Romano Amerio, storico , filosofo e teologo cattolico, sulle "camere a gas"
Published: 2015-12-27

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Presentiamo due esempi di informazione "negazionista" della favola olocau$tico-sterminazionista, originali del periodo bellico, entrambi di fonte reazionaria e conservatrice, naturalmente anti-neopaganesimo (il Nazionalsocialismo), lo stato Città del Vaticano.

 

 

 

Immagine-1. Zibaldone, Romano Amerio
Immagine-1. Zibaldone, Romano Amerio
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La prima (A) ci proviene da oltreoceano, ci  è stata fornita da due lettori del sito (che pubblicamente ringraziamo) ...
A
Dal pensiero n° 366 dello Zibaldone dello storico , filosofo e teologo cattolico svizzero Romano Amerio:

 

 

 

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<<Letti con estremo interesse i documenti pubblicati nel IX volume degli Actes sull'azione della Santa Sede durante la guerra. Ne risulta che non si potè avere certezza sulla pratica torturatoria e omicida dei campi di sterminio.  E, cosa strana, sono gli alleati medesimi che attestano tale impossibilità. Le notizie che giungevano per vie segrete erano incontrollabili e incredibili. In agosto 1943 il Dipartimento di Stato di Washington conveniva col governo inglese di non possedere prove sicure dello sterminio degli ebrei. Il 30 agosto il Segretario di Stato Hull scriveva:" Non c'è prova sufficiente per giustificare una dichiarazione di condanna per le esecuzioni in camere a gas">> (1)

Viene  qui provato che, dopo 2 anni di pretese gasazioni ad Auschwitz, e il funzionamento di 1 + 3 pretesi campi di "puro sterminio"... Che┼émno+Belzec-Treblinka-Sobibor: il Dipartimento di Stato USA ed il governo inglese (aggiungiamo pure lo stato del Vaticano con le sue infinite "spie" disseminate su ogni chilometro quadrato) non avevano UNA "prova sufficiente" che convalidasse le menzogne della propaganda nera, Gruelpropaganda (propaganda basata su storie di atrocità),  spacciate a raffica dal governo polacco, in esilio a Londra, e organizzazioni sioniste!
Non UNA SOLA prova!
A dirla tutta non ne ebbero MAI!
...nè, ancor oggi, ne hanno gli inetti einsatzgruppen (enfatizzati a task-forces anti-negazioniste, in pratica comuni ciceroni venditori di fumo per ragazzini in vacanza in Polonia, ventriloqui di sedicenti olo-testimoni-oculari, amanuensi compilatori di memorie altrui) olosalariati della holocau$t-israel-lobby, capaci solo di invocare leggi che rifilano anni di galera e stratosferiche multe a chi sbatte sul loro muso la prova lampante della loro impotenza nel contrasto delle risultanze delle ricerche storiche di "4 gatti" revisionisti!

Dopo la presa d'atto di questa assoluta mancanza, anche, di UNA SOLA prova del preteso olocau$to, pretesamente in atto, la israel-lobby tentò di rimediare fabbricando i...  «Protocolli di Auschwitz», il più importante dei quali "è quello di Rudolf Vrba (internato il 30 giugno 1942, numero di matricola 44070) e Alfred Wetzler (internato il 13 aprile 1942, numero di matricola 29162). (evasi da Auschwitz e) Rifugiatisi in Slovacchia, alla fine di aprile del 1944 scrissero il loro famoso rapporto"... Testo totalmente demolito e qualificato come FALSO dalla ricerca storica revisionista, vedere qui la demolizione!

Passiamo oltre...

B

 

 

 

Immagine-2,FT. Deportazione in Russia ebrei francesi. Click...
Immagine-3, FT. Deportazione in Russia ebrei francesi. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

<< Quando i vescovi francesi, nel 1942, diffusero lettere pastorali che attaccavano le deportazioni, Pio XII mandò il suo nunzio a protestare presso il governo di Vichy contro "gl’inumani arresti e le deportazioni di ebrei dalla zona d’occupazione francese in Slesia e in certe parti della Russia"Radio Vaticana commentò le lettere episcopali per sei giorni di seguito, in un momento in cui ascoltare Radio Vaticana in Germania e in Polonia era un crimine >>(2)

Qui è molto interessante apprendere, da fonte anti-neopagana, che dalla Francia una parte  dei 75.000 deportati totali, su un totale di 865.000 ebrei (secondo i protocolli di Wannsee, pag.6),venne  trasportata in Russia.
Ciò significa  che
- i convogli passarono da Auschwitz, o altri pretesi "campi di sterminio", ed andarono oltre
- le deportazioni, intrinsecamente, non avevano come unico scopo la (pretesa) eliminazione
- non è chiaro chi e cosa assegnasse una destinazione tanto diversa: gasazione o reinsediamento in Russia non hanno una coabitazione logica, non è razionale, se lo scopo supremo, dato per acquisito definitivamente dallo sterminazionismo, è l'eliminazione della "razza ebraica", sterminare e al tempo stesso reinsediare, quindi favorirne la naturale riproduzione, in Russia!

Conferma dell'informazione dei vescovi si ha da un giornale comunista svizzero, notizia riportata da Jean-Marie Boisdefeu...

<<Nell’Aprile del 1944, il giornale clandestino comunista francese Notre Voix, riferendosi ad una trasmissione di Radio Mosca, riportò che 8000 ebrei francesi erano stati liberati dall’Armata Rossa in Ucraina. Evidentemente, Auschwitz aveva meramente funto da campo di transito per loro.>>(3)

Anche qui assistiamo al transito dei treni dei deportati attraverso i "campi di sterminio".
Si voleva far salutare i parenti internati?
Decisamente schizofrenico!

Note
1) Fonte: Romano Amerio, Zibaldone, Lindau, 2010, pag. 207
2) Fonte: http://www.alleanzacattolica.org/indici/articoli/dalind_304.htm
3) Jean-Marie Boisdefeu, La controverse sur l’extermination des Juifs par les Allemands, Tomo II, V. H. O., Berchem/Belgio, 1996, pag.86.

 


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Author(s): Olodogma
Title: Romano Amerio, storico , filosofo e teologo cattolico, sulle "camere a gas"
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Published: 2015-12-27
First posted on CODOH: June 19, 2019, 5:34 p.m.
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