I malati? Trasferiti in "lager per inabili e malati"! Parola del medico ebreo Viktor Emil Frankl

Published: 2014-07-25

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Il giorno 22.07.14 abbiamo ricevuto la seguente mail:

Auschwitz-Monowitz,IG-Farbenwerke Auschwitz,Ambulanz Röntgen,ambulatorio raggi X,1941
Auschwitz-Monowitz-Buna,stabilimento IG-Farbenwerke, Ambulanz Röntgen, ambulatorio raggi X per internati,1941. Click...
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Egregi autori,
ho notato che citate testimonianze "trasversali" (cioè di natura non esattamente storica sui campi, ma capaci di fornire informazioni per questo stesso fatto più disinteressate e attendibili), tipo quella di Primo Levi.
Vorrei segnalare (se non lo conoscete già) il libro del logoterapista ebreo (allievo di un ebreo convertito cattolico e forse lui stesso divenuto cristiano) Viktor Frankl "uno psicologo nei lager" che testimonia alcuni aspetti della vita dei campi, in modo sostanzialmente concorde con la versione revisionista.

Non si nota traccia di operazioni di sterminio né di camere a gas, anche se la vita dei detenuti appare decisamente grama.
Unico particolare ambiguo, i prigionieri deboli e malati che spariscono poco prima della fine. Non si dice nulla a riguardo ma sembra quasi che si alluda a una possibile forma di eutanasia.(1)

Cordiali saluti.

frankl emil viktor.Click...
frankl emil viktor.Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Le frasi sotto riportate ( numerate da 1 a 5, evidenziate in blue, sono tratte dal testo, segnalatoci dal lettore: Uno psicologo nei Lager, di Viktor Emil Frankl: le frasi sono tratte dall' Edizioni Ares - Milano 1975, traduzione dal tedesco di Nicoletta Schmitz Sipos - Seconda edizione italiana; consultabile/consultato nella sua interezza-online al link indicato come "Fonte" ) offrono la possibilità di essere analizzate per mettere in evidenza alcuni aspetti degni di attenzione, che cozzano con la versione standard sterminazionista, ed anche una incongruenza palese che verranno commentate. Il resto del libro-online fornisce ben poco di "storico" o che possa essere utilizzato a fine di ricerca storica. Psicologia in abbondanza. Il testo cartaceo consta di 160 pagine, la versione online, usata da noi, 64, il nostro commento è quindi dedicato alla versione online. Olodogma

1)  "(oltre 10 milioni di copie vendute) ed è stato dichiarato per quattro volte libro dell'anno dalle università degli Stati Uniti."...(Presentazione, pag.1)

Ciò ci conferma l'estrema attendibilità olocaustica dell'ebreo frankl, garantita "dalle università degli Stati Uniti". Copiamo una breve presentazione dell'autore: ..."nasce il 26 marzo 1905 a Vienna da ebrei praticanti, il padre alto funzionario dell’impero austro-ungarico, la madre di famiglia patrizia d’origine praghese...dal 1942 al 1945 è internato in campi di concentramento nazionalsocialisti. Laureato in Medicina specializzato in Neurologia e Psichiatria dirige dal 1938 la Divisione di Neurologia dell’Ospedale Rotschild, ospedale ebraico di Vienna"...Le credenziali sono olo-politicamente corrette!

2) Ad Auschwitz, appena arrivato..."Mentre 1.100 prigionieri erano ammassati in una sola baracca (credo che fosse destinata al massimo per 200), in attesa di essere fatti proseguire"...(pag.14)

Il testo lascia intendere che da Auschwitz i selezionati per il lavoro erano "fatti proseguire", fatto che conferma che Auschwitz venne usato come centro di selezione-distribuzione della forza lavoro. Nel contempo l'autore riceve confidenze di un internato "anziano" sulla sorte degli inabili al lavoro ed indica il "camino" con "fiamma" e fa accenno alla ripetuta, da molti altri sopravvissuti, favola della distribuzione del pezzetto di sapone "RIF" per ingannare i "gasandi".  A supporto della gasazione l'autore non fornisce alcun suo elemento utile. Ripete il mantra "camera a gas", null'altro.

3) Segue la "selezione"..."Tocca a me. Qualche istante prima, qualcuno mi aveva sussurrato: a destra ,(rispetto a chi guarda) si va al lavoro; a sinistra, in un Lager per inabili e malati."(pag.15)

Questo punto è decisamente negazionista! Ci troviamo davanti alla famosa "selezione" che olocausticamente aveva due sole soluzioni: 1) abile al lavoro; 2) inabile al lavoro, quindi, destinato "alle camere a gas", ma, qui avviene il "miracolo"...appare il "Lager per inabili e malati"! Negazionismo puro! L'ebrea springer elisa si rivolterà nella tomba...

La dichiarazione. Click...
La dichiarazione. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

"“ogni tanto veniva quel famigerato Dottor Mengele, faceva l’appello, bisognava uscire fuori dalla baracca completamente nude, ti guardava, ti faceva girare per vedere le spalle e bastava un foruncolo un po’ più infiammato per essere subito portate alle camere a gas“…! (2)

Il medico ebreo frankl smonta il castello sterminazionista? Si lo smonta e conferma altre fonti che parlano di trasferimento degli ammalati di malaria da Auschwitz a Lublino-Majdanek che dice il testo..." perché esso si trovava in una zona priva di zanzara anofele" (fonte)

4) Sempre ad Auschwitz, dopo la rasatura e doccia..."Come sarebbe finita con quell'appello nel cortile, al quale dovemmo presentarci nudi come vermi e ancora nudi dopo la doccia, con il freddo del tardo autunno?"(pag.17)

Pubblicazione ufficiale del museo di Auschwitz. Click...
Pubblicazione ufficiale del museo di Auschwitz. Click...
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Qui ci imbattiamo in una incongruenza: l'autore indica nel "tardo autunno" il periodo in cui avvenne la selezione-rasatura-doccia descritto ed indica il suo numero di matricola: 119.104, la consultazione della pubblicazione ufficiale del museo di Auschwitz, Kalendarium der Ereignisse im Konzentrationslager Auschwitz-Birkenau di Danuta Czech, afferma che i numeri di matricola da 119068 a 119111 vennero assegnati il 29.04.1943, ed aprile non è nel "tardo autunno"!

5) ..."Quando si organizzò per la seconda volta il trasporto verso lo Schonungslager, nessuno sapeva più se era una finta e un trucco per spremere dai malati le ultime briciole di forza lavorativa, anche per soli 15 giorni; andava al gas, o andava veramente nello Schonungslager?

Fino a questo momento l'autore ha parlato di "andare in gas" o alle "camere a gas", ma non viene dato alcun elemento di prova , una semplice descrizione, nulla. Solo «“sentito dire” la cui diffusione nel lager era capillare», come scrisse l'ebrea pisanty valentina nel 1998.

(...) Il giorno dopo me ne andai con il trasporto. Non era una finta, né un trucco. Questo trasporto non andò al gas, ma veramente in un Lager di riposo.

Qui è la risposta-conferma alla considerazione del nostro lettore, una specie dieutanasia? Forse, ma sicuramente si può affermare che NON era previsto lo sterminio degli inabili al lavoro, neppure quando la situazione sanitaria dell'internato era disperata, neppure da moribondo. Una ulteriore smentita delle affermazioni dell'ebrea springer elisa e di chiunque altro abbia favoleggiato della gasazione degli inabili al lavoro !

E quelli che m'avevano guardato con tanta compassione, restarono nel vecchio Lager, ove la fame infuriò, più crudele di quanto fosse nel nostro nuovo Lager. Avevano creduto di salvarsi e si rovinarono. Alcuni mesi dopo, quando "ridiventammo liberi, incontrai uncompagno del vecchio Lager, che - in veste di "poliziotto del Lager" - confiscò personalmente dal pentolone un pezzo di carne che in quei giorni, in quel Lager, era venuto a mancare da un mucchio di cadaveri ...poiché in quel campo, dal cui inferno m'ero salvato in tempo, era scoppiato il cannibalismo."... (pag.37)

Non esprimiamo commenti sul cannibalismo riportato dall'autore, ma nessuno ci può impedire di ricordare pratiche ben più abiette avvenute nei lager, tra internati adulti, anche politici  e fanciulli...

..."Dei detenuti senza moralità, e tra essi un numero abbastanza grande di politici, hanno stabilito orribili relazioni dopo l’arrivo dei fanciulli. La mia opinione è che i politici in questione avrebbero fatto meglio ad andare alla casa di tolleranza, dato che se ne offriva loro la possibilità. Il ragionamento che consiste nel lodarli per aver declinato l’offerta sotto pretesto di non lasciarsi corrompere (!) diventa una mostruosa impostura a partire da momento in cui esso comporta la corruzione dei fanciulli.

Aggiungo che è appunto per togliere qualsiasi scusa o giustificazione a questa corruzione dei fanciulli che la SS aveva previsto la casa di tolleranza in tutti i campi...(3)

Fonte: http://it.scribd.com/doc/137696186/Viktor-Emil-Frankl-Uno-psicologo-nei-Lager-pdf

Note:

1) La risposta nel commento al punto 5

2) Fonte springer elisa, http://www.peacelink.it/pace/a/7013.html, ripresa da http://www3.comune.modena.it/cde/scuole/fiori/PAGINA3.htm

3) Fonte  Paul Rassinier ( socialista, pacifista e antinazista, ex internato in due campi tedeschi: Buchenwald e Dora)  in La Menzogna d’Ulisse, in riferimento all'ebreo Eugen Kogon, politico internato a Buchenwald dal 1939 al 1945.

 


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Published: 2014-07-25
First posted on CODOH: June 29, 2018, 2:15 p.m.
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