5ace89c18876.shtml. La dichiarazione del Prandelli è pubblicata in data 27 Gennaio 2014, quindi ben successiva alla notizia diffusa da “A new study led by Tel Aviv University researchers” in data 20 Agosto 2013, in cui si afferma che  “I “viaggi della memoria” possono generare “problemi di salute mentale“, ”turbe da stress post-traumatico e psicosi”… notizia ripresa e commentata QUI.
2) Fonte originale http://www.canalfrance.info/Dakar-va-abriter-la-1ere-conference-sur-l-enseignement-de-la-Shoah-en-Afrique-pour-lutter-contre-l-antisemitisme_a5070.html
3) Fonte originale http://www.slate.fr/story/102279/baviere-visite-camp-concentration-obligatoire-eleves)
4) Le traduzioni sono a cura di GV

 


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Author(s): Olodogma
Title: Hollande la $hoah deve “essere insegnata ovunque”! Lavaggio del cervello di stato!
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Published: 2015-06-01
First posted on CODOH: Jan. 23, 2019, 7:34 p.m.
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