Levi primo, le due diverse versioni dell'arrivo ad Auschwitz e della selezione
Published: 2016-03-06

.Levi primo, le due diverse versioni dell'arrivo ad Auschwitz e della selezione

di Unni Teigum Kvaase 
(Masteroppgave i Italienskspråklig Litteratur Institutt for litteratur, områdestudier og europeiske,Det Humanistiske Fakultet Universitetet i Oslo,Høst 2012)

 

 

 

Immagine-1. Rapporto sulla organizzazione igienico-sanitaria del campo di concentramento per Ebrei di Monowitz – un avantesto di Se questo è un uomo di Primo Levi?. Click...
Immagine-1. Copertina di "Rapporto sulla organizzazione igienico-sanitaria del campo di concentramento per Ebrei di Monowitz – un avantesto di Se questo è un uomo di Primo Levi?". Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

...<<Appena il treno giunse ad Auschwitz (erano circa le ore 21 del 26 febbraio 1944), i carri furono rapidamente fatti sgombrare da numerosi SS, armate di pistola e provviste di sfollagente...  (Il Rapporto, p. 70)

La portiera fu aperta con fragore [...] Una decina di S.S. stavano in disparte, l’aria indifferente, piantati a gambe larghe. (Se questo è un uomo. 1947, p.17)

[Le SS erano "numerosi" e nel contempo "una decina"! Nel "Rapporto" le SS hanno un ruolo attivo, nel libro appaiono fermi, di controllo]

La comitiva fu tosto divisa in tre gruppi:
uno di uomini giovani e apparentemente validi, del quale vennero a far parte 95 individui;
un secondo di donne, pure giovani - gruppo esiguo, composto di sole 29 persone – e
un terzo, il più numeroso di tutti, di bambini, di invalidi, e di vecchi.
E, mentre i primi due furono avviati separatamente in Campi diversi, si ha ragione di credere che il terzo sia stato condotto direttamente alla camera a gas di Birkenau e i suoi componenti trucidati nella stessa serata. (Il Rapporto, p.70)

[Qui abbiamo 3 gruppi distinti. Peccato che il levi non ci dica cosa gli abbia fatto "credere che il terzo sia stato condotto direttamente alla camera a gas"! Consideriamo che il levi venne internato a Monowitz dove nessuno ha mai preteso esistessero camere a gas omicide e da lì non uscì che dopo il 27 gennaio 1945 quando anche le pretese camere a gas di Birkenau erano state demolite! Quindi il levi parla di camera a gas solo per sentito dire! ]

[...] presero a interrogarci rapidamente, uno per uno, in cattivo italiano. Non interrogavano tutti, solo qualcuno. “Quanti anni? Sano o malato?” e in base alla risposta ci indicavano due diverse direzioni. In meno di dieci minuti tutti noi uomini validi fummo radunati in un gruppo. Quello che accadde degli altri, delle donne, dei bambini, dei vecchi, noi non potemmo stabilire allora né dopo: la notte li inghiottì, puramente e semplicemente.

[Qui abbiamo solo 2 gruppi maschili, il che non è logico! In questo modo si sarebbero "gasate" anche le donne abili al lavoro! Come se si fosse scelto solo tra gli uomini, infatti il levi scrive "degli altri, delle donne, dei bambini, dei vecchi", un unico calderone.]

Oggi però sappiamo, che in quella scelta rapida e sommaria, di ognuno di noi era stato giudicato se potesse o no lavorare utilmente per il Reich; sappiamo che nei campi rispettivamente di Monowitz-Buna e Birkenau, non entrarono del nostro convoglio, che novantasei uomini e ventinove donne

[Incomprensibilmente il 95 diventa un 96! e tornano fuori le 29 donne.],

e che di tutti gli altri, in numero di più di cinquecento, non uno era vivo tre giorni più tardi. [...] Entravano in campo quelli che il caso faceva scendere da un lato del convoglio; andavano in gas gli altri. (Se questo è un uomo, 1947, pp. 17 e 18)

Come vediamo, i due testi divergono per quanto riguarda alcuni dettagli, ad esempio il Rapporto parla di tre gruppi, mentre il libro menziona “due diverse direzioni”;
il Rapporto denota “95 individui”, Se questo è un uomo novantasei uomini”.
Il destino dei prigionieri non scelti per il campo è lo stesso in ambedue gli estratti :
“condotta direttamente alla camera a gas a Birkenau” (Il Rapporto) e
“non era vivo tre giorni più tardi”, “andavano in gas gli altri” (Se questo è un uomo).
Per la versione del 1958, Levi ha cambiato il numero di giorni: “non era vivo due giorni più tardi” (p.17), probabilmente perché questo numero è in realtà quello corretto.>>...(1)(2)

Note

(1) Presentazione ufficiale del testo…<<La presente tesi è intitolata “Rapporto sulla organizzazione igienico-sanitaria del campo di concentramento per Ebrei di Monowitz – un avantesto di Se questo è un uomo di Primo Levi?” ed è un’analisi del primo libro dell’autore, pubblicato nel 1947, ma anche un confronto con un altro lavoro, il Rapporto, scritto e pubblicato nel 1946 su una rivista medica. I due scrittori Primo Levi e il suo amico, il dottore Leonardo De Benedetti, hanno originariamente scritto il rapporto alla richiesta delle autorità russe, quando i due si trovavano nel campo di transito di Katowice nella primavera e nell’estate del 1945, dopo la loro liberazione nel campo di concentramento di Monowitz.>>
(2) Copia da: https://www.yumpu.com/it/document/view/16283741/rapporto-sulla-organizzazione-igienico-sanitaria-del-campo-di-, Pagg.61-62


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Author(s): Olodogma
Title: Levi primo, le due diverse versioni dell'arrivo ad Auschwitz e della selezione
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Published: 2016-03-06
First posted on CODOH: Sept. 12, 2019, 9:54 a.m.
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