Denuncia penale contro pacifici riccardo e romaebraica per istigazione all’odio religioso, etnico e razziale, apologia di genocidio

Published: 2013-06-20

 

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI VENEZIA

 

ESPOSTO PENALE

La conferma del deposito dell'esposto

 
La conferma dell'avvenuto deposito dell'esposto

l sottoscritto sig. ALFRED OLSEN, [omissis dati personali ] elettivamente domiciliato per ogni comunicazione inerente il presente procedimento presso lo studio legale del difensore avvocato Edoardo Longo in Pordenone, al viale della Libertà, 27, ESPONE :
Il sottoscritto è preoccupato per il degrado e la violenza dell’ attività politica qui in Italia e, preoccupato anche per la incolumità personale propria e della propria famiglia, essendo titolare di un sito internet di area cattolica che è oggetto sistematico di ripetute ondate di odio da parte del mondo ebraico e in particolare da parte del noto estremista e esponente del mondo ebraico più facinoroso, aggressivo ed intollerante verso chi la pensa in modo critico nei confronti della oscurantistica religione giudaica attuale e verso la politica supremazionista e razzista dello stato di Israele. Mi riferisco a RICCARDO PACIFICI , esponente della comunità ebraica romana e in particolare mi riferisco alle campagne di odio nei miei confronti del sito internet da lui diretto : ROMA EBRAICA ( http://www.romaebraica.it/ ).
Questo soggetto, che organizza, tra l’ altro, gruppi di estremisti ebraici adusi anche a spedizioni squadristiche in nome di Israele e contro cittadini italiani 1 è da me considerato responsabile per aver promosso e diretto un gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione del popolo CRISTIANO per motivi religiosi (delitto di cui all’art.3, comma 3, Legge 13 ottobre 1975, n.654), per aver diffuso idee fondate sull’odio razziale per motivi religiosi nei confronti della comunita' CRISTIANA (delitto di cui all’art.3 comma 1, lett.a, Legge 13 ottobre 1975, n.654) E PER propaganda razzista ed ANTICRISTIANA.Il sito http://www.romaebraica.it e di ispirazione antisemita e criminale dato che Riccardo Pacifici l’incita alla discriminazione ed eliminazione del popolo Semita Palestinese per motivi religiosi.
“L'Antisemitismo” è una parola di cui si abusa molto nei media informativi, educazionali e ricreativi di oggi, sotto controllo giudaico. Il fatto che oltre il 90% dei semiti (v. gli arabi) non sono ebrei, e che oltre il 90% degli ebrei non sono semiti non impedisce ai padroni ebrei dei massmedia di etichettare come “antisemita” chiunque sia a loro inviso. L’amara ironia è che le molteplici depredazioni e atrocità ebraiche contro gli arabi mostrano che gli ebrei sono i maggiori antisemiti del mondo.

1) Che, ritengo, lo stato italiano abbia il dovere di proteggere “ ante omnia”...

Inoltre, nel sito viene esaltato il negazionismo dell’Olocausto perpetrato dai GIUDEOBOLSCEVICHI che fece 30 milioni di vittime cristiane, il disprezzo e la denigrazione nei confronti dei CRISTIANI, dello Stato CRISTIANO e della religione CRISTIANA, ma anche dei Pontefici che hanno regnato la Santa Romana Chiesa negli ultimi 2000 anni. Di recente, il sito e' stato segnalato,durante i lavori della Commissione CRISTIANA Internazionale sull’antisemitismo
di ceppo ebraico (ASHKENAZI) in cima alla lista dei siti più pericolosi presenti a livello globale al servizio del MOSSAD.
Noi chiediamo che l'odio razzista ebraico digitale sia messo sotto sequestro ed oscurato dall’autorità giudiziaria.
Gli israeliani d'Italia del sito http://www.romaebraica.it hanno doppia cittadinanza, la maggior parte di loro hanno fatto il servizio militare in Israele e si sono macchiati di crimini Contro L'Umanita'assassinando Palestinesi inermi e disarmati, cosa che loro si vantano al loro rientro in Italia, finito il servizio nella IDF (Israël Defense Forces = Tashal). Una volta in Italia continuano le loro attivita' spionistiche per questo stato straniero facendo liste di proscrizione contro tutti i cittadini Italiani ,INDIVIDUI ed organizzazioni che CRITICANO ISRAELE, FACCIO INOLTRE PRESENTE CHE L'UNIVERSITA' DI TEL AVIV HA IL PIU' GRANDE DATA BASE DEL MONDO.
NOI DENUNCIAMO LA COMUNITA' EBRAICA ROMANA DI ESSERE UN COVO DI SPIE D'ISRAELE.
Tali liste vengono redatte DA SEMPRE e contro TUTTI I NON EBREI e perfino contro gli ebrei non sionisti, come i pacifisti di sinistra e i religiosi che militano nel movimento ebreo "Neturei Karta" http://www.nkusa.org/.
La comunita' Ebraica in Italia conta 35.000 persone, ma grazie alla loro Mafia Giudaico-
Massonica occupano tutti i posti chiavi nella societa' italiana che conta piu' di 60 milioni di cittadini. Prendiamo, ad esempio un paese come Favara che anch'esso conta 35.000 abitanti....ORA VI CHIEDO....QUANTI FAVARESI OCCUPANO POSIZIONI DI RILIEVO?
Tutto é dovuto alla loro dotrina che considera ogni ebreo membro di un "popolo eletto" e avente diritto su ogni non ebreo "goym" (Carne da macello). Non possono vivere in serenita’ in mezzo a non ebrei perché la loro dottrina é DISCRIMINANTE (RAZZISTA) verso gli altri.
Qui di seguito riporto delle Frasi tratte dal Talmud ebraico, uno dei testi sacri dell’Ebraismo che molti ebrei studiano nelle yeshivot (scuole talmudiche), con cui i sionisti giustificano i loro crimini contro i CRISTIAN I in Italia e in tutto il mondo.

Il razzismo nei testi “ religiosi “ del Giudaismo.

1.Nel talmud rabbinico.

Frasi tratte dal Talmud ebraico, uno dei testi sacri dell’Ebraismo che molti israeliani studiano nelle yeshivot (scuole talmudiche), con cui i sionisti giustificano i loro crimini contro i Palestinesi. Questa è l’ideologia criminale talmudica che guida l’unica Etnocrazia del Medio Oriente. Queste frasi che ogni estremista israeliano fa proprie (ad esclusione degli israeliani moderati), vanno affrontate pubblicamente e senza timore di venir accusati di “antisemitismo”. I non ebrei (I CRISTIANI) vengono chiamati “goym” (”goy” al singolare), cioè i “gentili”, definiti nel Talmud anche come “bestiame” e “animali parlanti”, “carne da macello”.
Ci è perfettamente noto, inoltre, per averne consultato i “ sacri testi” attualmente utilizzati in tutte le sinagoghe ebraiche italiane, che gli ebrei “pii” recitano abitualmente la cd. XV benedizione,
che, ad onta del nome, nulla ha a che vedere con il concetto cristiano di “ benedizione”, ma è una abietta preghiera affinchè Dio abbia a sterminare i popoli “infedeli”, cioè non appartenenti alla comunità etnico religiosa giudaica, ed in particolare i Cristiani. Si tratta di una gravissima forma di incitamento all’ odio che non può non essere punita dalla legislazione vigente in Italia.
Riportiamo di seguito i passaggi più immorali della pubblicistica “ religiosa “ rabbinica, che destano raccapriccio in ogni coscienza civile. Ma che sono usualmente considerati “ normali” dal mondo giudaico, ma che sono radicalmente incompatibili con ogni consesso umano civile.

“Quando un ebreo ha un Gentile nelle sue mani, un altro ebreo può andare dallo stesso Gentile, prestargli denaro e truffarlo in sua vece, così da rovinare il Gentile. Poichè la proprietà di un Gentile, secondo la nostra legge, non appartiene a nessuno, e il primo ebreo che passa ha pieno diritto diprendersela.” (Schuican Amen, Choschem Hamischpath, 156)“
Non è permesso derubare un fratello, ma è permesso derubare un non ebreo, poichè sta scritto (Levitico XDC, 13) “Non deruberai il tuo vicino”.
Ma queste parole, dette da Jahvè, non si applicano a un Goy che non è tuo fratello.” (BabaMezia, 6 la)
“Un ebreo può mentire e spergiurare per condannare un cristiano. Il nome di Dio non è profanato quando si mente ai cristiani.” (BabaKama, 113a,113b)
“Se un infedele colpisce un ebreo, è degno di morte [...] Colui che colpisce un israelita sulla mascella, è come se avesse aggredito la Divina Presenza, poiché è scritto: se uno colpisce un uomo, è l’aggressore dell’Unico Santo.” (Sanhedrin, 58b) [Nota: "uomo" è inteso come "ebreo", per l'ebraismo talmudico i non ebrei non sono uomini, come dice anche il rabbino Ovadia Yosef ]
“Una cosa perduta da un Goy può non solo essere tenuta dall’uomo che l’ha trovata, ma è anche proibito ridargliela indietro.” (Schuican Aruch, Choschen Hamischpath, 266, I)
“Gli ebrei devono sempre cercare di imbrogliare i cristiani.” (Zohar I 160a)
“Quelli che fanno del bene ai cristiani non risorgeranno mai dai morti.” (Zohar I 25b)
“Al tempo del Cholhamoed il disbrigo di ogni tipo di affare è proibito. Ma è permesso praticare l’usura sui Gentili, perchè la pratica dell’usura su un Gentile in ogni momento piace al Signore.”
(Schuican Amch, Orach Chaili, 539) “I rapporti sessuali con un bambino al di sotto degli 8 anni d’età sono leciti.” (Talmud, Sanhedrin, 69b)
“Quando un non ebreo deruba un ebreo, deve restituirgli tutto,ma se avviene il contrario, l’ebreo non deve restituire nulla. Inoltre, se un non ebreo uccide un ebreo,deve essere ucciso anche lui,ma non il contrario.” (Talmud, Sanhedrin, 57a)
“Gesù nacque bastardo.” (Talmud, Yebamoth, 49b)
“Gesù fu punito e mandato all’inferno dove fu gettato in escrementi ribollenti.” (Talmud, Gittin, 56b, 57a).
“Tutti i Gentili sono solo degli animali,quindi tutti i loro bambini sono bastardi.” (Talmud, Yebamoth, 98a)
“E’ giusto per una bambina di tre anni avere rapporti sessuali.” (Talmud, Abodah Zarah, 37a, Kethuboth, 11b, 39a, Sanhedrin, 55b, 69a,b,Yebamoth, 12a, 57b, 58a, 60b)
“E’ giusto divorziare dalla propria moglie se rovina il cibo, o se si trova una donna più bella.”
(Talmud, Gittin, 91a)
“Dalla nascita, l’israelita deve cercare di svellere gli sterpi della vigna, cioè sradicare ed estirpare i goyim dalla terra, poichè non può essere data a Dio Benedetto maggior letizia che quella di adoprarci a sterminare gli empi e i cristiani del mondo.” (Talmud, Sefer Israel, 180)
“Il rabbino Jochanan dice: Un goi che ficca il naso nella Legge è colpevole di morte.” (Talmud, Sanhedrin,59a)”
“Il nome di Dio non è profanato quando, per esempio, un ebreo mente ad un goi dicendo: Io ho dato qualcosa a tuo padre, ma egli è morto; tu me lo devi restituire, purchè il goi non sappia che tu stai mentendo.” (Talmud, Babha Kama, 113b)
“Anche il migliore dei Goyim dovrebbe essere ucciso.” (Talmud, Abhodah Zarah, 26b, Tosephoth)
“Il rabbino Eliezer disse: E’ permesso tagliare la testa di un ‘idiota’ [uno degli abitanti della terra] nella festa della Riconciliazione quando cade in giorno di Sabato. I suoi discepoli gli dissero: rabbino, dovresti piuttosto dire sacrificare. Ma egli rispose: Niente affatto, è infatti necessario pregare mentre si sacrifica, e non c’è bisogno di pregare quando si decapita qualcuno.” (Talmud, Pesachim, 49b)
“Gli Akum che non sono nostri nemici non devono essere uccisi direttamente, cioè non ostante essi non dovranno essere salvati dal pericolo di morte. Per esempio, se vedete uno di essi cadere in mare, non tiratelo su a meno che egli non vi prometta del denaro.” (Talmud, I ore Dea, 158,1) [Nota:con il termine "Akum" si indicano i Cristiani ]
“Quando un uomo compie rapporti omosessuali con un bambino al di sotto dei 9 anni d’età, non è da condannare.” (Talmud, Sanhedrin, 54b, 55a)
“Voi israeliti siete chiamati uomini, mentre le nazioni del mondo non sono da chiamarsi uomini, ma bestiame” (Talmùd, trattato Baba Mezia fol. 114 col. 2)
“La progenie di uno straniero (cioe’ di un non ebreo) e’ come progenie di animali” (Jebamoth fol. 94 col.2)
“Che significa Har Sinai, cioe’ monte Sinai? Vuol dire il monte dal quale si e’ irradiato Sina, cioe’ l’odio contro i popoli del mondo” (Schabbat , fol. 80 col. 1)
“Dovunque gli ebrei arrivano devono farsi sovrani dei loro signori” (Sanhedrin , fol. 19 col. 2)
“Il Messia dara’ agli ebrei il dominio del mondo, al quale serviranno e saranno sottoposti tutti i popoli” (Tal. Bat. Trattato Schabb, fol. 120 c. 1 ; Sanhedrin, fol. 88 c. 2)
“Che cos’e’ una prostituta? Ogni donna che non sia ebrea” ( Eben ha eser, 6, 8 )
“Un goi che studi il Talmud e un ebreo che lo aiuti in tale studio debbono essere messi a morte”
(Sanhedrin f. 57 Aboda Zara f. 68 Szagica f. 13)
“I gentili sono fuori della protezione della legge e Dio ha ‘esposto i loro beni’ ad Israele.” (Baba Kamma 37b)
“Solo gli Ebrei sono esseri umani, i non Ebrei non sono esseri umani ma bestie” (kerithuth 6b,pag78, Jebhammoth 61)
“I non Ebrei sono stati creati per servire gli Ebrei come schiavi” (Midrasc Talipioth 225)
“I rapporti sessuali con non Ebrei sono come rapporti sessuali con animali” (Kethuboth 3b)
“I non Ebrei sono da evitare ancora più degli maiali malati” (Orach Chaiim 57,6a)
“Il tasso di natalità dei non Ebrei deve essere drasticamente ridotto” (Zohar 11,4b)
“Come sostituite le mucche e gli asini smarriti,così dovete sostituire i non Ebrei” (Lore Dea 377,1)
“Le donne giudaiche debbono aver cura, quando escono dal bagno, di incontrare una loro amica e non una cosa immonda o un cristiano. In questo caso, se la donna israelita vuole essere veramente purificata, si deve nuovamente lavare” (Iore dea 198,48 Agà)
“Dio li creò in forma di uomini in onore di Israele poiché i cristiani non furono creati ad altro fine se non quello di servire i giudei giorno e notte...”(Midrasc Talpiot fol. 255 d.)
“Il salmista paragona il cristiano all’immonda scrofa selvatica” (R. Edels nel Chetubot 110 b.)
“Il coito del cristiano è come il coito della bestia” (Sanedrin 74 b. Tosefot)
“Il seme di lui (Goym) deve essere stimato come il seme di una bestia” (Chetubot 3 b. Tosef)
“Se il giudeo contrae matrimonio con una cristiana o con una serva, esso è nullo non essendo essi capaci di contrarre matrimonio. Similmente se un cristiano o una serva sposerà una giudea, il matrimonio è nullo” (Eber aezer 44,8)
“Gli altri popoli idolatri fintanto che sono in vita insudiciano perché le loro anime provengono dal ceppo immondo “ (Zohar 1, 131 a)
Distruggi la vita del cristiano e spengila. Sarai gradito alla maestà Divina come colui che fa offerta di incenso” (Sefer or Israel 177 b.)
“Nel quarto palazzo del Paradiso sono tutti coloro che piangevano Sion e Gerusalemme e tutti quelli che avevano distrutto i resti delle nazioni idolatre e come la porpora dell’indumento (onorifico) così saranno onorati e distinti tutti coloro che avranno ucciso gli altri popoli idolatri”
(Zohar 1, 38b. E 39 a.).

2. Nei testi religiosi giudaici abitualmente in uso in ogni sinagoga, e in particolare , in quelle della comunità ebraica di Roma, che ha nel “ Pacifici” il suo più autorevole rappresentante.

Ci è perfettamente noto, inoltre, per averne consultato i “ sacri testi” attualmente utilizzati in tutte le sinagoghe ebraiche italiane, che gli ebrei “pii” recitano abitualmente la cd.XV benedizione,
che, ad onta del nome, nulla ha a che vedere con il concetto cristiano di “ benedizione”, ma è u
na abietta preghiera affinchè Dio abbia a sterminare i popoli “infedeli”, cioè non appartenenti alla comunità etnico religiosa giudaica, ed in particolare i Cristiani. Si tratta di una gravissima forma di incitamento all’ odio che non può non essere punita dalla legislazione vigente in Italia.

Il sottoscritto ha preso cognizione attraverso documentazione obiettiva e scientifica (che si allega) di alcune invocazioni e preghiere rituali che vengono pronunciate abitualmente presso le sinagoghe delle comunità ebraiche internazionali, e senz’altro in quelle stanziate in Italia.
Tali invocazioni e preghiere, ad avviso dello scrivente, sono da ritenersi in tutta evidenza delle autentiche istigazioni all’odio religioso ed etnico nei confronti delle persone non appartenenti alla religione ebraica.
Ritiene il sottoscritto che tali atti di incitamento all’odio debbano essere proibiti, repressi e puniti ai sensi della legislazione vigente che proibisce l’istigazione al crimine e all’odio razziale e religioso.
Si ritiene che quanto di seguito si documenterà costituisca grave pericolo per la convivenza civile, l’ordine pubblico e l’incolumità dei cittadini italiani esposti all’odio ebraico rinfocolato sia dal ceto religioso ebraico rabbinico, sia dalle pubbliche invocazioni all’odio presso le sinagoghe, luoghi del culto ebraico disseminati sul territorio nazionale.
Il sottoscritto ritiene che le leggi dello stato italiano debbano essere applicate a tutti i cittadini e pertanto ad esse debbono sottostare anche i residenti di religione ebraica.
Le invocazioni e le preghiere rituali criminali che di seguito si esporranno all’autorità giudiziaria non sono preghiere rituali qualsiasi, bensì preghiere che vengono salmodiate da tutta la comunità ebraica in Italia di rito sefardita, e con particolare frequenza : quella denominata Shemoneè Esrè viene recitata da tutti gli ebrei tre volte al giorno tranne il sabato e contiene la cosiddetta “dodicesima benedizione” contro i “Minim” (birkat ha Minim). I Minim sono ritenuti gli eretici ( i non ebrei) e in particolare i cristiani.
Tale preghiera è considerata la preghiera per eccellenza della liturgia sinagogale.
Essa contiene espliciti incitamenti all’odio e allo sterminio degli eretici (=Cristiani).
Di seguito riportiamo il testo avente indubbia caratteristica criminale di incitamento all’odio razziale e religioso.
La seguente preghiera, documentata da un testo rituale ebraico qui allegato, viene recitata tre volte al giorno presso le sinagoghe ebraiche ed è contraria alle leggi italiane in quanto mina la convivenza pacifica fra religioni diverse.

Il testo è il seguente :

“per tutti gli eretici e calunniatori non vi sia alcuna speranza e tutti gli arroganti vengano distrutti al più presto.
Tutti i tuoi nemici e tutti coloro che ti odiano siano presto sterminati.
Quanto al regno della malvagità, abbattilo, spezzalo,distruggilo e sottomettilo presto ,ai giorni nostri.
Benedetto tu Hashèm, che spezza i nemici e piega gli arroganti”.

Tale rituale delle sinagoghe ebraiche viola le leggi italiane ed istiga all’odio religioso e genocidi.
Riportiamo l’opinione di un noto studioso di Giudaismo (anch’egli ebreo), il prof.Israel Shahak, che così descrive i caratteri criminali e contrarie alle leggi contro l’istigazione all’odio di tale preghiera, recitata tre volte al giorno da tutti gli ebrei osservanti nelle loro Sinagoghe :

“ ..in conclusione, tutte quelle nazioni (= quelle non ebraiche) devono essere sterminate. Il Talmud e la letteratura talmudica ripetono in continuazione le esortazioni al genocidio, persino con più odio e furore di quelle stesse leggi”.

( cit.da “storia ebraica e giudaismo. Il peso di tre millenni”, Verruca Savoia, 1997).

Ribadisce lo Shahak :

”Tali preghiere non sono solo specifiche prescrizioni discriminatorie contro i gentili, ma soprattutto hanno lo scopo di inculcare odio e disprezzo nei loro confronti”.

La punibilità di tale invocazione ai sensi delle leggi di uno stato civile viene ribadita dallo studioso citato, immune da ogni pregiudizio, con la seguente osservazione : nella parte centrale delle preghiere da recitarsi durante i giorni della settimana, quella detta della “diciottesima benedizione”, c’è una maledizione speciale originariamente destinata ai cristiani, ebrei convertiti al cristianesimo ed altri eretici ebrei :

“Possano gli apostati perdere ogni speranza e tutti i Cristiani morire sul colpo !”(...)

ad un certo punto, prima del XIV secolo , la formula venne mitigata :

“Possano gli apostati non avere speranza e tutti gli eretici morire sul colpo !”

Dopo il 1967, numerose congregazioni ebraiche vicine al Gush Emunin hanno ripristinato la prima versione finora solo verbalmente e non a stampa e pregano ogni giorno “perché i Cristiani muoiano tutti sul colpo”.
Esistono precetti, tenuti in grande considerazione dagli ebrei osservanti, anch’essi insegnati in Sinagoga, secondo i quali gli ebrei osservanti devono maledire le madri dei morti quando passano davanti a un cimitero dei gentili e, invece,invocare la benedizione divina sui sepolti ebrei.
Quanto sopra esposto costituisce il corpus della preghiera ebraica più importante e incessantemente invocata nei loro luoghi di culto.
Che tale preghiera sia illegale e di pericolosa portata penale per l’ordinamento penale italiano è sottolineato da numerose raccolte di testimonianze di autorevoli studiosi ebrei secondo i quali tra i Minim sono da annoverarsi principalmente i Cristiani.
Ci si riserva di depositare tale raccolta integrativa.
Si riporta inoltre come allegato il testo della già citata “dodicesima benedizione
ispirata ad odio e a volontà di sterminiodocumentata da un libro di “preghiere”(?) redatto dalla stessa comunità ebraica di Roma nel 1996 ed attualmente in vigore presso tutte le Sinagoghe sparse sul territorio nazionale, che così divengono luoghi in cui si istiga all’odio e allo sterminio religioso.
E’ indiscutibile il carattere penalmente molto grave di tali invocazioni effettuate in gruppi e singolarmente da appartenenti alla religione ebraica presso i loro luoghi di culto autentiche fucine di odio.
Tale invocazione costituisce illecito penale in quanto istigazione all’odio religioso e razziale.
Pertanto essa va inibita e ne va vietata la pubblica recitazione in luoghi di culto e dove vi siano assembramenti di persone.
Si ritiene opportuno che l’autorità giudiziaria intestata apra un procedimento penale contro le autorità religiose ebraiche che con tali invocazioni predicano l’odio e lo sterminio violando le leggi dello stato.
Nella capitale sussiste la più importante sinagoga ebraica del territorio nazionale e perché in Roma hanno luogo le attività delle più importanti autorità religiose ebraiche a cominciare dal Gran Rabbino Capo da ritenersi responsabili della recitazione di siffatti incitamenti all’odio e allo sterminio.

§

Nel mirino della Comunità ebraica di Roma vi è sempre il sito holywar.org .diretto dal sottoscritto.
Questo accade ogni volta che si affrontano temi che riguardano la Comunità ebraica , ogni volta che denunciamo derive antisemite naziebraiche della società italiana, ogni volta che denunciamo la MAFIA GIUDAICO MASSONICA. I nostri nemici vengono allo scoperto e si scatenano, organizzando campagne anticattoliche che diventano vere e proprie istigazioni alla caccia all'uomo. E' sotto gli occhi di tutti l'escalation dell'odio sionista ebraico.
Non è però possibile tollerare che questi profeti di sventura per tutti coloro che dissentono dalla loro incivile idea di “ religione “ e di società etnicocentrica e razzista, all’ interno delle loro chiuse ed impenetrabili comunità e sinagoghe,celate nella loro dimensione quasi esoterica agli occhi dei “ profani” e dei non ebrei, predichino e instillino odio a piene mani, offendendo anche il nome dell’Onnipotente, attribuendogli volontà di disprezzo e di sterminio di tutti coloro che non sono di razza e di culto giudaico.
Il sottoscritto chiede che la giustizia italiana abbia il coraggio di affondare lo sguardo in questi purulenti retroscena di razzismo ebraico e di odio religioso che si celano nell’ ambito delle comunità ebraiche anche italiane, ed in particolare in quella romana, in cui alligna il Pacifici, che, ad onta del suo nome. È un seminatore di odio e di veleni razzisti, in nome di “ Israele”, uno staro razzista che pratca la discriminazione violenta verso la popolazione palestinese ( araba e semita) e l’apartheid sistematico.

§

Tutto ciò premesso, il sottoscritto

SPORGE DENUNCIA PENALE

Nei confronti di RICCARDO PACIFICI di Roma, e del sito internet ROMAEBRAICA per tutte le violazione alle leggi speciali che vietano la istigazione all’odio religioso, etnico e razziale, nonché l’ apologia di crimini quali il genocidio esposte nella narrativa della presente querela, nonché nei confronti dei RAPRESENTANTI FORMALI del ceto religioso giudaico presenti sul territorio nazionale, a causa della predicazione di odio e di violenza presente nelle “preghiere“  in uso nelle sinagoghe ebraiche e dianzi richiamate e documentate.
Si chiede che l’autorità giudiziaria intestarla proceda a punire i responsabili che istigano all’odio di matrice religiosa giudaica, punendoli con i rigori della legge penale italiana che sanziona l’istigazione all’odio religioso e razziale, anche se gli autori di tali crimini sono di religione ebraica.
Sottolineo come la comunità ebraica debba essere ricondotta a rispettare le norme dell’ordinamento penale italiano.
Si confida che l’autorità giudiziaria voglia provvedere a tutelare i diritti dei cittadini di religione non ebraica che vengono vilipesi, denigrati e minacciati ed esposti all’ odio religioso, a causa dai rituali religiosi ebraici qui documentati e che rappresentano solo una piccola parte delle abiezioni
abituali di tale religione.

2 Nel caso di specie, trattasi del genocidio dei popoli vittime del comunismo bolscevico i cui
esecutori, siam pur comunisti, erano tutti di ceppo ebraico conclamato e riconosciuto, nonché
del genocidio del popolo palestinese.

Si allegano i seguenti documenti probatori :

1) Estratto del “Libro di preghiera della comunità ebraica£, pgg.123-124 con testo ebraico a lato;
2) Estratto del volume di Israel Shahak alle pagg 184-187;
3) estratto del libro di “preghiere mattutine per giorni feriali, festivi e per il venerdì sera” della comunità giudaica di Roma, pagg. 72-73.

Si indica come evidente e necessario atto di indagine probatoria una immediata perquisizione della Sinagoga di Roma e di altri ritrovi di culto giudaico nella capitale, nonché il susseguente sequestro di tutti i rituali di religione ebraica incitanti all’odio religioso verso cristiani e non ebrei, fra cui i testi della famigerata “dodicesima benedizione”.

Il sottoscritto nomina quali propri difensori gli avvocati Edoardo Longo e Sandra Cisilino con studio in Pordenone.
Il sottoscritto elegge domicili o per ogni notificazione presso lo studio dei difensori in Pordenone al viale Libertà, 27, chiedendo di essere informato nel caso di archiviazione, per opporsi alla stessa nei modi e nei termini di legge.
Il sottoscritto delega l’ avvocato Edoardo Longo a l deposito della presente querela con allegati presso l’ autorità giudiziaria procedente.
In fede.
Pordenone, martedì 7 maggio 2013.
ALFRED OLSEN

Avvocato Edoardo Longo

Patrocinante in Cassazione Arbitro presso le Camere di Commercio di Udine, Treviso , Belluno, Pordenone,Gorizia Viale della Libertà, 27–33170 PORDENONE

tel : 0434-43170_Fax : 0434-43130–cell 338-1637425–e-mail : [email protected]

Fonte:

http://controinformazione2.myblog.it/media/02/00/2445177149.pdf, http://www.agerecontra.it/public/pres30/?p=11560


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First posted on CODOH: Aug. 25, 2017, 3:56 p.m.
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