Sarchiapone. Neppure "loro" sanno "cosa significa essere ebreo" e si fecero un referendum!

Published: 2013-12-09

 

2 precisazioni ebraiche sull'antisemitismo. Cliccare silla foto per ingrandirla
2 precisazioni ebraiche sull'antisemitismo.Cliccare sulla foto per ingrandirla

Nessuno sa cosa sia "ebreo", ma tutto il  mondo bercia contro gli "antisemiti", dove per semiti si intendono, erroneamente, solo gli "ebrei" (che nessuno sa cosa siano!) e dipendenti statali ti rifilano anni di  galera per "odio razziale", inteso come odio verso gli  "ebrei", "ebrei"  che nessuno sa cosa siano!  Quelli che pontificano sull'antisemitismo qualificato come "una certa" percezione degli "ebrei" che nessuno ha definito, per cui, la comprensione rimane solo nella testa  di certi soggetti! Questo lo stato dell'arte! La riprova che non stiamo vaneggiando? Sotto!   ...e non ci si venga a dire che sono notizie di 50 anni fa! Ci sono dirette conferme (vedi le allegate foto e links di fondo)  che ANCORA stanno cercando il bandolo della matassa nella quale si sono ingarbugliati...

"spicca per arroganza Anna Foa che crede di poter stabilire dopo millenni di discussione su “chi è ebreo”" ! (1)

..."for decades,we have futilely dealt with the question of who is a jew. Now the question of what is jewish will not go away. What is the state of the jewish nation?... (2) 

                                                                                                                                                                Olodogma

________________________________________________________

corriere,cosa significa essere ebrei,07.12.2013Sul CORRIERE della SERA di oggi, 07/12/2013, a pag. 16, della Cronaca di Roma, Daria Gorodisky  recensisce l'e-book pubblicato dall'editore Proedi dal titolo "Cosa significa essere ebreo".

A 40 anni dalla morte di David Ben Gurion, lo statista che proclamò l’indipendenza dello Stato di Israele nel 1948 e che ne diventò primo premier e responsabile della Difesa, viene presentato domani un libro-documento di eccezionale interesse e finora inedito in italiano. Si tratta delle lettere che, nel 1958, cinquanta rappresentanti dell’intellighenzia ebraica internazionale inviarono al governo israeliano in risposta alla questione su chi possa essere considerato ebreo, con particolare riguardo ai figli di madre non israelita.

 

1° esempio
1° esempio

Non una pura discussione accademica, ma una consultazione per applicare al meglio una norma del giovane Stato, quella Legge del Ritorno secondo la quale ogni ebreo ha diritto di stabilirsi in Israele. E da lì la domanda: che cosa significa essere ebreo? 
Anche se finora la cittadinanza israeliana è concessa a chiunque abbia almeno un nonno ebreo, il tema rimane ancora del tutto attuale e il dibattito continua sulle stesse tesi che contrapponevano anche all’epoca le autorità religiose più osservanti ai portatori (non solo laici) di una visione nazionale più aperta: il Rabbinato ortodosso riconosce esclusivamente la discendenza matrilinea, mentre un’ampia componente dell’ebraismo riformato la equipara a quella per via paterna.

2° esempio
2° esempio

Ben Gurion, Primo ministro, inventò allora un metodo modernissimo: sondare l’opinione di un gruppo di saggi per poter formulare direttive «conformi alla tradizione riconosciuta da tutti gli ambiti dell’ebraismo, gli ortodossi, i liberi pensatori e le loro diverse correnti; conformi anche alle specifiche condizioni di Israele in quanto stato ebraico sovrano, dove è garantita la libertà di coscienza e di culto e che costituisce il focolare degli esili». 
Tra gli interpellati troviamo letterati come Shmuel Yosef Agnon (premio Nobel nel 1966), o il nostro Dante Lattes; scienziati come Henry Baruk (era docente alla Sorbona e presidente della Società francese di neurologia); filosofi quali Isahiah Berlin; e rabbini di tutto il mondo, compresi Alfredo Sabato Toaff e suo figlio, Elio Raffaele, che Roma ben conosce; Shlomo Goren, che fra l’altro è stato Rabbino militare-generale di Tzahal; Zeharya Hacohen, Rabbino della Confederazione generale dei sindacati e appartenente al partito socialdemocratico Mapai. Ma anche personalità alla Felix Frankfurter: membro della Corte suprema degli Stati Uniti, rispose che non era «capace di affrontare il problema». 
Tutto il materiale è raccolto nell’e-book Cosa significa essere ebreo (Proedi editore) e introdotto da un’ampia analisi del professor Eliezer Ben Rafael, sociologo dell’Università di Gerusalemme. E sarà presentato domani mattina alle 10 nell’ambito del convegno Il sentimento e la regola , organizzato presso il centro “Il Pitigliani” (via Arco de’ Tolomei 1) dall’Associazione di cultura ebraica Hans Jonas presieduta da Tobia Zevi.

Fonte: http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=2&sez=120&id=51614

Note:

1) Fonte nirenstein fiamma,Roma, martedì 12 febbraio 2013 : http://www.fiammanirenstein.com/articoli.asp?Categoria=6&Id=3101

2) Fonte l'ebreo levy gideon | Oct. 10, 2010 | http://www.haaretz.com/print-edition/opinion/the-jewish-republic-of-israel-1.318135

________________

 


Additional information about this document
Property Value
Author(s): Olodogma
Title:
Sources:
n/a
Contributions:
n/a
Published: 2013-12-09
First posted on CODOH: Jan. 16, 2018, 4:22 p.m.
Last revision:
n/a
Comments:
n/a
Appears In:
Mirrors:
Download:
n/a