Spigoli vivi! Mattarella Sergio, i milioni di vittime di Auschwitz, l'antisemitismo
Published: 2016-01-29

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Stando alla  cronaca de La Repubblica del 27.01.16, Mattarella Sergio, presidente della Repubblica Italiana,  ha fatto queste due affermazioni:...

1^ affermazione)...
"Auschwitz... è un buco nero nella storia dell'umanità...che ha di colpo inghiottito, insieme a milioni di vittime innocenti"...(1)

 

 

 

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Museo di Auschwitz

Il termine "milioni" (plurale di milione) significa almeno 2 milioni, quindi Mattarella Sergio attribuisce ad Auschwitz un inghiottimento, che comprendiamo come "mortalità", di almeno 2.000.000 (due milioni) di persone!
Evidentemente Mattarella ignora, o non tiene conto, che dal 1995 le targhe ufficiali del Museo di Auschwitz riportano il numero delle vittime (pretese) così: "circa un milione e mezzo".
Lo stesso Museo di Auschwitz da un'altra informazione, leggermente più accurata (al ribasso), che ci dice che ci fu un totale di 1.300.000 internati di cui 1.100.000 morirono.(2).

 

 

 

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Conseguentemente se il totale degli internati fu 1.300.000 NON possono esserci stati "milioni di vittime"!
Sic stantibus rebus l'affermazione di Mattarella Sergio ci appare negatrice della versione, universalmente accettata dalla storiografia standard, della direzione del Museo di Auschwitz. Sinceramente non sappiamo se il negazionismo al rialzo sia perseguibile dalla legge Mancino, ma non ne saremmo troppo sicuri.

2^ affermazione)...
"L'antisemitismo che, talvolta, si fa schermo di forme di antisionismo, non è mai completamente debellato"...(1)

a- Sul termine antisemitismo un ebreo “doc”, levi primo, ha scritto…”l’avversione contro gli ebrei, IMPROPRIAMENTE detto antisemitismo“… (Se questo è un uomo, Einaudi, 2009, pag.170)

b- Sulle origini dell'antisemitismo l'ebreo lazare bernarde ha idee ben precise ...

 

 

 

Immagine-3. lazare bernard, screenshot della pagina del libro.Click per ingrandire
Immagine-2. lazare bernard, screenshot della pagina del libro.Click
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

…<< Se questa ostilità, che è addirittura una sorta di ripugnanza, si fosse manifestata nei confronti degli Ebrei soltanto in un periodo e in un solo paese, sarebbe facile scoprire le cause specifiche di quell’avversione, invece, la razza ebraica è stata oggetto dell’odio di tutti i popoli in mezzo ai quali si è stabilita.
Si deve pertanto dedurre che le cause generali dell’antisemitismo siano sempre state insite nello stesso Israele e non nei popoli che lo combatterono.
Infatti i nemici degli Ebrei
– appartenevano alle razze più disparate,
– vivevano in terre assai lontane tra loro,
– non avevano né gli stessi costumi né le stesse tradizioni,
– erano guidati da principi diversi che facevano sì che diversi fossero anche i loro giudizi;
– ne consegue che le cause generali dell’antisemitismo sono sempre state insite in Israele  stesso e non in coloro che lo combattevano >>…<<Con questo non si vuole affatto affermare che i persecutori degli israeliti abbiano sempre avuto il diritto dalla loro parte, né che non si siano abbandonati agli eccessi propri dell'odio violento. Si vuole semplicemente dire che in linea di massima e almeno in parte gli ebrei stessi furono causa dei loro mali. Davanti all'unanimità delle manifestazioni di antisemitismo è difficile ammettere, come troppo spesso si è inclini a fare, che esse siano dipese semplicemente da una guerra di religione. I popoli politeisti, così come i popoli cristiani, hanno combattuto l'ebreo. Quali virtù o quali vizi hanno meritato all'ebreo questa universale animosità? Perché fu, di volta in volta e in uguale misura, maltrattato e odiato dagli alessandrini e dai romani, dai persiani e dagli arabi, dai turchi e dalle nazioni cristiane?>>...<<Perché ovunque, sino ai nostri giorni, l'ebreo è stato un essere scontroso, insociabile. E perché insociabile? Perché esclusivo, di un esclusivismo politico e religioso insieme. O, per meglio dire, di un esclusivismo dovuto al suo culto politico-religioso, alla sua legge>>...<<Col suo concetto della Torah, l'ebreo non poteva accettare le leggi dei popoli stranieri, per lo meno non poteva pensare di vedersele applicate. Così, ovunque gli ebrei stabilissero delle colonie, ovunque fossero trasferiti, chiedevano che si permettesse loro non solo di praticare la loro religione, ma anche di non essere sottoposti agli usi dei popoli in mezzo ai quali dovevano vivere e di potersi governare secondo le proprie leggi. A Roma, ad Alessandria, ad Antiochia, in Cirenaica, poterono agire liberamente. Di sabato non erano chiamati davanti ai tribunali, e si permise loro persino di avere propri tribunali e di non essere giudicati secondo le leggi dell'impero. Quando le distribuzioni di grano cadevano di sabato, si teneva la loro parte per il giorno seguente. Potevano essere decurioni ma erano esentati dalle pratiche contrarie alla loro religione. Si amministravano da soli, come ad Alessandria, con propri capi, il proprio senato, l'etnarca, senza essere sottoposti all'autorità municipale. Dappertutto volevano restare ebrei e dappertutto ottenevano privilegi che permettevano loro di fondare uno stato nello stato. Grazie a quei privilegi, a quelle esenzioni e a quegli sgravi d'imposta si trovavano rapidamente in una situazione migliore di quella dei cittadini delle città dove vivevano. Avevano così maggior facilità a trafficare e ad arricchirsi, e inevitabilmente provocavano gelosie e generavano odio>>(3)

c - Benedetto Croce scrisse nel settembre 1946 in una lettera a Cesare Merzagora

 

 

 

Espulsione degli ebrei nel mondo. Click...
Immagine-3, FT. Luoghi e anno delle espulsioni degli ebrei nel mondo. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

<<molti danni e molte iniquità compiute dal fascismo non si possono ora riparare per essi (gli ebrei, ndOlo) come  per  altri  italiani  che  le  soffersero,  né  essi  vorranno  chiedere  privilegi  o preferenze, e anzi il loro studio dovrebbe essere di fondersi sempre meglio con gli altri italiani; procurando di cancellare quella distinzione e divisione nella quale hanno persistito nei secoli e che, come ha dato occasione e pretesto in passato alle persecuzioni, è da temere ne dia ancora in avvenire>>(4)

d - Cesare Merzagora. ...<<Il 19 dicembre 1945 i lettori de «La Libertà» trovano sul loro giornale un articolo di Cesare Merzagora dal titolo Un problema attuale.
L'autore destinato a divenire una delle personalità più in vista del mondo politico postbellico fino a contendere, nel 1955, con Giovanni Gronchi per la suprema magistratura della Repubblica e a ricoprire dal giugno 1963 al novembre 1967 la seconda carica dello Stato>>...
<< Il «problema attuale» su cui Merzagora vuole richiamare l'attenzione nel dicembre 1945 è quello del ritorno e della reintegrazione degli ebrei soggetti alla persecuzione fascista..."bisogna  che  gli  ebrei  siano consapevoli di un'amara realtà: di tutti i residuati tragici e dolorosi del nazismo quello che rimarrà più a lungo in Europa e anche in Italia è l'antisemitismo"..."gli ebrei, incomparabili per la profondità dei loro sentimenti e che hanno regalato alla civiltà veri tesori nel campo dell'arte, hanno evidentemente i loro atavici difetti. Se non li avessero, come si spiegherebbero le persecuzioni di cui sono vittime da duemila anni?"(4)

Questa è solo una giustapposizione tra le affermazioni di  Mattarella Sergio e quelle della Direzione del Museo di Auschwitz, degli ebrei levi primo, lazare bernard e dei Goyim Benedetto Croce e Cesare Merzagora, non esattamente dei "quidam de populo" o negazionisti. 

Note
1) Fonte: http://www.repubblica.it/cronaca/2016/01/27/news/giorno_memoria_renzi_mai_piu_-132136976/
2) Fonte della foto https://ciaomrsbutterfield.wordpress.com/
3) Fonte:  Bernard Lazare, L'Antisémitisme, son Histoire et ses Causes (1969). Traduzione italiana: L'Antisemitismo, storia e cause, a cura del Centro Librario Sodalitium, Verrua Savoia (Torino), febbraio 2000.).
4) Fonte: Roberto Finzi, "Tre scritti postbellici sugli ebrei di Benedetto Croce, Cesare Merzagora, Adolfo Omodeo",estratto dal numero 1/2006 di "Studi Storici", Carocci Editore. Copia da : http://www.agrsci.unibo.it/deiagra/Finzi/finzi/Tre.pdf

 


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Author(s): Olodogma
Title: Spigoli vivi! Mattarella Sergio, i milioni di vittime di Auschwitz, l'antisemitismo
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Published: 2016-01-29
First posted on CODOH: Aug. 4, 2019, 1:18 p.m.
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