Caso Caracciolo: la libertà di espressione (nella scuola) causa l'oloisteria della holocau$t-israel-lobby!
Published: 2016-02-20

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Loro sanno che le loro truppe d'elite, la classe degli storici standard, è stata incapace di
a- documentare l'esistenza ed uso omicida delle "camere a gas" attribuiti ai Tedeschi e le assurde affermazioni olocau$tiche testimoniate
b- sorreggere le sentenze ideologiche dei vari tribunali alleati creati ad-hoc,
sanno, pure, che
c- gli stessi salariati storici sono stati incapaci, lo sono tutt'ora, di contrastare le risultanze degli studi e ricerche indipendenti,
d- tra i più accreditati loro storici standard circola la convinzione che la gente comune, se ..."ci confrontassimo con certi negazionisti come un Carlo Mattogno"...[ne uscirebbe, ndolo]..."con l’impressione che forse un negazionista ha le sue ragioni"...(Vedere qui)...
conseguentemente, a loro, risulta suicida la presenza di insegnanti non omologati, o difficilmente omologabili, all'interno della mandria olorecintata!
Per la sopravvivenza
- della fabulazione olocau$tica propagandata da oltre 70 anni dalla storiografia standard scolastica
- di tutto l'"apparato" propagandistico con relative ricompense con potere emotivo condizionante e ricattatorio-estorsivo,
è praticamente indispensabile impedire agli insegnanti non conformisti l'accesso all'insegnamento o nelle eccezioni, sempre possibili, impedire con ogni mezzo una vita normale all'interno del sistema scolastico, ad ogni livello, mentre agli insegnanti in pianta stabile che manifestino liberamente il proprio pensiero deve essere applicato tutto un armamentario di mezzi, mezzucci ed espedienti  atto a screditarli, diffamarli, minacciarli e/o procedere alla loro rovina economica con processi e richieste di risarcimenti.
Abbiamo prove di tale consapevolezza ed estrema necessità in alcuni casi ben noti in tutta Europa, come in Italia. I nomi Valvo (vedere qui), Moffa (vedere qui), Damiani (vedere qui) parlano da soli ...
E' di questi giorni l'azione della longa mano sterminazionista contro un professore universitario di Roma, il ricercatore Antonio Caracciolo(1). L'assurdo di questa storia è che si sta svolgendo all'interno di un partito politico, il M5S, che faceva della libertà di espressione un cavallo di battaglia, tanto assurdo che si arriva ad affermare..."«La libertà di opinione è importante ma ci sono drammi nella nostra storia su cui non si possono avere dubbi. L’olocausto è uno di questi»(2)"!
Parole equivoche alla massima potenza! Cosa si vuol dire con quel: "non si possono"?
1- che è tutto tanto chiaro e provato che non si possono avere dubbi?
2- che esiste un sistema di repressione e violenza scientifica che annichilisce chiunque e costringe chiunque a non poter sollevare liberamente i propri "dubbi"?
Neppure il nome del dio semita è tanto preservativizzato!
Di seguito alcuni estratti di una intervista del Prof. Caracciolo... 

Parla il professore «negazionista» cancellato dalle liste del MoVimento per Roma «Esprimo le mie idee, non faccio professione di fede»

«Accuse, olocausto e 5 Stelle Ecco perché mi hanno escluso»
Caracciolo: «Su di me tante falsità senza riscontri Io ho sempre difeso la libertà di espressione»
Alberto Di Majo

 

 

 

 

Immagine-2. Prof- Caracciolo. Click...
Immagine-2. Prof- Caracciolo. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

... Antonio Caracciolo, ricercatore alla prima università di Roma...Lui che ha curato le principali edizioni italiane di Carl Schmitt e insegna alla «Sapienza» da più di vent’anni, era nella lista del MoVimento 5 Stelle alle prossime elezioni comunali di Roma ma i vertici del «non partito» l’hanno escluso vista la sua fama di «negazionista». È stato accusato anni fa di aver definito l’Olocausto una «leggenda», di aver messo in dubbio l’esistenza delle camere a gas. Tutto falso, replica...

Professor Caracciolo, è finito sui giornali ed è stato escluso dalla lista a 5 Stelle. È dispiaciu to ?
«Mi hanno fatto uno scherzetto ma non la prendo come un’offesa personale. Sono anni che mi ostacolano in parecchi a causa della mia battaglia contro l’introduzione del reato di negazionismo».

 

 

 

 

Immagine-3. Lettera M5S al prof. Caracciolo. Fonte. Click...
Immagine-3. Lettera M5S al prof. Caracciolo. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

È deluso per come l’ha trattata il MoVimento 5 Stelle?
«Non getterò fango sul MoVimento. Certo mi è arrivata la lettera che mi informa che "in seguito a segnalazioni..." hanno deciso di togliermi dalla lista dei candidati. Potevano sentirmi, ecco tutto, invece si sono fatti sviare dalla stampa e dalla regìa che c’è dietro. Si sono spaventati, non dovevano. Peraltro nei moduli che ho presentato per ca nd id ar mi avevo scritto del mio impegno per la libertà di e s p r e s s i one».

Bè, professore, hanno scritto che lei avrebbe negato l’olocausto...
«Non è vero. L’origine di questa storia è il 22 ottobre del 2009. Quel giorno è uscito un articolo su Repubblica che manipolava alcune mie riflessioni, sostenendo che io avrei fatto delle lezioni negazioniste. Tutta colpa del giornalista. Il titolo dell’articolo era "Shock all’università". Ovviamente la Sapienza si era allarmata, ho subìto un procedimento disciplinare che si è concluso con una piena assoluzione. Ho mandato lettere di rettifica a Repubblica ma non le hanno mai pubblicate, ne ho fatta mandare una anche dall’avvocato ma niente. Ho fatto due azioni civili, contro Repubblica e contro un giornale calabrese: la prima l’ho persa perché non avevo firmato anche io sotto la sigla del mio avvocato, la seconda l’ho vinta».

Scusi se insisto professore ma lei è negazionista o no?
«Respingo il termine negazionista. È soltanto un concetto polemico che vuole denigrare e intimidire le persone».

Riformulo: c’è stato l’olocausto?
«Ma allora non ha capito! Io quelle frasi lì non le ho mai dette, sono state manipolate. Tra l’altro non mi occupo di olocausto o nazismo ma di filosofia del diritto e di libertà di pensiero. E con questa domanda lei mi sta chiedendo una professione di fede. Pensi che io sono cattolico ma non recito mai il Credo perché è molto più vicino alla mia sensibilità il Padre nostro».

Quindi non risponde?
«Non le dico né sì né no. Ribadisco che ci sono persone che spendono la loro vita a studiare queste cose. Io sostengo che hanno il diritto a esercitare la piena libertà di pensiero e di insegnamento, poi il vero e il falso risulteranno dal confronto. Ma lei sa che dal 1994 in Germania sono stati aperti 200 mila procedimenti penali per reati di opinione che riguardano nazismo e olocausto?».

In questa vicenda ha qualche motivo di soddisfazione?
«Mi stanno arrivando tantissime richieste di amicizia su Facebook. C’è la gogna mediatica ma anche quest’elemento di conforto»...(3)

Note
1) Ci siamo interessati al caso di demonizzazione-persecuzione del Prof. Caracciolo in altri posts: vedere qui1, quindi vedere qui2,
2) Fonte: http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_febbraio_16/intervista-ruth-dureghello-prof-negazionista-caracciolo-movimento-5-stelle-segnale-preoccupante-giusto-escluderlo-primarie-sindaco-roma-4f445b70-d4e4-11e5-8855-fe9a1275bf2e.shtml
3) Il caso del Prof. Caracciolo è pesantemente giudicato in una pagina Facebook, riportiamo uno stralcio dei commenti da dove si rileva l'ossessione che un insegnante sia... "contro l’introduzione del reato di negazionismo" [che tanto "ci serve", ndolo] e che "persone che spendono la loro vita a studiare queste cose [il preteso olocau$to, ndolo]...hanno il diritto a esercitare la piena libertà di pensiero e di insegnamento"!
Questo il punto dolente!
Il possibile confronto, accuratamente evitato da lunghi decenni, tra il racconto sterminazionista della storiografia standard  e le risultanze di ricerche storiche indipendenti nelle scuole! L'Università, massima espressione della ricerca, luogo di confronto? Mai!
Licenziamento dall'Università!
Leggi speciali!
La verità storica stabilita dai giudici!
Verità di stato!

Si invoca, ai vari livelli, esattamente lo stesso comportamento, l'espulsione dei docenti ebrei dopo l'adozione delle leggi razziali, rimproverato allo Stato Italiano del 1938! Di seguito alcuni Commenti sul Prof. Antonio Caracciolo sulla pagina Facebook di progetto-dreyfuss

 


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Author(s): Olodogma
Title: Caso Caracciolo: la libertà di espressione (nella scuola) causa l'oloisteria della holocau$t-israel-lobby!
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Published: 2016-02-20
First posted on CODOH: Aug. 20, 2019, 12:38 p.m.
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