Testimoni di Geova e Nazionalsocialismo

Published: 2013-05-26

Sul tema presentiamo, con l’autorizzazione dell’ Autore, un brano tratto da  DIETRO LA BANDIERA ROSSA , Il comunismo, creatura ebraica, del Dr. Gianantonio Valli.   Da 414 a 417 le pagine, qui, riprodotte.

Dietro la bandiera rossa, il comunismo creatura ebraica

Dietro la bandiera rossa, il comunismo creatura ebraica

(...) ‚óŹ Quanto ai Testimoni di Geova (1) (per inciso, nella Grande Guerra ne erano stati arrestati da parte delle autorità statunitensi e canadesi 11.000 e 3000; similmente nel febbraio 1934 il ministero dell'Interno francese decreta la sovversività degli scritti della Wacht Tower and Tract Society ed espelle tutti i missionari stranieri):

«Dobbiamo imporci di proibire nel modo più assoluto simili pratiche. Una società che tollera manifestazioni così nettamente asociali è condannata inevitabilmente alla decomposizione. È inammissibile chiudere gli occhi su questo punto. Perfino in organizzazioni elementari come le società animali, queste tendenze anarchiche sono spietatamente respinte. Se mancassimo di fermezza, correremmo il rischio di rivivere gli avvenimenti del 1918 e di ritrovare al potere gli stessi elementi equivoci, sempre pronti ad approfittare delle circostanze» (1° agosto 1942).

I Testimoni di Geova, Zeugen Jehovas o Bibelforscher – raggruppati nella Internationale Bibelforschervereinigung o Internationale Vereinigung der Ernsten Bibelforscher "Unione Internazionale degli Zelanti Studiosi Biblici", che nel gennaio 1933 conta 25-30.000 adepti, dei quali 19.268 predicatori attivi, divisi in 400 comunità – presunti «harmlose Sektierer, inoffensivi settari» che editano i periodici "La Torre di Guardia", "L'età d'Oro" e gli opuscoli "Il Regno" e "La Crisi", vengono da anni soprannominati da un numero crescente di tedeschi «buffoni del Cielo», «acchiappa-Gesù», «uccelli del Paradiso», «cani del Cielo», etc. (da sé stessi si nominano, nel 1932 nel secondo volume di Rivendicazione, «ebrei spirituali»). Predicatori di un'imminente, e sempre rimandata, fine del mondo, araldi della distruzione di razze e nazioni, apocalittiche avanguardie della mondializzazione, legittimamente ricevono la definizione di «Sendboten des jüdischen Bolschewismus, avanguardie del bolscevismo ebraico» e «heimtückische Staatsfeinde, infidi nemici dello Stato». La nichilistica essenza – antistatale, antinazionale e filoebraica – del loro messaggio religioso era stata illustrata nel 1925 da A. Fetz, dal quale riportiamo la tesi centrale, tratta da Der Fall Babylons "La caduta di Babilonia", opuscolo edito a Zurigo nel 1919: «L'umanità godrà poi di un governo perfetto. Sarà una grande Repubblica Universale, la cui stabilità e la cui santa autorità saranno garantite dalla perfezione di ognuno dei fratelli» (similmente ciurlerà, il 1° agosto 2004, l'edizione italiana de La Torre di Guardia annunciante il Regno di Geova, il quindicinale-mensile ufficiale, pubblicato in 25.618.000 copie in 148 lingue: «Lo scopo della Torre di Guardia è quello di esaltare Geova Dio quale Sovrano Signore dell'universo. Essa osserva attentamente gli avvenimenti mondiali indicando come adempiono le profezie bibliche. Conforta tutti i popoli con la buona notizia che presto il Regno di Dio distruggerà quelli che opprimono i loro simili e farà della terra un paradiso. Incoraggia a riporre fede nel Re costituito da Dio e già regnante, Gesù Cristo, il quale, versando il proprio sangue, ha aperto all'umanità la via per ottenere la vita eterna. La Torre di Guardia, pubblicata dai Testimoni di Geova sin dal 1879, non ha carattere politico, ma si attiene strettamente alla Bibbia»). Commenta Fetz: «Con tali dottrine i Testimoni di Geova lasciano il terreno religioso e si fanno politici. Essi combattono tutti gli Stati cristiani, siano monarchie o repubbliche di qualsivoglia genere, dichiarandosi apertamente "nemici dello Stato" ed usando ogni mezzo per conseguire una "Signoria Universale", che chiamano "Repubblica Universale". Lo Stato cristiano, che malgrado tali affermazioni chiaramente ostili non dedica al loro attivismo nessuna particolare attenzione, non potrà poi sostenere che per difendere se stesso e il suo popolo ha fatto quanto ogni cittadino cristiano è in diritto di attendersi. Ma che tale richiesta di protezione da parte dello Stato contro i suoi nemici mascherati sia indispensabile, discende dalla risposta dei Testimoni di Geova alla domanda "Chi guiderà la Repubblica Universale?"». Risposta, del tutto coerente con le loro radici giudaiche:

«Durante il Millennio, Israele,prima nazione della terra, sarà alla testa di tutti», poiché «la benedizione futura sarà dapprima degli ebrei e poi delle altre nazioni».

Ed invero

«la dottrina dei Testimoni di Geova altro non è che il programma, abilissimamente mascherato sotto veste d'agnello religioso-cristiana, dell'antico spirito ebraico con la sua idea allucinata di dominio mondiale. Questo antico spirito ebraico è stato apertamente e acutamente riconosciuto dal[lo stesso fondatore della setta, il] commerciante [americano e massone Charles Taze] Russell»

(1852-1916, né Lowell, dato ebreo da Schwartz-Bostunitsch e Robin de Ruiter, che lo dice disceso da una famiglia Rössel, migrata dall'Irlanda nel 1839, nel 1884 fondatore della "Società Biblica e dei Trattati Torre di Guardia di Sion", che nel 1896 perde il «di Sion», nel 1909 viene ribattezzata "Unione del Pulpito del Popolo", nel 1914 "Unione Internazionale degli Zelanti Studiosi Biblici" ed infine,nel 1931, "Testimoni di Geova"; dopo i suoi successori Joseph Franklin Rutherford nel 1917, contrabbandiere di alcolici, e Nathan Homer Knorr nel 1942, il quarto presidente nel 1977 è l'ebreo di padre «tedesco» Frederick William Franz, ideatore di una nuova traduzione della Bibbia, tuttora adottata dalla setta, il quinto nel 1992 è Milton G. Henschel). Completano Hans Jonak von Freyenwald e Schwartz-Bostunitsch: «Russell profetò al popolo ebraico il dominio mondiale, sostenne il sionismo, si oppose al cristianesimo con odio talmudico, combattè l'antisemitismo e augurò a tutti i Paesi e a tutte le Chiese, tranne che alla propria, rivoluzioni e guerre [...] La dottrina dei Testimoni di Geova è un misto di religione e politica, laddove la politica è il fine e la religione il mezzo [...] Gli scritti dei Testimoni di Geova sono ripieni delle più assurde profezie e conteggi gematrico-numerici secondo il modello cabbalistico a noi già noto» (exempli gratia, quelli sulla battaglia di Armageddon e la «fine del mondo», previste via via per il 1914, 1915, 1925, 1941 e 1975). E tali analisi vengono confermate dall'elaborato Una voce nel silenzio, tratto dal sito internetico dei Testimoni di Geova watchtower.org: «Ripensandoci, si potrebbe dire che lo scontro fra i Testimoni di Geova e il nazismo, o nazionalsocialismo, era assolutamente inevitabile. Come mai? A motivo delle inflessibili richieste dei nazisti che erano in conflitto con tre fondamentali convinzioni bibliche dei Testimoni, ovvero: 1) Geova Dio è il Sovrano Supremo, 2) I veri cristiani sono politicamente neutrali, 3) Dio risusciterà coloro che si saranno dimostrati fedeli a lui sino alla morte. Queste convinzioni basate sulla Bibbia indussero i Testimoni di Geova a schierarsi risolutamente contro le empie pretese naziste. Essi perciò parlarono  coraggiosamente e denunciarono il nazismo per la sua malvagità. I Testimoni di Geova si rifiutarono di dire "Heil Hitler!" Si rifiutarono perché attribuiscono la loro salvezza a Dio e hanno dedicato la vita a Lui solo. la Bibbia dice di Geova: "Tu solo sei l'Altissimo su tutta la terra", salmo 83:18. In effetti dire "Heil Hitler!" implicava ammettere che la salvezza veniva attraverso Hitler. I Testimoni non potevano essere fedeli a Dio e nello stesso tempo acclamare in questo modo qualche essere umano [...] Così, come abbiamo osservato prima, quando Hitler cominciò a ergersi su un piedestallo facendo di se stesso un dio, era inevitabile uno scontro ideologico. Il Terzo Reich, sguainata la spada, si trovò faccia a faccia con un piccolo gruppo di Testimoni di Geova che avevano giurato lealtà al vero Dio, l'Iddio Onnipotente, Geova. Ma prima ancora che cominciasse la battaglia, l'esito era già deciso». Quanto alla pratica discesa in campo contro il Mostro: «Le riviste L'Età d'Oro e Consolazione spesso richiamavano l'attenzione sugli sviluppi militaristici che avvenivano in Germania. Nel 1929, più di tre anni prima che Hitler salisse al potere, l'edizione tedesca dell'Età d'Oro [numero del 15 ottobre 1929 di Das Goldene Zeitalter, p.316] affermava coraggiosamente: "Il nazionalsocialismo è [...] un movimento che sta agendo [...] direttamente al servizio del nemico dell'uomo, il Diavolo" [...] Come avevano promesso, i Testimoni di Geova cominciarono a denunciare le atrocità che avvenivano in Germania. I Testimoni di tutto il mondo inviarono ripetutamente proteste al governo di Hitler. Il 7 ottobre 1934 tutte le congregazioni dei Testimoni di Geova della Germania si riunirono per udire la lettura di una lettera che veniva inviata ai funzionari del governo di Hitler. Essa diceva: "C'è un netto contrasto fra la vostra legge e la legge di Dio [...] Perciò con la presente vi comunichiamo che ad ogni costo ubbidiremo ai comandamenti di Dio, ci raduneremo per studiare la Sua parola e lo adoreremo e lo serviremo come ha comandato". Lo stesso giorno, in altri quarantanove paesi i Testimoni di Geova si riunirono in una speciale assemblea e inviarono il seguente telegramma a Hitler: "Il maltrattamento che infliggete ai Testimoni di Geova sorprende tutte le persone buone della terra e disonora Dio. Astenetevi dal perseguitare ulteriormente i Testimoni di Geova; altrimenti Dio distruggerà voi e il vostro partito"» (al «Governo di Hitler. Berlino. Germania» giungono ventimila, di tali missive-carta-carbone). La mobilitazione internazionale contro la Germania, continuata il 12 dicembre 1936 con l'approvazione a Lucerna di una «Risoluzione» contro il governo del Reich tosto diffusa tra la popolazione tedesca, procede lancia in resta. A ragione, citando la storica Elke Imberger, si vanta nel 2002 l'opuscolo della mostra itinerante Triangoli viola - Le «vittime dimenticate» del regime nazista. Storia di una straordinaria resistenza: «La distribuzione della "Risoluzione" [il 12 dicembre 1936] e della "lettera aperta" [sulle «atrocità commesse dalla Gestapo», il 20 giugno 1937] fu non solo molto spettacolare, ma anche un metodo nuovo di predicazione pubblica [...] [Quelle furono] campagne nazionali così ben coordinate che si poterono effettuare in tutta la Germania nello stesso giorno e allo stesso tempo [...] Durante tutta l'era nazista in Germania nessun'altra organizzazione di resistenza prese iniziative simili». Infine, non potendo entrare nei dettagli, ricordiamo come già nel 1937 Consolazione propalasse  fantaesperimenti con «gas venefici» a Dachau; come il 2 ottobre 1938 il presidente della Watch Tower Society Rutherford, che da anni denunciava la «natura satanica del nazismo» in conferenze radiotrasmesse in tutto il mondo e distribuite in milioni di opuscoli, accusasse il capo del Terzo Reich con estrema brutalità: «In Germania il popolo comune è amante della pace. Il Diavolo ha messo al potere il suo rappresentante Hitler, un individuo di mente perversa, crudele, iniqua e spietata [...] Egli perseguita spietatamente i giudei perché essi furono il popolo che aveva stretto un patto con Geova, del quale portavano il nome, e perché Gesù Cristo era un giudeo»; e come Consolazione reiterasse, il 15 maggio 1940: «Hitler è un tale perfetto figlio del Diavolo che questi discorsi e queste decisioni scorrono attraverso lui come acqua attraverso una fogna ben costruita». Quanto all'ovvia repressione, in tempi e per tempi diversi, un documento ufficiale del GROD riporta che nell'intero dodicennio erano stati internati 10.000 TG, dei quali poco meno di un migliaio morti per le cause naturali più varie (il duo Graffard-Tristan adduce, falsamente, tra i quattro- e i cinquemila periti «per mano dei carnefici "per motivi religiosi"»; il canadese James Penton, docente di Storia all'università di Lethbridge, ne riferisce duemila, aggiungendo però che il 1° maggio 1964 La Torre di Guardia, «stranamente […] decise arbitrariamente di raddoppiare tale cifra» e che «al Museo dell'Olocausto di Washington D.C. si continua a perpetuare l'abusata storiella dei 2000 Testimoni uccisi dalla persecuzione nazista»). Il 22 aprile 1937 la direzione centrale della Gestapo comunica agli organi sottoposti che i Testimoni di Geova processati e condannati dovevano, scontata la pena, essere posti in «internamento protettivo» nei campi, dai quali sarebbero potuti uscire se avessero sottoscritto una dichiarazione che li impegnava a non seguire più la dottrine rutherfordiane. Infine, il conflitto mondiale vede in tutto 250 (o, per La Torre di Guardia 1° luglio 2008, «più di 270») TG giustiziati per  "disfattismo nelle Forze Armate" – 112 dal 26 agosto 1939 al 30 giugno 1940 – mentre la massima parte ritratta e viene assegnata a unità di disciplina,Straf- e Bewährungseinheiten. Le vittime geoviche dirette e indirette del «nazismo» ammonterebbero quindi a un totale di «circa 1200» (i detti duecentocinquanta più i poco meno di un migliaio).

A completezza, ricordiamo che nel conflitto, per renitenza e disfattismo,gli USA incarcerarono 4300 TG e l'Inghilterra oltre 1500, «fra cui più di 300 donne».

Chiudiamo il paragrafo ricordando che, all'opposto dei TG, al conflitto presero parte responsabile, oltre ai colleghi riformati e inquadrati quali soldati di sanità o cappellani, 20.000 tra teologi, religiosi e preti cattolici.

Per inciso, mai che da nessuno di loro (come del resto da nessuno dei 300 cineoperatori presenti su tutti i fronti, un terzo dei quali caduti nell'espletamento del loro dovere) sia giunta la minima olonovella... forse appunto perché «novelle». (...)

Fonte: Gianantonio Valli, DIETRO LA BANDIERA ROSSA,Il comunismo, creatura ebraica, pag. 1282, © 2010 effepi edizioni, via Balbi Piovera, 7 - 16149 Genova. Per ordinazioni telefoniche: 010-6423334- 338-9195220, e-mail : [email protected]

Note di Olodogma:

1) Sui favolosi numeri dei "testimoni di geova" che sarebbero morti nei campi di concentramento tedeschi si veda il post al link http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/08/22/343-quanti-testimoni-di-geova-sono-morti-nei-campi-di-concen.html

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First posted on CODOH: Aug. 3, 2017, 4:42 p.m.
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