L'assassinio dell'Europa mito del manifesto di Ventotena e piano Kalergi
Published: 2016-02-10

.
...<< In Europa c'è un solo Dio, la NATO; e la Merkel, per ora, è il suo profeta.
Di ritorno dal pellegrinaggio alla corte della Merkel, Renzi ha compiuto un altro pellegrinaggio a Ventotene, una sorta di ritorno simbolico alle origini del cosiddetto "ideale europeo", con tanto di fiori sulla tomba di Altiero Spinelli, il quale, secondo la propaganda ufficiale, sarebbe il padre di quell'ideale. A Spinelli si attribuisce infatti la redazione, insieme con altri, del mitico "Manifesto di Ventotene" per un'Europa libera e unita.
Sennonché il mitico "Manifesto di Ventotene" è appunto un mito, cioè non è mai esistito. E chi lo dice? Ce lo dicono loro.
Il cosiddetto "manifesto" infatti è stato pubblicato nel 1944, con una prefazione che retrodata l'inizio della sua redazione al 1941, cioè al confino dei suoi redattori a Ventotene. Ma quando mai si è visto che un documento prenda la data dei suoi appunti preparatori? Si è visto solo in questo specifico caso.
Ma c'è di più, in quanto, leggendo il testo, si scopre, sin dal titolo, che si tratta di un "progetto" per un manifesto per un'Europa libera e unita. Il documento, seppure era esistito prima, era circolato solo fra pochi intimi, e la sua pubblicazione effettiva risale a dopo che il movimento federalista europeo di Spinelli e soci era stato costituito. E ciò lo si può ricostruire in base alle dichiarazioni dei suoi stessi autori.
Quel documento che sembrerebbe concepito durante il periodo iniziale della seconda guerra mondiale, in realtà fu confezionato per una situazione in cui l'Europa occidentale era ormai sotto occupazione USA. La retrodatazione consentiva però di glissare su quell'occupazione e sulle fondamentali questioni che comportava. Del resto che il movimento federalista europeo di Spinelli fosse finanziato dagli USA, costituisce una notizia ufficiale.
Un manifesto paneuropeo era stato davvero pubblicato, e ben venti anni prima di quello fasullo di Spinelli. Nel 1923 il conte austro-ungherese Kalergi pubblicò un libro-manifesto, "Paneuropa", che costituì la prima proposta articolata di "Unione Europea". Le iniziative di Kalergi riscossero molte adesioni prestigiose, e persino lauti finanziamenti dai soliti banchieri, entusiasmati dalla prospettiva di una moneta unica. Sebbene la "Paneuropa" di Kalergi somigli davvero molto all'attuale Unione Europea pseudo-tecnocratica, occorre non perdere di vista il fatto che sono state la sconfitta militare e l'occupazione militare della seconda guerra mondiale a porre le "basi" concrete dell'unificazione europea (basi NATO, per intenderci).
Se non è mai esistito un Manifesto di Ventotene, esiste però una "sindrome di Ventotene", che consiste nel far risalire lo sfascio attuale all'abbandono di presunti ideali; ideali che, ovviamente, andrebbero rilanciati. Una sindrome che può sfornare perfetti piddini o rifondacomunisti. In realtà quegli ideali non c'erano, e sono solo alibi confezionati a posteriori. Ma come si può continuare a sostenere una tale mistificazione?
Qui la sindrome di Ventotene trova il suo coronamento nella disciplina dell'auto-disinformazione attraverso l'approssimazione comunicativa. Tra "manifesto" e "progetto di manifesto" c'è un abisso semantico, ma ci si può allegramente sorvolare in nome degli "ideali". L'ignoranza non è più un accidente da superare acquisendo informazioni, ma, per dirla alla Adler, diventa uno "stile di vita", un programmatico rifiuto di riconoscere le evidenze.>>

Fonte: http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=710


Additional information about this document
Property Value
Author(s): Olodogma
Title: L'assassinio dell'Europa mito del manifesto di Ventotena e piano Kalergi
Sources:
n/a
Contributions:
n/a
Published: 2016-02-10
First posted on CODOH: Aug. 13, 2019, 11:50 a.m.
Last revision:
n/a
Comments:
n/a
Appears In:
Mirrors:
Download:
n/a