Le manifestazioni di sostegno ai “migranti” pilotate dall’ebreo e agente CIA Raphaël Glucksmann
Published: 2010-09-10

.

Le manifestazioni di sostegno ai “migranti” pilotati dall’ebreo e agente della CIA

 

 

Immagine 1. Click...
Immagine 1. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

BREIZATAO – URZ BED-NEVEZ (06/09/2015) Sabato 5 settembre, una “grande manifestazione”- detta “spontanea”, “cittadina” e “senza capi”- è stata organizzata a Parigi, Piazza della Repubblica, in sostegno ai “migranti” – in particolare per quelli venuti dall’Iraq e dalla Siria. L’evento è stato un flop. Il suo organizzatore: un ebreo, agente della CIA, Raphaël Glucksmann.

(Traduzione molto riassunta del video: http://www.dailymotion.com/video/x34slre_raphael-glucksmann-oui-il-faut-accueillir-les-refugies_news) (…)

Giornalista: Cosa chiede ai francesi con questo movimento?

Raphael Glucksmann :    E’ un movimento nato spontaneamente su internet, Facebook, Twitter. Sono persone di origine politica diversa, che hanno opinioni  sulla vita divergenti, ma che si riuniscono innanzitutto per gridare la loro indignazione davanti alle politiche repressive che hanno condotto alla morte di migliaia di essere umani. (…)
Si, bisogna accogliere i rifugiati che muoiono nel Mediterraneo. (…) Le persone  avevano bisogno di scendere in strada per mostrare che c’erano e che c’erano per aiutare il prossimo. Non bisogna dimenticare che si tratta del loro prossimo. Ciò che è in ballo, oggi, è il tipo di società nella quale si vivrà. Vogliamo vivere circondati da torri di guardia e fili spinati? O ci si prende la responsabilità di essere una società aperta? (…)

(…) Giornalista:  Stasera lei mostrerà un cartello con su scritto :”Benvenuti rifugiati”. A titolo personale sarebbe pronto ad accogliere un migrante, ciò che chiede anche all’opinione pubblica francese?

Raphael Glucksmann:  Certo c’è bisogno di un sistema di patrocinio affinchè le persone li accolgano…(…) Bisogna che ognuno individualmente agisca, goccia a goccia perché si formi un’onda, ma bisogna anche che i poteri pubblici prendano anche loro a carico, la miseria che si abbatte su di noi e non trasformi i rifugiati in clandestini o in ombre umane che camminanano sulla nostra strada.(…)

L’internazionalismo "sionista" : l’anima della macchina da guerra US

Gestore di un’agenzia parigina di marketing, 35nne e residente in Ucraina, è un ex consigliere dell’ex presidente georgiano, Mikheil Saakachvili,  agente dell’Otan in Georgia dal quale è stato cacciato per corruzione. Saakachvili è peraltro legato a un altro ebreo vicino alla CIA e all’ambasciata degli USA in Francia, Félix Marquardt (si veda qui). Quest’ultimo ha l’incarico, al fianco del Qatar degli USA, dell’utilizzo delle masse islamiche contro i nazionalisti e il loro orientamento pro-russo.
Saakachvili è ormai governatore della città di Odessa in Ucraina per conto del governo fantoccio di Kiev messo sul posto dalla CIA. (fonte).
Un governo controllato da oligarchici ebrei, come Petro Poroshenko, amico di Bernard Henry Lévy (vedere qui)  e messo al potere dalla plenipotenziaria US in Europa, l’ebrea Victoria Nuland (fonte).
Raphaël Glucksmann è sposato con l’ex ministro dell’Interno georgiano di Saakachvili, l’agente dell’OTAN Eka Zgouladze, diventata da allora assistente ministro della polizia in Ucraina (fonte). E’ incaricata dell’ epurazione degli elementi pro-russi.

CIA e "sionismo"

Il padre di Glucksmann, André, è anche lui un agente della CIA recrutato nel quadro del “Congresso per la Libertà della Cultura”, uno pseupodo della “Freedom House”, essa stessa entità incaricata delle operazioni di propaganda della CIA (fonte) :

Nel 1986, Freedom House recupera l’ex redattore capo delle pubblicazioni del Congresso per la Libertà della Cultura, Melvin Lasky. Mette in piedi a Londra un’officina di diffusione di articoli su ordinazione nella stampa internazionale. Come la rivista Encounter, che diresse in passato, il programma è finanziato dalla CIA.
Impiega anche Vladimir Bukovsky, Adam Michnik, André Glucksmann, Jean-François Revel, alcuni altri. Gli articoli sono ripresi nel Regno Unito sul The Daily MailThe Daily Telegraph e The Times; in Jamaica sul The Daily Gleaner; e soprattutto negli stati Uniti sul Wall Street Journal.

Aveva collaborato alla rivista “Il migliore dei Mondi” prodotta da un’associazione ebrea pro-americana denominata il “Cerchio dell’oratoria”. Nel 2003, il Cerchio dell’oratoria- composto tra gli altri degli ebrei Bernard Kouchner, André Glucksmann, Romain Goupil, Frédéric Encel, Elisabeth Schemla – aveva sostenuto l’invasione anglo-americana dell’Iraq che provocherà la morte di circa un milione di civili e che si tradurrà con l’esodo di centinaia di migliaia di iracheni e quasi nella distruzione della comunità cristiana del paese.

Combattere le forze di resistenza europee

Avevamo evocato il caso di Raphaël Glucksmann durante un passaggio televisivo nel corso del quale precisava l’asse di combattimento degli intellettuali ebrei al fianco dell’OTAN e degli USA contro le forze identitarie (leggere ) :

“E’ allucinante che la laicità sia rapita dal Fronte Nazionale… il progetto della scuola repubblicana, era un progetto di sradicamento. Era un progetto politico che mirava a togliere i bambini dalle chiese, dai territori ! Era creare, a partire dagli eredi, dai cittadini, era l’antitesi del progetto reazionario che ci propongono nei libri e presto nelle urne. (1)

L’estratto può essere visionato qui: https://www.youtube.com/watch?t=16&v=-p36KFDF-hw

Note
1) Fonte http://breizatao.com/2015/09/06/les-manifestations-de-soutien-aux-migrants-pilotees-par-le-juif-et-agent-de-la-cia-raphael-glucksmann/
2) La traduzione è a cura di GV

_


Additional information about this document
Property Value
Author(s): Olodogma
Title: Le manifestazioni di sostegno ai “migranti” pilotate dall’ebreo e agente CIA Raphaël Glucksmann
Sources:
n/a
Contributions:
n/a
Published: 2010-09-10
First posted on CODOH: March 20, 2019, 10:11 a.m.
Last revision:
n/a
Comments:
n/a
Appears In:
Mirrors:
Download:
n/a