L'inutile ricorso alla giustizia "europea" di Dieudonné
Published: 2015-11-13

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Respinto il  ricorso di Dieudonné

La notizia ANSA 
(10 Novembre 2015 )

 

 

 

Immagine-1,FT. European Court of Human Rights - Corte Europea. Click...
Immagine-1, FT. European Court of Human Rights -Corte Europea per i Diritti Umani- repressione della libertà di espressione e satira. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

<< STRASBURGO - La Corte di Strasburgo ha rigettato, con una decisione definitiva, il ricorso presentato dall'umorista francese Dieudonné contro la sua condanna per offesa pubblica nei confronti di persone di origine o confessione ebrea. Dieudonné si era rivolto alla Corte sostenendo che la condanna ha violato il suo diritto alla libertà d'espressione, protetto dall'articolo 10 della Convenzione europea dei diritti umani. I fatti risalgono al dicembre 2008 quando alla fine di uno spettacolo Dieudonné invita sul palco Robert Faurisson, un accademico condannato più volte in Francia per le sue tesi negazioniste e revisioniste riguardo all'inesistenza delle camere a gas nei campi di concentramento, per fargli consegnare "il premio dell'infrequentabilità e dell'insolenza" da un figurante vestito con un pigiama a strisce su cui è cucita una stella gialla con la scritta "ebreo".
La Corte ritiene che in quel momento la serata "ha perso il suo carattere di spettacolo per diventare un meeting che, sotto le mentite spoglie di una rappresentazione umoristica, valorizzava il negazionismo". I giudici affermano inoltre che quello di Dieudonné "non è uno spettacolo che può godere della protezione dell'articolo 10 della Convenzione, ma in realtà è una dimostrazione di odio e antisemitismo".>> (1) (2)

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Il fatto non è sorprendente, per nulla.
Ci si è, semplicemente, premuniti con un ragionamento essenziale: o noi o loro!

ESEMPIO 1
Nel millennio trascorso un gruppo di soggetti, anche questi, togamunito accettò...

"come prove autentiche i documenti e i rapporti ufficiali dei Governi delle Nazioni Unite, compresi quelli compilati dalle Commissioni costituite nei diversi paesi alleati per effettuare le inchieste sui crimini di guerra"... (Art.21 Statuto del Tribunale di Norimberga)

..."prove autentiche" che "provavano"
- l'uccisione di 4.058.000 persone ad Auscwitz (Documento detto "Lysenko",  URSS-008, datato 6 maggio 1945)...
- la "saponificazione" degli ebrei, "provata fisicamente" nell'"Exhibit USSR-393" ...

 

 

Documento URSS 008.Click per ingrandire
Immagine-2. La "prova" dello "sterminio ebraico" di 4.000.000 accettata a Norimberga, documento USSR-008, un falso clamoroso! Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Immagine-3. Falso per eccellenza: URSS-393, prova Norimberga sapone da grasso umano.Click...
Immagine-3. Falso per eccellenza: URSS-393, prova Norimberga, sapone da grasso umano.Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

"Prove" che sappiamo FALSE, ma, che hanno contribuito a formare e diffondere nella credulità popolare il  mito dei 6.000.000 e delle camere a gas, ancora così tanto utile! ...e, non ultimo, a "convincersi" che era giusto assassinare una dozzina di sconfitti!
Come è possibile pensare che oggi si abbia il  coraggio di discutere, in un'aula di tribunale, le affermazioni storiche dei revisionisti sui fatti "giudicati" a "Norimberga... ed oltre?
Solo un pazzo accetterebbe!
Bruciano ancora le figure da cioccolataio degli storici olocau$tici, come l'ebreo hilberg che invocò la "trasmissione del pensiero" , raccattate durante il processo al revisionista  Zundel, in Canada!
Bruciano ancora, ed in eterno, le inversioni di marcia o "licenze poetiche" (3) invocate dai miserabili testimoni oculari come l'ebreo rosenberg walter, camuffatosi in vrba rudolf, anche queste  raccattate durante il processo al revisionista  Zundel, in Canada!!

ESEMPIO 2
In un precedente caso, simile al caso Dieudonné, contro il revisionista Roger Garaudy, la corte europea dei diritti dell’uomo ha pontificato...

<<negare i crimini contro l’umanità rappresenta una delle forme più gravi di diffamazione raziale (sic) a danno degli ebrei e di istigazione all’odio contro di essi>>
(Garaudy c. Francia, sentenza del 24.6.2003 ; http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:52014DC0027)

 

 

Immagine-2. CEDU-revisionismo uguale diffamazione razziale.
Immagine-2. CEDU (Corte europea dei diritti dell'uomo)-revisionismo uguale a diffamazione razziale e odio verso gli ebrei.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

senza far capire, spiegare, come una affermazione STORICA possa, miracolosamente, tramutarsi in una  "diffamazione raziale"!
Raz(z)iale... di chi?
Della "inesistente razza ebraica"?
Askenaziti e sefarditi, conseguenza logica, sarebbero una "razza unica" e non gruppi con comune  base religiosa o culturale?
Manca pure il nesso logico tra affermazione STORICA non conforme e istigazione all'odio!
Ci spieghiamo con due banali esempi:
1- Se affermiamo, come ha fatto l'ex direttore del museo di Auschwitz, Piper, che ad Auschwitz sono morti "solo" 1.000.000 di persone, contro i 4.000.000 santificati in TRIBUNALE a Norimberga, stiamo istigando all'odio?
Piper lo ha potuto dire e noi no? Perchè?
2- Se affermiamo che i "gasati" di Auschwitz sono "solo" 356.000, come ha scritto (vedere qui) l'ebreo e caporedattore del Der Spiegel meyer fritjof senza essere perseguito dalla giustizia tedesca, invece dei "4.000.000" santificati in TRIBUNALE a Norimberga commettiamo una istigazione all'odio?

Come detto più volte...la ragione può nulla contro la superstizione, a maggior ragione se olocau$tica.  Quando, poi, la superstizione è anche intimamente legata, anzi base stessa, del sistema di potere  in vigore, il cercare di vedere riconosciuti i proprio diritto di ricerca ed espressione di cittadino è una illusione, se non perdita di tempo! Il regime si difende!

Note
1) http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2015/11/10/razzismo-francia-corte-strasburgo-rigetta-ricorso-diedonne_8a5a4b02-88df-4144-84c9-719b3a658f1e.html
2) Qui la sentenza, in francese,http://hudoc.echr.coe.int/eng?i=001-158752#{%22itemid%22:[%22001-158752%22]}
3)  La confessione relativa alla “licenza poetica” appare negli atti del processo Zundel , In the District of Ontario between Her Majesty the Queen and Emst Zundel, Toronto, Ontario, January 23, 1985, voL VII, p. 1448).  L’ebreo vrba in quel processo fece una figura talmente grama, talmente meschina che si rifiutò di comparire al secondo processo Zündel del 1988, al pari del resto del perito dell’accusa Raoul Hilberg !

 


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Author(s): Olodogma
Title: L'inutile ricorso alla giustizia "europea" di Dieudonné
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Published: 2015-11-13
First posted on CODOH: April 24, 2019, 10:01 a.m.
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