Tribunali alleati postbellici, due esempi di impunità garantita ai testimoni, a Dachau
Published: 2015-10-30

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Lo “Statuto” del tribunale/farsa/truffa di Norimberga, all'articolo 19, testualmente dice: ..."Il Tribunale non sarà legato dalle regole tecniche relative alle testimonianze" (vedere qui)...in pratica nessuno avrebbe verificato quanto affermato dal "testimone"!... esempio  tipico i molti "testimoni" che dissero che il "gas usciva dalle docce"!... oltre alla falsità una oggettiva impossibilità tecnica, essendo il "gas" un... SOLIDO in forma di sassolini aventi dimensioni di 5÷10 mm!...in sintesi una chiara licenza a mentire!

"Non fu la forza della giustizia
bensì la giustizia della forza"

 

 

 

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Immagine-1, FT. L'opera di Mattogno,Kues, Graf. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il testo che segue è tratto dall'opera in due volumi :  I “CAMPI DI STERMINIO” DELL' “AZIONE REINHARDT”, Analisi e confutazione delle “prove” fittizie, delle imposture e degli errori argomentativi dei bloggers di “Holocaust Controversies”, dei ricercatori revisionisti Carlo Mattogno - Thomas Kues -Jürgen Graf, 2013, pagg. 44-45, Ed. Dig., il testo completo è disponibile qui.

(...) Nelle aule dei tribunali il presunto sterminio ebraico, soprattutto riguardo a “campi di sterminio” e “camere a gas”, divenne subito un « fatto di comune conoscenza» di cui bisognava semplicemente prendere «conoscenza giudiziale», vale a dire un dogma indiscutibile. La strategia difensiva degli imputati vi si adattò senza bisogno di pressioni esterne. In tale contesto, la “confessione” era molto più remunerativa di una “negazione”, che avrebbe solo inasprito la pena per il malcapitato, perché sarebbe stato inevitabilmente giudicato un nazista incallito e impenitente. I testimoni dell'accusa, comprensibilmente esacerbati per le sofferenze che avevano patito a causa dei nazionalsocialisti, si precipitarono a reclamare la loro vendetta.

 


Immagine-2, FT. La propaganda spettacolo al processo di Norimberga. Click...
Immagine-2, FT. La propaganda spettacolo al processo di Norimberga. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I Tribunali si mostrarono estremamente comprensivi nei loro confronti, garantendo loro di fatto la totale impunità. Tra le migliaia di testimoni che deposero in decine di processi, non risulta infatti che uno solo sia stato incriminato per falsa testimonianza, sebbene molti avessero fatto dichiarazioni palesemente false e assurde. Anzi, accadde anche di peggio, come è illustrato da due aneddoti relativi ai cosiddetti processi di Dachau, celebrati dagli Americani. Entrambi hanno come protagonista Josef Kirschbaum, investigatore ed esaminatore civile degli Stati Uniti.

«In un caso famoso, Kirschbaum presentò un certo Einstein per dimostrare che l'imputato Menzel aveva ucciso il fratello di Einstein, ma il prigioniero indicò il suddetto fratello che sedeva sul banco dei testimoni. Kirschbaum, profondamente imbarazzato, si rivolse ad Einstein e sibilò: “Come possiamo mandare questo porco alla forca se siete tanto stupido da portare vostro fratello in aula?”»145.

Immagine-3,FT. Identificazione degli accusati,Processo Dachau. Click...
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In un'altra occasione, Kirschbaum fece schierare una decina di detenuti e ne mise uno al centro, indi uscì dall'aula per chiamare due testimoni polacchi dell'accusa. Nel frattempo i detenuti si mescolarono, scambiandosi le posizioni.

«Quando i due polacchi entrarono, si gettarono sul prigioniero che stava al centro e gridarono: “Oh, lo conosciamo bene, ha ucciso molte persone”. Ora Kirschbaum si accorse dell'errore, mandò via gridando i due Polacchi e rimise al centro quello che voleva. Poi chiamò di nuovo i due Polacchi, che si gettarono di nuovo sulla vittima e dichiararono con lo stesso tono: “Oh, lo conosciamo bene, ha ucciso molte persone”»146. (...) (*)

Note
145) Freda Utley, The High Cost of Vengeance. Henry Regnery Company, Chicago, 1949, p. 195.
146)  Rudolf Aschenauer, Macht gegen Recht. Unbekanntes Material aus der amerikanischen und britischen Kriegsver- brecher-Praxis. Arbeitsgemeinschaft für Recht und Wirtschaft, Monaco, 1952, p. 22.
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(*) Nota di Olodogma- Diamo di seguito ulteriori informazioni sullo svolgimento degli interrogatori degli imputati nei farseschi processi alleati dove si è "venuto meno ai nostri principi costituzionali per punire un avversario sconfitto" [John F. Kennedy,1956, citato in: John Kennedy, Ritratti del coraggio, Gaffi, 2008], precisamente sull’uso, da parte degli Alleati, della tortura nei confronti dei soldati tedeschi per ottenere delle “coerenti confessioni”:
a – Ecco come l’ebreo berell benjamin ferencz, procuratore yankee, ha ottenuto le “prove” contro i Tedeschicliccare QUI
b – Le confessioni estorte con tortura! Atrocità americane in Germania accertate dal giudice Van Rodencliccare QUI
c – Analisi critica delle testimonianze dello SS-Obersturmbannführer Rudolf Höss, ex comandante di Auschwitz…di Carlo Mattogno, cliccare QUI 
d – Oltre 3.500 prigionieri tedeschi furono torturati dagli Inglesi (perchè confessassero)...(cliccare qui)

 


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Author(s): Olodogma
Title: Tribunali alleati postbellici, due esempi di impunità garantita ai testimoni, a Dachau
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Published: 2015-10-30
First posted on CODOH: April 16, 2019, 7:43 a.m.
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